Molti di noi devono utilizzare un bagno di dimensioni estramamente ridotte, quindi la creatività è quasi d’obbligo quando si decide di arredarlo. Un bagno piccolo, come qualsiasi altra stanza non deve essere meno accogliente, al contrario, merita anche lei la sua dignità.

Little Bathrooms Cool Best 20+ Small Bathrooms Ideas On Pinterest | Small Master Inspiration Design

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La possibilità di avere un spazio ristretto potrebbe essere anche un vantaggio: significa che anche il più piccolo dettaglio può essere ottimizzato e ben pensato. Il modo migliore per strutturare un bagno è divederlo in zone, in base alle attività, per esempio una zona per lavarsi, un’altra zona per asciugarsi i capelli, un’altra per il make-up o per la rasatura, ma anche una parte per rilassarsi o riposarsi. Design vuol dire essere in grado di curare i dettagli, dove la creatività è l’elemento chiave. Tuttavia non è necessario essere troppo sfarzosi per avere stile. Per esempio è sufficiente aggiungere alcune mensole, oppure dei cestoni per arredare anche la più sopoglia delle stanze.

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Un consiglio da tenere in mente è l’importanza degli specchi, un semplice bagno con uno specchio vistoso, oppure piccoli ma di dimensioni differenti possono dare l’impressione di avere un bagno più grande ma permettono anche di riflettere meglio la luce.

Molte altre persone invece preferiscono utilizzare delle ampie finistre per illuminare meglio la propria stanza, soprattutto se situate sul soffitto possono fare la la differenza e permetterci di risparmiare parecchi euro in bolletta.

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La scelta del colore per le pareti del bagno garantisce (se usato con criterio) una maggiore sensazione di spazio in una piccola stanza. I colori non solo influenzano il nostro mood, ma anche la sensazione che abbiamo in entrare in bagno. Anche i colori dei mobili possono rappresentare un valido aiuto per cambiarne aspetto, infatti mentre il nero e l’oro viene spesso considerato come un abbinamento pacchiano e chic, al contrario il bianco viene abbinato a monotonia e ambienti asettici, nessuno vuole avere un bagno simile a quello di un ospedale. Altra soluzione è abbinare il colore celeste, in questo caso si vuole dare risalto al relax e al mare, mentre il giallo è il colore del sole e dell’estate.

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Infine abbiamo la pavimentazione, anche qui esistono di molteplici tipologie, la classica terracotta oppure la ceramica, il marmo o anche la pietra. Il marmo viene spesso tralasciato proprio perchè troppo freddo, ha la caratterisitca di essere un pessimo conduttore di calore, la ceramica invece è spesso troppo delicata, la pietra difficle da pulire.

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10 mosse per insegnare ai bambini una lingua straniera (Post in collaborazione con ProntoPro)

di Riccardo Nava

Non è mai troppo presto per imparare una lingua straniera. Per i genitori la scelta ricade comunemente sull’inglese, ma a prescindere dalla lingua prescelta ci sono alcuni accorgimenti da seguire per un apprendimento efficace e divertente.

Tutti i genitori desiderano aiutare i propri bambini ad imparare una o più lingue straniere. Non sempre però è facile, i bambini vanno seguiti durante l’apprendimento e spesso sembrano non essere interessati e poco coinvolti. 

Ecco 10 mosse per permettere ai vostri bambini di conoscere la lingua senza spendere una fortuna, facendoli divertire e rendendo l’apprendimento un gioco.

1. Innanzitutto si può provare assumendo una ragazza alla pari. Ci sono varie agenzie on line per trovare un’au pair. Tutto ciò che occorre è una paghetta mensile, una stanza in più e la capacità di entrare in contatto con una cultura diversa. Questo aiuterà il bambino non solo ad apprendere una nuova lingua ma anche a confrontarsi con una cultura diversa;

2. In alternativa se non si ha una stanza in più per gli ospiti, si può provare con una baby sitter straniera che viva in Italia, che solitamente avrà lo stesso costo di una baby sitter italiana. Bisogna assicurarsi che possa rimanere in Italia per il tempo sufficiente ad aiutare il bambino ad apprendere la lingua e che parli sempre e solo la lingua concordata quando interagisce con vostro figlio;

Queste prime due alternative sono altamente consigliate, sopratutto perchè le lingue vanno apprese da altre persone, attraverso l’interazione, e non da computer, come spesso capita nelle scuole. Questo non vuol dire che il sostegno della tecnologia in questo campo non sia utile! Di fatto sono molti i programmi online utilissimi per apprendere le lingue e molti di questi sono pensati esclusivamente per i bambini.

