♥Progetto casa♥: traslocare

Traslocare sette anni di vita da questa casa non è una passeggiata di salute, non per niente scrivo alle 3:47 della notte precedente a quella in cui si compirà il fattaccio. I nervi sono tesi, saltano, il morale e’ a terra e litigare con il primo che passa e’ un attimo. Ma ci siamo. Finalmente il momento che abbiamo aspettato per tutti questi mesi e’ arrivato e non vediamo l’ora di finire. Ci spettano tre giorni di fuoco e una fase di assestamento non proprio semplice, se poi aggiungiamo il lavoro e la bambina potete ben capire che l’esaurimento nervoso e’ dietro l’angolo. 

Che dire? La casa e’ meravigliosa, e’ venuta esattamente come la volevamo, forse anche meglio. Quando mi sarò sistemata per bene credo farò un post dedicato ad ogni stanza perché devo dire che davvero mi piacciono tutte, e se penso a com’era la casa quando abbiamo iniziato a ristrutturare, devo dire che adesso non sembra più la stessa. Non è più la stessa. Certo, manca molto, perché poi alla fine anche i dettagli fanno la differenza, ma per quelli c’è tempo. Ci siamo affidati ad una ditta di trasloco, anche perché con due piani di scali senza ascensore, e senza nessun aiuto, sarebbe stato impossibile fare tutto da soli. La casa è invasa di scatoloni, una cinquantina circa, anche se domani ne dovremmo fare ancora. È incredibile la quantità di roba che salta fuori in queste occasioni, negli anni accumuli e accumuli senza renderti conto di quante cose hai, per non parlare di tutto ciò che abbiamo buttato via. Forse mi servirà per il futuro, anche se spero di non traslocare mai più. Ammiro chi si sposta di luogo in luogo spesso, vive fuori casa, e fa di queste esperienze tesoro prezioso, perché io non ce la faccio, per me spostarmi richiede un grande sforzo mentale prima di tutto, e poi certamente anche fisico. In questi giorni infatti sono stanca e intrattabile, ma so che dopo il temporale tornerà inevitabilmente il sereno. 

Ultimo post dalla vecchia casa, che fra due giorni sarà soltanto un ricordo. Ci vediamo nella mia SpicySweetHome molto molto presto! 

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 ♥Progetto casa♥: il pavimento

Dicono tutti che quando arrivi ai pavimenti hai già un piede in casa…. Nell’attesa di averne due, vi mostro il pavimento che abbiamo scelto, e che è già stato posato in tutte le stanze. Si tratta di piastrelle in grès porcellanato ad effetto legno, posato in tutta la casa, bagno compreso. Il tono è molto chiaro e i listelloni misurano 80X20 ciascuno. È un tipo di pavimento rettificato, cioè a spigolo vivo, che lo rende un pochino più difficoltoso da posare, ma l’effetto è davvero bellissimo. 

Il produttore di queste ceramiche e’ la Castelvetro, di cui vi mostro due immagini prese direttamente dal loro sito.

Questa è la linea VOGUE, che è poi quella che abbiamo scelto noi, nel tono più chiaro della gamma a disposizione. La decisione non è stata molto difficile  perché volevamo da subito un pavimento molto chiaro, per una resa il più luminosa possibile, ma se si è indecisi, devo dire che la scelta del colore della piastrella può risultare complicata perché sono tutte bellissime.

  

Ed eccolo a casa mia! 

 
Questo non è il risultato finale perché il pavimento è ancora da fugare, ma devo dire che mi piace già moltissimo. Per quanto riguarda il colore della fuga, io non lo sapevo ma ogni pavimento ha la sua. Non siamo diventati matti a pensare di abbinare un colore più simile possibile, e quando abbiamo chiesto al fornitore ci ha subito tranquillizzati fornendoci proprio  il colore nato con questa piastrella. Questa dritta potrebbe essere utile a qualcuno che come noi non lo sa. Altra dritta mi raccomando, acquistare sempre qualche metro in più di piastrelle. Nel nostro caso, abbiamo scoperto che vi sono diversi toni (lotti) dello stesso colore di una piastrella che in realtà è sempre la stessa, ma che a causa della cottura può variare, anche se quasi impercettibilmente. Una partita che viene fatta e cotta nello stesso istante avrà un lotto specifico, che poi cambierà di volta in volta. Ecco perché è bene avere le idee chiare da subito e farsi un pochino di scorta. Fra qualche anno, se per qualche intervento si dovesse rompere il pavimento, sarà un sollievo sapere di poterlo riavere esattamente uguale perché lo si ha già in casa….

