♥Progetto casa♥: punto di partenza

Manca davvero poco orami all’inizio dei lavori, un paio di giorni e poi si incomincia. Ho chiesto a papà di farmi delle foto ricordo, di ciò che è ora la casa è che non sarà più, anche per aggiornarvi in seguito dei progressi fatti! 

Guardate un po’ che disastro????

           

  

 

Annunci

 ♥Progetto casa♥: il mutuo 

In questi giorni è partito l’iter burocratico per la richiesta del mutuo. Preparate anche gli esami del sangue: potrebbero servire anche quelli! Scherzi a parte, ci sono un sacco di documenti da presentare, poi certo, dipende dal tipo di mutuo che andrete a stipulare con la banca, se avete già l’immobile, lo dovete acquistare o soltanto  ristrutturare. Nel mio caso, entrambe le cose, non ci siamo fatti mancare niente. La mia poi, è una situazione un pochino delicata da trattare: acquisterò lo casa dai miei genitori, in quanto di loro proprietà, di cui però è ancora usufruttuario il nonno, che però non abita più li. I miei genitori mi venderanno quindi la casa, e il nonno mi venderà il suo usufrutto. Ma se la casa e’ dei miei, perché non fare la donazione invece della vendita? Perché la banca non concederebbe il mutuo, in quanto con la donazione, il donante stesso avrebbe diritto a riprendersi la proprietà donata per almeno vent’anni, e la banca quindi non avrebbe sufficienti garanzie. Ho studiato dai, riconoscetemelo questo! Quindi, dovremmo fare un atto notarile a quattro mani: io, i miei genitori, mio nonno e poi la banca per la concessione del mutuo per acquisto. Studiata bene la situazione e una volta capito cosa fare, quali sono i documenti che la banca richiede per stipulare questo benedetto mutuo? Una marea!!!!! 

– Codice fiscale dei richiedenti (in questo caso io e mio marito, anche se la proprietaria dell’immobile saro’ soltanto io, richiederemo entrambi il mutuo alla banca)

– Le ultime tre buste paga di entrambi i richiedenti

– L’ultimo CUD di entrambi i richiedenti

– La visura catastale dell’immobile 

– Le planimetrie dell’immobile (se avete anche il garage o un terreno ci vogliono anche quelle) 

– L’atto di provenienza dell’immobile (nel mio caso l’Atto di acquisto dei miei genitori, il Rogito notarile insomma)

– La SCIA che ho depositato in Comune che mi autorizza a ristrutturare l’immobile

– L’autorizzazione da parte dei miei genitori e di mio nonno ad iniziare i lavori anche se ancora la casa non è di mia proprietà, specificando che lo diventerà a breve

– I preventivi che serviranno al perito per valutare il valore dell’immobile. 

Si perché il mutuo la banca non ve lo concede di certo sulla fiducia. Prima di approvare la vostra richiesta, dovrete presentare tutti i documenti di cui sopra, dopodiché la banca vi manderà un perito, a vostre spese, che valuterà appunto quanto vale l’immobile. Più i lavori sono avanti, più la valutazione sarà alta. Nel mio caso, i preventivi mi servono per dimostrare gli interventi che andremo a fare, e sul quale il perito potrà andare a fare una stima del valore complessivo della casa. Quando il perito farà la sua valutazione, la banca vi concederà fino all’ottanta per cento circa del valore dell’immobile stesso. I tempi di attesa sono di circa una mese, dalla presentazione dei ducumenti all’erogazione del denaro, con un iter come il mio. Tenete conto anche di questo, non avrete subito disponibilità di liquidi, per questo bisogna valutare bene anche tutte le tempistiche del caso.

A quale banca affidarsi? Come fare per guardarsi in giro? Chi vi farà il tasso di interesse più basso? In questo caso non posso darvi dei consigli, sono scelte troppo personali e delicate. Quello che ho fatto io e’ stato farmi dei preventivi on line, basta digitare su Google: “Preventivo Mutuo” e subito troverete parecchi siti che in pochi passaggi vi calcoleranno la rara che le varie banche vi proporranno. Devo dire, in base alla mia esperienza, che i preventivi fatti in rete sono quasi identici a quelli fatti in banca, quindi se volete farvi un’idea precisa di che morte dovete morire informatevi un po’ sui vari siti e poi procedere con le banche. Non fermatevi subito alla vostra, fatevi fare vari preventivi, e poi decidere cosa scegliere e cosa trattare. Se siete clienti da parecchio tempo, la vostra banca vi verrà incontro, piuttosto di perdervi. Ricordatevi che questo sono tempi duri anche per loro, quindi  potete giocarvela un pochino! 

