5 scatti dal #salto14

Come tutti gli anni, l’amore per la lettura mi porta a Lingotto al Salone del Libro.
Ecco la mia fiera in cinque scatti!

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Un fantastico week end

In questo fantastico week-end lungo (lungo perché io e Marco ci siamo concessi il lusso di un venerdì e un lunedì di ferie INSIEMEnon succede maiiiiii!!!) abbiamo fatto un sacco di cose fantastiche! Niente da dire, uno dei migliori week end degli ultimi tempi!
 
Venerdì
Torino – Salone Internazionale del Libro 2013 – Come tutti gli anni, ormai, questo è un appuntamento fisso a maggio, per noi che adoriamo leggere. Tante cose da vedere, troppo poco tempo e gambe tanto tanto stanche. Quest’anno, utilizzando per leggere anche l’e-reader Kobo, ho prestato particolare attenzione al mondo degli ebook, che a me è ancora quasi completamente sconosciuto. Sto imparando però, anche se la magia del libro non me la toglie nessuno. Tanta bella gente, tanti incontri interessanti, un appuntamento durato poco, ma importantissimo… 
 

Sabato
Giornata passata in famiglia per festeggiare i due anni del cuginetto Nicolò. Auguri cucciolotto, ti vogliamo un mondo di bene!!! Stai diventando un super monello come la mia Giorgina, ma va bene così. Vedervi giocare tutti insieme ci riempie il cuore di gioia. Siamo orgogliosi di voi! Auguri amore.
 

Domenica
Bellissima, in Alessandria, la XIX Festa di Borgo Rovereto, fra bancarelle, balli, giochi, “street food”, bambini e divertimento.
Qui in piazza abbiamo avuto il piacere di trascorrere un po’ di tempo insieme ai ragazzi del VIP ALESSANDRIA, abbiamo avuto modo di conoscerli un po’ meglio di quanto li conoscessimo già (a breve un post su di loro). Fantastici!!!
 

Dopo la festa abbiamo liberato l’energia, i sorrisi e…. l’aquilone! approfittando di una giornata ventosa lo abbiamo fatto svolazzare per buona parte del pomeriggio divertendoci come pazzi.
Immaginatevi l’entusiasmo di mia figlia, per la prima volta alle prese con questo fantastico gioco.
 

Lunedì
A conclusione di questo fantastico fine settima non avrei potuto chiedere di meglio. Rivedo lei e i bambini e non vi dico quante emozioni abbia provato… Affetto, amore, gioia, tristezza, mancanza, nostalgia, orgoglio, ricordi… 
 
Grazie per la bella giornata.
Lo sai che vi penso sempre tanto e che vi voglio bene.  

 
Che ne pensate, non è stato davvero un fantastico week end il nostro????

Ci sono almeno 3 cose…

Questa cosa un pò zeldosa mi piace un sacco. Ci sono almeno tre cose che vorrei regalare a qualcuno? Si, certo che ci sono, anche più di tre. Forse farei tanti tanti regalini soprattutto a me stessa, per coccolarmi un pò, dato che sono sempre oberata di impegni, fatiche, robe da stirare, cene da cucinare, favole della buona notte da leggere… Tralasciando i miei regali, ce ne sono alcuni che farei proprio con tutto tutto tutto il mio piccolo cuoricino e ve li elenco in stile zeldoso, in onore della pensatrice di un post così carino e delizioso.
Si perchè da quando li conosco, non sono mai andati in ferie… Marziani??? No, due persone che si sono fatte un culo così durante tutti questi anni e tanti tanti sacrifici, per potermi offrire sempre il meglio e di questo non finirò mai di essere loro grata. E… dato che a mio padre piace molto pescare e a mia madre i paesaggi immersi nel verde, li vedrei bene in posto come in Canada.
Questo è un pensiero squisitamente mammesco, ma come posso resistere ad un faccino così?
Perchè adoro il nostro continuo scambio di letture, e so che lo apprezzerebbe tantissimo, anche se so già che il prossimo anno al Salone ci andremo insieme!
Ecco qua, questi sono i miei regali…
ps di ZELDA mi piace un sacco che per lei niente è banale, anche il più piccolo pensiero o desiderio, che risponde SEMPRE ai commenti ai suoi post, e che scrive davvero da dio… Grande Camilla, beccati questo post!!!!

