Polpo alla Luciana personalizzato

 
Ingredienti:
 
1 polpo di 1 kg circa
4 etti di pomodori maturi
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1/2 bicchiere di olio evo
1 peroncino fresco
qualche oliva taggiasca a piacere
(pinoli)
 
Come fare:
 
Inserire in pentola (meglio ancora nel tegame di coccio) il polpo con i tentacoli in alto, versare sopra l’olio, aggiungere l’aglio e i pomodori spezzettati, il prezzemolo e eventualmente i pinoli. Sigillare la pentola con un foglio di carta da forno legata con lo spago e far cuocere il tutto per un’ora a fiamma molto bassa. Scoprire il polpo, alzare la fiamma a fuoco medio, aggiungere le olive e il peperoncino e fare cuocere ancora fino a far restringere il sughetto raggiungendo la densità desiderata.
L’ideale sarebbe servire versando il tutto sopra una fetta di pane tostato (noi avevamo delle ciabattine del giorno prima, leggermente indurite e il gusto era buonissimo). Mangiare bollente!!!!
 
Bravo marito!
 
 
 

Evviva le ciliegie!

Direttamente dalla pianta di casa, due ricette da fare con le ciliegie, un secondo piatto e un dolce, perché non è possibile, per quanto buone siano, mangiarne cinquecento per volta!!!!
(Almeno per me…)
 
 Maiale in agrodolce con peperoni e ciliegie
 
Ingredienti

400 g di filetto oppure di lonza di maiale
1 peperone rosso
100 g di ciliegie
2 cipollotti freschi
2 pomodori
1 pezzetto (2 cm circa) di radice di zenzero fresco
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaino di zucchero
5 cucchiai di vino di riso (oppure di vino liquoroso come lo sherry per esempio)
1 cucchiaino di amido di mais
3 cucchiai di olio di arachidi
sale
 
 Come fare

Taglia la carne a fettine alte mezzo centimetro, battile appena delicatamente con il batticarne per aprirle bene e tagliale a striscioline larghe 1 cm circa. Snocciola le ciliegie.  
Affetta i pomodori a spicchi e il peperone a striscioline. Sminuzza lo zenzero e un cipollotto. Mescola insieme in una ciotola l’aceto, il vino, un cucchiaio d’olio, lo zucchero, una presa di sale e la salsa di soia.  Aggiungi le striscioline di carne e mescola bene per ricoprirle e marinarle. Sgocciola la carne conservando il liquido nella ciotola, al quale aggiungerai l’amido di mais diluito con mezzo bicchiere di acqua. Scalda l’olio rimasto in una padella a bordi alti oppure in un wok e fai rosolare la carne a fuoco vivo.  Unisci il peperone, lo zenzero e la cipolla sminuzzati e prosegui la cottura per altri 5 minuti, mescolando spesso. Unisci le ciliegie, i pomodori e il cipollotto tagliato a spicchi e continua amescolare, sempre su fuoco vivo, per un minuto. Unisci infine il liquido della ciotola e lascialo ispessire. Aggiusta eventualmente di sale e servi subito.
 
(Qui la fonte)
 
 
 
 
Ed ecco il dolce!
 
 
Torta morbida con ricotta e ciliegie
 
 
 
Ingredienti
 
300 gr. di ricotta fresca
200 gr. di zucchero
200 gr. di farina 00
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
ciliegie q.b., come piace
 
Come fare
 
Facilissimo!!! In una terrina mescolare insieme la ricotta e lo zucchero, aggiungere le uova e mescolare bene, la farina setacciata, il lievito e la vanillina e mescolare bene. Tagliare a metà le ciliegie privandole del nocciolo (una trentina circa) e aggiungerle all’impasto e indovinate un po’??? Mescolare bene!!! Versare l’impasto in una tortiera larga 24cm ed eventualmente aggiungere sopra qualche ciliegia.
Infornare a forno caldo a 180°C per 50 minuti.
Squisita!
 
 
Gnam gnam!
 
 

Carpione!

Adoro le bistecche in carpione!!! E’ uno dei miei piatti preferiti in assoluto… soprattutto in estate. Certo, qui ancora estate non è (veramente oggi sembrava quasi inverno, 8°C alle otto di mattina!!!) però non ho resistito, ho preparato questa delizia oggi pomeriggio, per potermela gustare domani…
 
In carpione si può anche fare il pesce, o le verdure, e la carne non deve essere necessariamente di maiale (come nel mio caso), ma anche di vitello, di pollo o di tacchino, come più vi piace.
Vediamo come si fa!
 