3. Aiutate il vostro bambino ad imparare sempre nuovi vocaboli riempiendo la casa di targhette ed oggetti con nomi in inglese. Leggendole tutti i giorni, i bambini memorizzeranno nuove parole e saranno agevolati durante i dialoghi in lingua inglese;
4. Sfruttare qualsiasi momento per rendere l’apprendimento un gioco. Per esempio, il momento della spesa o dello shopping possono trasformarsi in un gioco divertente: quando entrate in un negozio o in un supermercato giocate a cercare parole in inglese oppure provate a tradurre il nome delle cose che acquistate in inglese;
5. Come già detto, un grande aiuto arriva dalla tecnologia: le applicazioni per aiutare i vostri bambini a imparare l’inglese sono tantissime e i vantaggi di metodi di supporto all’apprendimento sempre a portata di mano sono indubbiamente numerosi;
6. Un’ottima idea è quella di coinvolgere tutta la famiglia nelle attività volte all’apprendimento della lingua. Basta scegliere un momento della settimana in cui tutta la famiglia parla inglese, questo vi aiuterà non solo ad avvicinare i bambini alla lingua straniera ma anche ad avere un ottimo momento di condivisione familiare;
7. I bambini non possono imparare tutto e subito, quindi non pretendete di vedere risultati immediati, questi saranno progressivi ed evidenti negli anni successivi. Nella prima fase l’apprendimento sarà molto rapido, poi rallenterà in maniera drastica;
8. I viaggi e le vacanze in famiglia possono essere un ottimo modo per mettere i bambini in contatto con diverse lingue e culture; 
9. Nella fase iniziale non è importante che il bambino capisca: è importante che impari a percepire i suoni e a distinguerli da quelli della lingua madre. Quindi è molto utile l’ascolto di musica e storie, cartoni animati e fiabe. La fonetica, in questa fase, è più importante di ogni regola grammaticale o sintattica; 
10. E’ fondamentale insegnare al bambino a pensare davvero in maniera bilingue. Per questa ragione anche nell’ambiente scolastico occorre farsi aiutare dagli insegnanti affinché l’insegnamento delle lingue straniere sia fatto in maniera seria e di qualità;
11. Ricordiamoci infine che il segreto di un insegnamento precoce è essenzialmente racchiuso in due parole: spontaneità e divertimento!

 

La mia camera da letto | In collaborazione con Dalani

Come ben sapete i lavori nella nuova casa procedono in fretta e il tempo di pensare all’arredo ed ai colori della mia futura dimora e’ ormai arrivato. Se per le altre stanze e’ risultato un po’ più semplice, pensare a come dipingere la mia camera da letto ha richiesto qualche riflessione in più. Credo che in fondo sia la stanza più importante della casa, perché il riposo nella nostra vita è fondamentale: dormire bene durante la notte ci aiuta senz’altro ad affrontare la giornata con una marcia in più. E allora perché non farlo in un luogo che sia sicuramente il più confortevole possibile, ma anche gradevole da vivere e di nostro gusto? Ecco quindi che entra in gioco il colore. 

La scelta deI colore delle pareti, dei mobili, dei complementi di arredo giocheranno un ruolo fondamentale nella resa finale della camera. Per me la zona notte è un luogo di assoluto relax, dove condividere e vivere i momenti più intimi della mia vita, che deve ispirarmi subito tranquillità e benessere.  Al tempo stesso però, vorrei un risultato visivo raffinato ed elegante, dato da un tono neutro che mi permetta di far risaltare gli arredi, o qualche particolare, in modo da poter dare alla stanza un’impronta personale ben visibile. Ho scelto il grigio

Il grigio e’ un colore in ascesa per quanto riguarda gli arredi di interni, e ne sono molto felice. Personalmente lo trovo elegantissimo e molto duttile, perché si può mixare alla perfezione con tantissimi colori. Per la camera da letto lo trovo indicatissimo. Rilassante e delicato, raffinato e ricercato. 

 

Inoltre credo che il grigio abbia lo stesso vantaggio del bianco: se saputo dosare e se abbinato con criterio, può adattarsi a diversi stili di arredo, dal classico, allo shabby chic, allo stile moderno che lo vede sempre più protagonista. 
 

 

Sicuramente arricchire la camera con un tocco di colore, anche acceso perché no?,  la renderà unica e particolare. Credo che la misura, sia il segreto di un risultato finale molto piacevole.

 

  

Un’altra idea che mi piace moltissimo, e’ quella di decorare una parete della camera, magari quella dove poggerà la testiera del letto, alternando delle strisce di pittura grigie a delle strisce bianche. Sto valutando se dipingere la camera in questo modo oppure in tinta unita. In ogni caso è una soluzione che mi ispira molto, anche da realizzare nella camera della bambina. 

  

Dalani propone uno speciale dedicato alle nuance delle camere da letto, dalla gradazione più adatta alla zona notte, fino ad arrivare al significato psicologico attribuito ai vari colori, che vi consiglio di leggere se anche voi come me, dovete organizzare la stanza dei vostri sogni, o se siete semplicente appassionate di arredo e cose belle.  

Fatemi sapere se condividete i miei stessi gusti, se vi piace la mia scelta oppure no e di quale colore avete arredato le vostre camere!