Questo è tutto per quando riguarda il pavimento, spero vi piaccia come piace a noi. Se qualcuno lo ha in casa da qualche tempo, vi prego di farmi sapere come vi trovate e come lo pulite, anche se so che è uno dei materiali più semplici da tenere bello splendente! Confermate? A presto!

 ♥Progetto casa♥: a che punto siamo?

A due mesi di distanza dall’ultimo post dedicato alla nuova casa, credo sia doveroso un aggiornamento dello stato. Diciamo che abbiamo fatto molti passi avanti, i lavori interni che dovevano essere realizzati stanno svolgendo a termine. Siamo molto soddisfatti del risultato attuale perché tutto sta venendo come io e Marco avevamo progettato fin dall’inizio. La casa ci piace ogni giorno di più e davvero non vediamo l’ora di trasferirci, anche se il solo pensiero mi preoccupa e un pochino mi spaventa. 

Dunque dove siamo arrivati? Non è facile spiegarlo perché gli interventi fatti sono stati davvero moltissimi, soprattutto per quanto riguarda la muratura. La casa e’ stata demolita nella parte destra e sono state rifatte completamente due stanze: la sala al piano di sotto, e la nostra camera da letto al piano di sopra. Abbiamo anche modificato la posizione, e di conseguenza l’ingresso alle camere da letto, della scala interna: non più in posizione centrale rispetto alla casa nel suo complesso, ma laterale, sempre nella parte destra, in salotto. Per quanto riguarda la cucina è stato fatto un vespaio sotto il pavimento, scavando una cinquantina di centimetri e posizionando degli “igloo” che permettono di creare una camera d’aria che isola la stanza e la tiene al riparo dall’umidità. È stata inoltre aperta una porta finestra grazie alla quale ora si può accedere direttamente al giardino. Questa miglioria ci piace tantissimo, è come avere un giardino in casa, la vista è stupenda, sembra davvero una cartolina. Il bagno e’ stato completamente smantellato e rifatto da capo a piedi. Abbiamo previsto una grande doccia tutta rivestita con il mosaico che sarà la chicca del bagno stesso. L’unica camera che non ha subito modifiche e’ stata quella della bambina che per fortuna non necessitava di alcun intervento. Inutile dire che sono stati rifatti e riposizionati tutti i telai delle nuove finestre, della porta blindata e della porta finestra. Sono state intonacate tutte le pareti e gettati i fondi per fare i pavimenti. Il granito della scala interna e’ arrivato ed è davvero molto bello: domani sarà posato e poi si potrà procedere con la posa del pavimento. 

Un altro intervento molto oneroso e’ stato certamente il rifacimento di tutti gli impianti: idraulico, elettrico e termico. Intervento assolutamente necessario perché dal punto di vista degli impianti la casa era un vero e proprio disastro. Abbiamo inoltre predisposto e installato il sistema di allarme in tutta la casa e l’impianto di climatizzazione. Insomma…. ci siamo quasi!!!! Il grosso del lavoro  e’ fatto davvero. Il mese di settembre sarà sicuramente molto impegnativo ma la casa sta prendendo davvero forma ed è bellissimo vedere ogni giorno la sua trasformazione da brutto anatroccolo a cigno, almeno per noi…

Per quanto riguarda l’arredo, abbiamo mantenuto i nostri mobili in camera da letto e in sala, la cucina e’ stata ampliata, infatti abbiamo avuto la fortuna di riuscire a ingrandirla proprio con i suoi pezzi originali, che ancora sono i produzione. La camera della bambina invece è completamente nuova, come ovviamente, lo è il bagno. Vorrei aggiungere una scrivania per il pc, e anche un mobile in camera da letto, per tutte le mie cosine come trucchi, bijoux e quant’altro…. 

Le tinte? Quelle ancora le dobbiamo decidere ed è un tasto un pochino dolente perché io e mio marito non siamo molto d’accordo sui colori. Diciamo che siamo proprio l’opposto, ma anche su questo sono certa troveremo il giusto compromesso! 

Direi che per ora vi ho raccontato tutto, credo che a breve posterò qualche fotografia della metamorfosi. Questi mesi non li dimenticheremo mai, ne siamo assolutmente sicuri, perché è davvero un periodo densissimo di mille cose, ma al tempo stesso un momento davvero magico e irripetibile. Vedere la tua casa prendere vita non ha davvero prezzo!