Per le cotolette impanate, credo di non dover insegnare niente a nessuno. Nel mio caso comunque, ho optato per una doppia impanatura: uovo e farina + uovo e pangrattato (veramente avevo finito il pangrattato e ho frullato quattro pacchetti di crackers!).
 
Il carpione si fa così: (ecco le proporzioni fra gli ingredienti)
 
1 cipolla affettata a rondelle
otto foglie di salvia
due bicchieri di vino bianco
due bicchieri di aceto rosso
un bicchiere di acqua
 
(Aumentate le dosi in base a quanta carne o pesce o verdura dovete cucinare perché il carpione deve ricoprire completamente la portata).
 
Questi ingredienti devono essere messi in pentola tutti a freddo, portati a bollore e fatti cuocere per venti minuti circa. Nel frattempo, fate cuocere la carne, adagiatela in un recipiente, e versatevi sopra il carpione non appena è pronto. Appena si sarà freddato, ponete il piatto in frigorifero. Fate riposare il tutto per un giorno interno e gustatevi questa delizia fredda!
 
gnam gnam!

Agnello con le mele by Marco

 
Mio marito cucina poco, ma quando cucina lo fa davvero bene! L’agnello con le mele lo abbiamo mangiato qualche anno fa in Corsica, e mi ricordo che il sapore era squisito! Naturalmente non posso ricordare quella ricetta in particolare perchè è passato molto tempo, ma vi propongo questa che è davvero davvero deliziosa.
 
Agnello con le mele
 
Ingredienti:
 
1 confezione di agnello (ossobuchi o parti di agnello)
una carota piccola
1 cipolla piccola
1 cucchiaio di olio
1 noce di burro
3 mele
2 cucchiai di aceto balsamico
zucchero, sale, pepe e farina q.b.
1 cucchiaino di polvere di dado
1 bicchierino di brandy
 
 
Come fare:
 
Infarinare l’agnello. Preparare un soffritto in padella con cipolla, carota, bacche di ginepro, olio e burro e fare rosolare l’agnello per 10 minuti circa. Aggiustare di sale e pepe. Sfumare poi con il brandy. Trasferire a questo punto il tutto in una teglia, aggiungere le mele tagliate a pezzetti, l’aceto balsamico, una spolverata di zucchero, la polvere di dado, il sale e il pepe.
Infornare a forno caldo a 180°C per un’oretta circa, girando di tanto in tanto la carne per non farla seccare.
 
Gnam gnam!
 

 

Cuciniamo con la vaporiera

Un paio di settimane fa ho acquistato la vaporiera di bamboo. Mi ha sempre incuriosita e la cottura a vapore è decisamente una delle più salutari, se non la più salutare in assoluto. Inoltre mi piace tantissimo l’idea di poter aromatizzare l’acqua che cuocerà gli alimenti, e li profumerà con il proprio vapore.
Ecco una “prova di cottura”, fatta qualche giorno fa, prima di questa maledetta influenza che ci ha letteralmente devastati prima Marco, poi io, e purtruppo, per ultima, la piccolina. Ora siamo in fase di guarigione, ma questa settimana, che per fortuna giunge al termine, è stata davvero davvero dura…
Tornando alla vaporiera, per provarla ho utilizzato del filetto fresco di pesce persico tagliato a pezzettini. Per foderarla, non avevo in casa del cavolo, così ho usato gli spinaci. Perchè foderarla? Per due motivi: il primo, è che tutto ciò che cucinerete non prenderà il sapore di bambù (perchè c’è questo rischio) e il secondo è che sarà molto più semplice da pulire. Io l’ho lavata bene con dell’acqua tiepida, solo acqua, perchè il bambù e il legno in generale tendono ad assorbire qualsiasi cosa gli buttiate sopra e quindi ho cercato di evitare che il mio prossimo piatto abbia il gusto di detersivo.
Ho messo a bollire dell’acqua profumandola con il limone e un pò di sale. Non troppa acqua, perchè quando bollirà non dovrà assolutamente toccare il cibo. A bollore dunque ho disposto la vaporiera chiusa sopra la pentola, e cotto il pesce per circa dieci-quindici minuti. Bisogna aprire molto poco il coperchio della vaporiera per non interrompere la cottura. Per una cottura omogenea del cibo, tagliarlo in tanti pezzettini di dimensioni uguali (più o meno)…
Mi scuso per questo post un pò sgangherato, ma della vaporiera ne so davvero poco, anzi, se qualcuno avesse qualche ricetta/consiglio per un miglior uso o una miglior cucina si faccia avanti!
 