Direi che ho detto tutto almeno credo, spero di essere riuscita a spiegarmi nel modo migliore perché non è affatto semplice. Se anche voi siete nella mia stessa situazione, vi faccio i miei più cari auguri, per dei nervi sempre forti e sani. Io ad arrivare a questo punto ci ho messo due mesi, due mesi di pura burocrazia, e tanti integratori per il cervello! A presto con le news sulla casa! 

 ♥Progetto casa♥: i materiali

Le piastrelle

La scelta delle piastrelle e’ stata la prima di tante altre che sono seguite in questi giorni e che sono tutt’ora in fase di elaborazione. Per quanto mi riguarda ho le idee molto chiare, anzi chiarissime. Ciò che abbiamo scelto, e’ quello che avevo in mente fin dall’inizio. Per fortuna mio marito ha assecondato le mie scelte, avendo più o meno i miei stessi gusti, e poi si sa, queste cose le decidono sempre le donne! Partiamo col dire che i toni della nostra casa, saranno tutti chiari, dalle porte, ai mobili, ai muri alle piastrelle appunto. Anche se è una casa in campagna, scordatevi il classico stile “total wood” con i toni del marrone in tutte le sue sfaccettature. A me non piace per niente, anche se ammetto che sarebbe la morte sua…. I toni sono decisamente shabby, anche se gli arredi si discosteranno un pochino da questo stile, che comunque mi piace molto, anche se non in tutte le sue sfaccettature. Per lo stile da dare alla casa e’ ancora presto, ho ancora parecchio tempo per pensarci. Tornando alle piastrelle, la nostra scelta e’ ricaduta, per i pavimenti, su un grès porcellanato ad effetto parquet, molto chiaro, da posare in tutte le stanze della casa, anche in bagno. Questo è un materiale che è davvero facile da pulire (basta uno strofinaccio bagnato con dell’acqua), di grandissimo effetto (sembra legno!), ad un prezzo ragionevole. Mi è piaciuto subito, appena l’ho visto. Abbiamo scelto il tono più chiaro possibile, quasi bianco,  perché credo dia moltissima luminosità alle varie stanze, ed essendo così semplice da lavare non trovo sia particolarmente problematico da gestire anche se appunto parliamo di una casa in campagna, dove si porta in casa un po’ di tutto sotto la suola delle scarpe…

Io lo trovo davvero bello, di grande impatto, e mi piace molto il fatto di aver un pavimento unico in tutta la casa, non amo vedere lo stacco delle piastrelle da una stanza all’altra, preferisco l’omogeneità.

  

    

Per quanto riguarda il bagno, ho scelto un’altra piastrella in grès porcellanato, per il rivestimento della stanza. La tinta e’ sempre molto chiara, e sarà accostata ad una piastrella mosaico che rivestirà completamene la doccia, compreso lo spazio del piatto a terra. 

 Anche su questa piastrella non ho avuto dubbi perché è stato amore a prima vista, non ho voluto prendere altre soluzioni in considerazione perché me ne sono innamorata subito! La doccia a mosaico poi è sempre stata una mio desiderio, e per fortuna piace tantissimo anche a mio marito. La piastrella per la doccia e’ meravigliosa, una combianazione perfetta con il rivestimento, sia per i colori che per i materiali. 

   

Questa fotografia credetemi, non rende assolutamente giustizia a quanto detto sopra, ma è esattamente quello che abbiamo scelto! 
Inoltre dentro la doccia faremo realizzare una piccolina nicchia dove appoggiare i vari prodotti: odio quei portaoggetti in plastica o in ceramica bianchi che si vedono in tutti i bagni, così, la nicchia, mi è sembrata una bella soluzione. 

   
 

Le uniche piastrelle che non abbiamo ancora scelto sono quelle per la cucina, che però posso dire saranno molto soft, per quanto riguarda la tinta. La nostra cucina e’ già abbastanza colorata: i pensili in alto sono color panna, e quelli in basso color rosso mattone, entrambi opachi, quindi non la vorremmo appesantire troppo con una piastrella colorata. Opteremo sicuramente per qualcosa di chiaro, non tropp grande, magari con qualche inserto rosso qua e là, ma poca cosa. Vi aggiornerò sicuramente appena le sceglieremo!