La mia camera da letto | In collaborazione con Dalani

Come ben sapete i lavori nella nuova casa procedono in fretta e il tempo di pensare all’arredo ed ai colori della mia futura dimora e’ ormai arrivato. Se per le altre stanze e’ risultato un po’ più semplice, pensare a come dipingere la mia camera da letto ha richiesto qualche riflessione in più. Credo che in fondo sia la stanza più importante della casa, perché il riposo nella nostra vita è fondamentale: dormire bene durante la notte ci aiuta senz’altro ad affrontare la giornata con una marcia in più. E allora perché non farlo in un luogo che sia sicuramente il più confortevole possibile, ma anche gradevole da vivere e di nostro gusto? Ecco quindi che entra in gioco il colore. 

La scelta deI colore delle pareti, dei mobili, dei complementi di arredo giocheranno un ruolo fondamentale nella resa finale della camera. Per me la zona notte è un luogo di assoluto relax, dove condividere e vivere i momenti più intimi della mia vita, che deve ispirarmi subito tranquillità e benessere.  Al tempo stesso però, vorrei un risultato visivo raffinato ed elegante, dato da un tono neutro che mi permetta di far risaltare gli arredi, o qualche particolare, in modo da poter dare alla stanza un’impronta personale ben visibile. Ho scelto il grigio

Il grigio e’ un colore in ascesa per quanto riguarda gli arredi di interni, e ne sono molto felice. Personalmente lo trovo elegantissimo e molto duttile, perché si può mixare alla perfezione con tantissimi colori. Per la camera da letto lo trovo indicatissimo. Rilassante e delicato, raffinato e ricercato. 

 

Inoltre credo che il grigio abbia lo stesso vantaggio del bianco: se saputo dosare e se abbinato con criterio, può adattarsi a diversi stili di arredo, dal classico, allo shabby chic, allo stile moderno che lo vede sempre più protagonista. 
 

 

Sicuramente arricchire la camera con un tocco di colore, anche acceso perché no?,  la renderà unica e particolare. Credo che la misura, sia il segreto di un risultato finale molto piacevole.

 

  

Un’altra idea che mi piace moltissimo, e’ quella di decorare una parete della camera, magari quella dove poggerà la testiera del letto, alternando delle strisce di pittura grigie a delle strisce bianche. Sto valutando se dipingere la camera in questo modo oppure in tinta unita. In ogni caso è una soluzione che mi ispira molto, anche da realizzare nella camera della bambina. 

  

Dalani propone uno speciale dedicato alle nuance delle camere da letto, dalla gradazione più adatta alla zona notte, fino ad arrivare al significato psicologico attribuito ai vari colori, che vi consiglio di leggere se anche voi come me, dovete organizzare la stanza dei vostri sogni, o se siete semplicente appassionate di arredo e cose belle.  

Fatemi sapere se condividete i miei stessi gusti, se vi piace la mia scelta oppure no e di quale colore avete arredato le vostre camere! 

 ♥Progetto casa♥: gestisci l’ansia (mutuo ON)

In questo post voglio condividere la felicità di essere riuscita dopo tanti tanti tantissimi sforzi da parte di molte persone, ad ottenere il mutuo. Per la raccolta di tutti i documenti, e per aver dovuto mettere a posto varie ed eventuali ereditate dal passato, ci ho messo quasi tre mesi. Vi consiglio, se anche voi come me necessitate di un prestito bancario, di muovervi con molto anticipo perché vi assicuro che per arrivare a firmare l’atto, o gli atti, nel mio caso uno di acquisto e uno appunto di mutuo, non ci impiegherete poco tempo. In questo periodo, come potete ben immaginare, le giornate non sono state affatto leggere,  e i pensieri e le paranoie si sono susseguite a iosa. Sono stati giorni di litigate, nervosismi, ansia, attacchi di panico, stanchezza, lacrime e incertezze, ma nessuno di noi ha mai mollato, anche se vi assicuro che ci sono stati momenti in cui ne abbiamo avuto tutti davvero voglia. Tutti hanno portato avanti il proprio compito con tenacia e costanza e alla fine ce l’abbiamo fatta. Quando mi sono sposata ero meno nervosa di oggi, sono ridicola lo so! 