Ve ne sarei molto grata….
 

 
 

Pollo alle mandorle (un pò cinese, un pò italiano…)

Prima ricetta dell’anno nuovo…. (per la serie… vedi proposito numero quattro, a proposito di cucina “che non fa troppo male”, non troppo dietetica o estremamente salutare, che io proprio non ce la faccio, sorry!!!!). Questa sera ci siamo letteralmente sbaffati il pollo alle mandorle che fra l’altro, non avevo mai cucinato… Devo dire che è riuscito piuttosto bene, anche se ho dovuto “italianizzarlo” un pochino per la mancanza di qualche ingrediente in cucina… A dimostrazione del fatto che tutto si aggiusta, con un pò di inventiva e pochissimo mestiere no??? Non sarà stato il pollo alla mandorle migliore di Pechino, ma vi assicuro che anche il mio non era niente male…
Vi scrivo la ricetta con tutti gli ingredienti necessari e poi le mie piccole modifiche!
Gnam gnam!
 
Pollo alle mandorle
(da “I quaderni della Prova del Cuoco – Il pollo è servito – 2007)
 
 

Ingredienti per quattro persone:
 
450 gr. di petto di pollo tagliato a piccoli pezzi
150 gr. di mandorle pelate
100 gr. di fagiolini
100 gr. di germogli di bambù in scatola sgocciolati
1 cipolla media tritata
1 costa di sedano tagliato a pezzettini
zenzero fresco grattugiato
salsa di soia
3 cucchiai di Maizena
1/2 dl di brodo di pollo
3 cucchiai di Sherry
2 cucchiai di olio di sesamo
2,5 dl di olio di arachidi
sale, pepe
 
 
I miei ingredienti: (si fa come si può)
 
450 gr. di petto di pollo tagliato a piccoli pezzi
150 gr. di mandorle pelate
100 gr. di fagiolini (surgelati)
100 gr. di germogli di bambù in scatola sgocciolati (io mi sono completamente dimenticata di comperarli… quindi… niente!)
1 cipolla media tritata
1 costa di sedano tagliato a pezzettini
zenzero fresco grattugiato (io ho usato quello in polvere)
salsa di soia
3 cucchiai di Maizena
1/2 dl di brodo di pollo(io ho usato il “Cuore di Brodo” versato direttamente in padella)
3 cucchiai di Sherry (no, non ce l’ho in casa! ho usato l’aceto balsamico…)
2 cucchiai di olio di sesamo (olio di semi vari)
2,5 dl di olio di arachidi (olio di semi vari, non sarà la stessa cosa però dai!!!!!!)
sale, pepe
 
 
Come fare:
 
 

Torta salata mega veloce!!!!

 
 
Questa torta salata è super veloce e super buona, proprio da fare quando non si ha voglia di cucinare… Quando io non ne ho per niente voglia, faccio una cosa che richiede pochissima preparazione, sbatto tutto in forno e via!!!! Gnam gnam!
 
Ingredienti:
 
1 confezione di pasta sfoglia già pronta
1 pacchetto da 4 wurstel piccoli di pollo
4-5 patate (dipende dalle dimensioni)
1 melanzana piccola
1 mozzarella
1 confezione di panna da cucina da 100 ml
sale e pepe q.b
olio
 
Come fare:
 
Fare cuocere in una padella con poco olio le patate tagliate a cubettini, i wurstel tagliati a pezzettini, e la melanzana tagliata anch’essa a cubetti senza la pelle (una ventina di minuti circa). A Marco, la melanzana in questo piatto non è piaciuta per niente, ha detto che proprio non ci sta; io non l’ho trovata male, insomma, questione di gusti! Comunque, spegnere il fuoco ed aggiungere la mozzarella tagliata a fettine, la panna da cucina, il sale e il pepe e mescolare bene il tutto. Versare il composto ottenuto sopra la sfoglia bucherellata ed infornare la teglia per una mezz’ora circa a 180°C (forno caldo).