Queste per ora sono tutte le piastrelle che ci sono piaciute, che rispecchiano il nostro gusto personale e che abbiamo voluto per la nostra casa. Spero vi piacciano e, come al solito, se avete consigli da darmi, fatelo liberamene perché sono sempre bene accetti! 

♥Progetto casa♥: i preventivi

I preventivi sono certamente la parte più spinosa e difficile da affrontare nella progettazione/ristrutturazione di una casa, ma certamente anche quella più divertente. Mi piace molto andare in giro per negozi di cucine, serramenti, bagni o piastrelle che siano e poter decidere ciò che più mi piace per la casa, immaginando prima come diventerà, e concretizzando piano piano la mia idea di partenza. La mia idea e quella di mio marito naturalmente. In questo periodo abbiamo molti preventivi in ballo e molte spese da sostenere. Dai preventivi che abbiamo in mano, dovremmo decidere la cifra del mutuo da richiedere. Questa è senz’altro la fase più delicata di tutta questa nostra avventura, dove bisogna ponderare bene ogni singola spesa da sostenere e ogni scelta da fare, sia relativa ai materiali da utilizzare che agli arredi che andremo a scegliere. Che consigli posso dare? Di girare molto, vedere parecchie cose, anche quelle a cui direste di no in partenza. Per quanto mi riguarda ho rivalutato soluzioni che non avevo nemmeno preso in considerazione, preso spunto da vari show room vedendo le diverse esposizioni, rivalutato e conosciuto materiali alternativi che mi hanno davvero entusiasmata. Non fermatevi a ciò che vi piace, anche se la logica sarebbe questa, ma andate avanti e ritornateci magari in un secondo momento. Intanto non scappa niente! Prendetevi tutto il tempo necessario: per quanto mi riguarda, voglio ottenere un risultato che soddisfi i miei giusti e le mie esigenze, anche a livello di praticità, facendo attenzione anche al budget. Nel prossimo post vi parlerò finalmente di qualcosa di concreto: la scelta dei materiali, perché finalmente i lavori di ristrutturazione stanno per cominciare e la casa comincerà a prendere forma. Non vedo l’ora! 

♥Progetto casa♥: burocrazia

Procedono con entusiasmo le “grandi manovre” per il trasferimento in casa nuova… C’è una prima fase iniziale, importantissima, dove ti sembra di non concludere niente, perché non c’è niente di tangibile, da cui parte tutto: il progetto della casa stessa. Come fare: affidarsi ad uno studio di geometri che si occuperanno di disegnare su carta tutto ciò che vorrete realizzare, vi consiglieranno in caso di dubbio, vi proporranno soluzioni alternative a ciò che avete in mente, in modo tale da “aprirvi gli orizzonti” oppure confondervi ancora di più le idee! Perché di questo si tratta: cercare di avere le idee estremamente chiare (si vabbè….) e di riportarle tutte su carta, in modo tale da disegnare la casa dei vostri sogni e trasformarla successivamente in realtà! Di fatto come si procede? Nel nostro caso il geometra, dopo una chiacchierata nel suo studio, ha effettuato due perizie “sul campo”, per visionare e misurare tutta la casa, confrontandosi con i vari esperti del settore, con cui è necessaria la più stretta collaborazione (a tutti gli incontri e’ sempre presente l’impresario edile e ad uno anche l’idraulico), ed una volta capito ciò che si vuole realizzare, mette tutto su carta. Questa fase iniziale e’ importantissima, perché senza questo disegno, non si può fare niente. Una volta pronto il progetto, si visiona tutti insieme, si effettuano eventuali modifiche in caso ci sia qualcosa da ridefinire, lo si approva e lo si presenta in comune per poter ottenere il permesso per poter cominciare i lavori. Tempi di attesa: un mese circa. 

Nel frattempo, abbiamo inviato la disdetta del contratto di affitto alla padrona di casa: per legge dobbiamo rimanere sei mesi dalla data della disdetta stessa nell’appartamento prima di potercene andare. Bisogna mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla proprietaria: siate precisi in questo caso, anche se avete un bellissimo rapporto e nessuno di certo vi manderà via di casa, non fidatevi di fare le comunicazioni solo verbalmente, non si sa mai! I moduli per la disdetta del contratto si  trovano in rete già pre compilati. 