Come starci dentro? Nel mio caso si sono susseguite una serie di sfighe che non finivano più…. Anche per i miei genitori non è stata per niente una passeggiata di salute. Intanto mettersi nelle mani di buoni professionisti, e anche qui siamo stati fortunati perché la nostra “equipe” sia tecnica che pensante e’ formata per il novanta percento da (esperti del settore) amici, il che non guasta mai. Poi stare calmi, ragionare per gradi, fissarsi obiettivi chiari e precisi, uno dietro l’altro, mai pensare al tutto nell’insieme, ma procedere a piccoli passi. Io annoto tutti, questo è un mio metodo, ho un’agenda dedicata solo e soltanto alla casa, dove davvero segno qualsiasi cosa, dalla telefonata, agli appuntamenti, agli acconti versati, ai progressi fatti all’interno della casa. Mi ha aiutato e ancora mi sta aiutando molto, perché mi permette intanto di scaricare la mente trasferendo i pensieri su carta, di ricordare meglio e di ricordare TUTTO, e mi consente di poter ragionare sulle priorità. Ci sono cose che e’ meglio fare prima di altre, e trascrivendole su carta, la programmazione di tutto ciò che c’è da fare e’ subito più chiara e immediata.  Inoltre l’agenda permette di ragionare me e mio marito nello stesso modo ed essere sempre sullo stesso pezzo. Poi certo, ho avuto bisogno di una buona cura ricostituente a base di magnesio e fosforo, e di qualche giornata di riposo assoluto dove ho staccato letteralmente il cervello. 

Quest’avventura si sta rivelando bellissima, ma molto molto dura, sia a livello emotivo, che a livello di stress mentale. Non posso darvi consigli perché quando ci siete dentro sembra tutto molto difficile e complicato, anche se poi a pensarci bene forse non lo è così tanto, solo che la situazione ci coinvolge davvero totalmente e ci sembra che al mondo la priorità sia solo quella.

Quindi, un bel respiro e piccoli passi, uno per volta, che di più non se ne possono fare!!!!

 ♥Progetto casa♥: la scala interna

Uno dei più grandi cambiamenti in casa è quello di spostare la scala interna che porta al piano di sopra, dalla posizione centrale originaria che divideva la casa in due metà ad una posizione laterale. Per capirci vi ho fatto uno schizzo.

Lo so lo so non è un gran che ma rende l’idea. L’ingresso resta al centro della casa, ma entrando non avremo più la scala davanti a noi, bensì un sottoscala (di fatto la scala è soltanto nascosta perché sotto si accede alla cantina, quindi impossibile poterla demolire). A sinistra entreremo in cucina, invece a destra nel salottino dove ci sarà la nuova scala a vista, e l’ingresso al piano superiore. Devo dire che sono molto soddisfatta del risultato, per ora è stata disegnata e “gettata” con il cemento. Deve essere rifinita con il materiale che abbiamo finalmente scelto. E’ stato davvero molto duro decidere con che cosa realizzare questo benedetto rivestimento, perché per nessuna cosa che ho visto e’ scattata la scintilla. Diciamo che è stato il giusto compromesso fra la praticità, l’estetica e i gusti miei e di mio marito. 

Alla fine abbiamo deciso fra questi magnifici sette….

 

Marmo di Carrara. PRO: un ever green. Di facile pulizia. Molto resistente. CONTRO: con il pavimento bianco non ci sarebbe stato quel gran contrasto. Effetto ospedale o effetto chiesa dietro l’angolo. Bocciato.

Granito Bianco Sardo (fiammato e spazzolato). PRO: il costo. Resistete è facile da pulire. CONTRO: un materiale già visto e rivisto. Bocciato.

Ardesia Brasiliana. PRO: buon rapporto qualità prezzo. Bellissima resa. CONTRO: si sporca solo a guardarla. Bocciata.

Luserna. PRO: il costo, la facilità di pulizia e il fatto che in una casa di campagna ci sarebbe stata molto bene. CONTRO: non mi piace l’effetto finito. Lo trovo troppo pesante. Bocciata.

Resina industriale. PRO: l’originalità del materiale e i brevi tempi di lavorazione. CONTRO: il costo elevato e il fatto che si possa rovinare dopo qualche anno. Bocciata.

Ardesia. PRO: a mio avviso sta bene su qualsiasi arredamento, che sia moderno o rustico mi piace tantissimo. CONTRO: è sporchevole e non piace a mio marito. Bocciata.

Granito New Cashmere White (fiammato e spazzolato). Alla fine abbiamo scelto lui. Un granito dalla trama un po’ diversa dal solito rosa porrino o bianco sardo, già visti e rivisti un po’ ovunque. Nei PRO abbiamo il tipo di lavorazione, che lo rende adatto alla casa, non essendo lucidato ma fiammato, quindi un po più grezzo per intenderci, la durezza del materiale, la facilità di pulizia e la scarsa sporchevolezza. Nei CONTRO azzarderei il prezzo, e’ uno dei granito più cari ma ne vale assolutamente la spesa. 