La difficoltà della gestione di questo trasferimento sta nel bilanciare bene i tempi, e portare avanti tante cose contemporaneamente, in modo da ritrovarsi per in minor tempo possibile a pagare sia l’affitto che il mutuo. Si, perché c’è anche un mutuo da aprire! Come ho scritto tempo fa, la mia è una casa di campagna da ristrutturare, che appartiene ai miei genitori e che mi stanno vendendo (attenzione! se dovete fare un mutuo e dovete farvi intestare la casa, non fare un atto di donazione perché la banca non vi concederà alcun prestito o mutuo che sia, dovete fare l’atto di vendita!!!). 

Come potete ben capire, c’è moltissima burocrazia a cui pensare e a cui dover fare fronte, perché purtroppo non è gratuita…. Questa fase iniziale e’ molto complessa, perché ci sono molti fattori che vanno portati avanti contemporaneamente, cercando di incastrarli bene l’uno con l’altro e credetemi non è per niente semplice. Ti sembra di non concludere niente e invece stai facendo molto, perché da queste prime fasi parte poi  il tutto. 

Per quanto riguarda il progetto, posso darvi un consiglio: cercate di partire con le idee chiare. Ancor prima di chiamare il geometra e il muratore pensate già a quello che volete, a ciò che vi piace, non pensate solo ai lavori di muratura da fare, ma anche ai materiali stessi che volete utilizzare: come voglio rivestire la scala? Quale materiale utilizzerò per i pavimenti? Come mi piacciono le finestre? E le porte? E via dicendo. I dettagli e i materiali sono importantissimi per definire il vostro preventivo (quasi) finale, e nel mio caso, per capire la cifra da chiedere per il mutuo. La scelta dei materiali cambia radicalmente l’investimento da dobbiamo fare.

Noi siamo a questo punto: abbiamo disdetto l’affitto, approvato il progetto e in attesa di iniziare a partire con i lavori. Dobbiamo ancora definire qualche materiale per poi avere il preventivo completo di tutto e fare il giro delle banche per valutare le condizioni più vantaggiose per richiedere il mutuo. Ma questo sarà un altro post….

A presto! 

♥Progetto casa♥

Il progetto piu’ importante quest’anno e’ sicuramente quello di cambiare casa, e di trasferirci dall’appartamento in cui abitiamo tutt’ora, affittato ormai sette anni fa, situato in un paesino medio piccolo, ad una casa di proprieta’ in campagna, dove abitano anche i miei genitori…. di conseguenza per me, ritornare a casa mia, nel luogo in cui ho vissuto per quasi trent’anni. Non sara’ una grande spostamento per quanto riguarda la distanza, perche’ si tratta di pochissimi chilometri, ma si trattera’ di un mastodontico impegno a livello gestionale e decisionale, trattandosi di una casa da ristrutturare da cima a fondo.
Ho pensato che potrebbe essere interessante e anche utile, tenere una specie di diario, scrivendo una serie di post relativi all’argomento, in modo tale da monitorare i progressi fatti e lo stato di avanzamento del progetto, e di condividere o scambiare informazioni, con chi come me, si puo’ trovare nella stessa situazione. In pratica si tratterà di aggiornarvi su ciò che stiamo decidendo passo dopo passo, per esempio come accendere un mutuo, scegliere le piastrelle, fare i lavori di muratura eccetera. Abbiamo così tanto da fare che secondo me vale la pena condividere tutte queste informazioni, e di scambiarci consigli utili.
Devo ammettere che, se da un lato mi sento elettrizzata al pensiero di “costruire il nido”, finalmente quello definitivo perche’ giuro non mi spostero’ piu’ (almeno credo!), dall’altro sono certa che mi spetteranno tanti mesi di fuoco d’ora in poi, sia per quanto riguarda decisioni da prendere, scelte da fare, impiego del tempo e delle forze, tempi da conciliare con lavoro, casa e famiglia, insomma il caos totale!
Scrivere, come al solito, mi aiuta a schiarirmi le idee, a rilassarmi e a pensare, anche in questo momento che sono le cinque di mattina e non riesco a dormire….
Spero la mia idea possa far piacere a qualcuno e vi prego di non esitare a darmi consigli, soprattutto nei prossimi post piu’ specifici sull’argomento, perche’ quelli sono sempre ben accetti e mai abbastanza! A presto con il mio Progetto Casa!!!!

Fonte immagine “There’s no place Like Home” qui.