Voi invece che cosa avreste scelto, o che cosa avete in casa? Sapete che i consigli per me sono sempre preziosi, perciò non esitate a mandarli, 

A presto!

 ♥Progetto casa♥: l’ispezione del perito 

Nei giorni passati c’è stata l’ispezione che la banca esegue, tramite perito, al fine di concederci il mutuo. È un passaggio fondamentale perché la perizia determina il valore dell’immobile, secondo determinati parametri: su quello si stabilisce con precisione l’importo di denaro che potete richiedere alla banca stessa. Premetto che prima di arrivare alla perizia, dovrete presentare un infinito numero di documenti, assolutamente necessari per richiedere il mutuo; dopodiché la banca chiama il perito, che a vostre spese e con i documenti in mano, vi contatterà per venire a valutare l’immobile. 

Per chi fosse interessato, faccio un elenco veloce dei documenti che dovete fornire alla banca. Tenete presente che io acquisto, ma nello stesso tempo ristrutturo e che a richiedere il mutuo siamo io e mio marito, anche se la proprietaria sono soltanto io.

– Cud dell’anno trascorso dei richiedenti.

– Tre buste paga dei richiedenti.

– La SCIA, che si deposita in Comune, e che permette di poter iniziare i lavori di ristrutturazione.

– Atto di provenienza della casa e di tutte le parti che andrete ad acquistare (per esempio un garage), ovvero il rogito notarile.

– Tutte le planimetrie catastali relative a ciò che acquisterete.

– I preventivi (impresa edile, idraulico, elettricista, etc) per valutare le migliorie che andrete ad appartare all’immobile.

– I disegni del progetto della casa finita, di come insomma diventerà.

– Nel mio caso, la delega da parte dei miei genitori (che sono gli attuali proprietari) che mi autorizzano a procedere ai lavori in questo lasso di tempo in cui si attende di fare l’atto notarile e di conseguenza, vendere dell’immobile. 

Spero di aver messo dentro tutto, lo so lo, manca solo che chiedano gli esami del sangue, ma purtroppo è così!

In cosa consiste la perizia? 

Niente di così angosciante. La persona incaricata vi contatterà, e verrà a ispezionare l’immobile fotografandolo e misurandolo. Io ho chiesto alla mia geometra di essere presente, in caso di domande troppo tecniche a cui sicuramente avrei faticato a rispondere e ho fatto bene, perché il perito ha parlato quasi esclusivamente con lei. Dopo aver fatto questa operazione, consegnerà la perizia alla banca in una settimana circa, la banca vi contatterà subito perché dovrete pagare il servizio tramite bonifico a bancario, e con quella in mano potrete discutere la condizioni del mutuo, perciò accordarvi o scornarvi. Vi consiglio di non fermarvi ad una sola banca, e di farvi dei preventivi on line, giusto da sapere più o meno l’importo della rata mensile che poi andrete a pagare. Cercate di arrivare in banca già ben informati, perché purtroppo si sa, di certo non faranno i vostri interessi!!!!

Detto questo, se anche voi come noi state attraversando questa fase, avete tutta la nostra comprensione! A chi affronterà tutto questo in futuro coraggio, armatevi di pazienza e buona volontà, tutto si può fare, poi passata questa fase noiosa e puramente burocratica, saranno solo sosdisfazioni!

 ♥Progetto casa♥: pandemonium

Dopo la prima settimana di lavori, posso dire che la casa non c’è più.  Tutto è stato distrutto, la tramezza in cucina, la scala e le due volte nella parte destra dell’immobile.  Ora non resta che ricostruire. Fa effetto vedere la casa in questo stato, ma nello stesso momento è una cosa che ti mette molta carica in corpo perché finalmente il tuo progetto sta prendendo finalmente forma! Certo, c’è molto da fare, vi assicuro che è un continuo alternarsi di momenti di sconforto e tensione a momenti di soddisfazione ed euforia. In questi giorni sono molto stanca mentalmente, sono piena di dubbi, pensieri e preoccupazioni, vorrei che il mese che verrà scorresse in fretta perché so già che sarà molto duro e impegnativo, ma non mollo, cerco di gestire l’ansia e affrontare i problemi uno alla volta, che intanto diversamente non si può fare.

Un pensiero speciale alla categoria edile: un lavoro durissimo fatto con tanto impegno e tanto sforzo fisico, che spesso viene denigrato e sminuito. Tanto di cappello a tutte le persone che portano avanti questo tipo di impiego, davvero davvero complimenti. A presto, con altre novità sulla mia casetta!!!!

manu