Nuovi arrivi

Per continuare a “buttare carne al fuoco” (in questo caso sarebbe meglio dire carta al fuoco) nella baby-bookcase di Giorgia, che è sempre cosa buona e giusta, ecco due libri fresci fresci acquistati apposta per lei al Salone del Libro….

Devo dire che acquistare libri direttamente dagli stand degli editori è molto piacevole; innanzitutto (e ovviamente, oserei dire) ci si confronta con persone più che competenti che conoscono a menadito i libri proposti e che sanno consigliare il libro più “giusto” da acquistare. Fondamentale il piacere di potersi confrontare e chiacchierare con gusto di un libro e del suo contenuto, piuttosto che trovarsi in libreria con la solita commessa che ti vende libri come se fosse un chilo di prosciutto, da quanto ne sa in materia. Non fatevi di me un’opinione sbagliata: sono una persona appassionata di lettura, che non ha niente da insegnare a nessuno, ma che anzi, vuole essere consigliata per fare le scelte migliori in base ai propri gusti ed al proprio percorso letterario. Non pensate che sia presuntuosa, vorrei solo trovare più spesso di fronte a me persone preparate, che sanno semplicemente ciò che vendono.
I libri acquistati per Giorgia sono di editi da Lavieri.
 Io e la mia piccola ve li consigliamo caldamente.

Naturalmente dal Salone ho portato a casa un libro speciale sia per grandi che per piccini, che mi scalda il cuore (vedi post precedente): “Giochiamo allo yoga” di mia cugina Claudia. Mi raccomando, fatelo vostro!!!

Salone Internazionale del Libro – Torino

Ed eccoci qui. Di ritorno dal Salone del Libro.
Quest’anno per ragioni tremendamente affettive non potevo davvero mancare. Purtroppo la visita è stata davvero troppo breve, in un paio di ore non siamo riusciti a vedere davvero niente, quando invece il Salone avvrebbe meritato almeno una giornata intera di interesse, curiosità, domande, esplorazione, ascolto, lettura e perchè no? acquisti… molti molti acquisti!!! Per un’amante dei libri quale sono io, visitare il Salone del Libro è meraviglioso. Mi sarei persa per ore in mezzo a tutto quel ben di Dio… Purtroppo però, una piccola nanetta di due anni e pochi mesi si è svegliata ieri mattina con un bruttissimo febbrone a 39 che ci ha portati dritti dritti in ambulatorio pediatrico ed ha sconvolto notevolmente i nostri piani…
Abbiamo anche pensato di desistere e rinunciare, ma la tentazione e la voglia di vederla è stata molto più forte, anche perchè una così bella occasione non sarebbe capitata tanto facilmente. Almeno nel giro di poco tempo… Quindi eccoci qui a Torino, al Salone, per riabbracciarla finalmente, dopo due anni di “digiuno affettivo”, per farle i complimenti, per farle sapere che ci siamo e siamo orgogliosi di lei, per commuoverci insieme, e per avere il suo libro fra le mani, ed ora, qui a casa con me. Per farci fare una fotografia insieme…
Ogni volta che la rivedo ritorno bambina, mi ricordo di noi e delle nostre nonne, e mi commuovo sempre. Lei mi fa commuovere. Per quello che scrive e quello che fa. E’ stato bello ritrovare ancora Claudia, ed è bello sapere che non la perderò più. Ed ecco il suo libro (come se ancora non lo sapeste!).
“Due bambini giocano inventando personaggi ed inscenando avventure che li porteranno a scoprire il segreto della felicità. Così misterioso eppure così accessibile, questo prezioso segreto è custodito nel cuore di ogni bambino.

Attraverso le posizioni ispirate agli animali e al mondo naturale, la pratica dello yoga si trasforma in un gioco. Impostare la seduta sotto forma di racconto facilita la memorizzazione, permettendo ai bambini di esercitarsi anche autonomamente.

I bambini sono naturalmente portati per lo yoga. Se poi riusciamo a trasformarlo in un gioco e renderlo divertente, lo ameranno ancora di più. Questa disciplina permette loro di esplorare il proprio corpo in modo diverso da ciò che avviene con gli sport convenzionali.
 

Praticare lo yoga in famiglia è un modo utile e divertente per stare insieme, rafforzando la consapevolezza di sé, la fiducia reciproca e i legami interfamiliari.”
Inutile dirvi che io l’ho già finito e che leggendolo, avevo le lacrime agli occhi, pagina dopo pagina. Questo è un libro speciale, per grandi e piccoli, pieno di amore e magia, che ci avvicina al mondo dello yoga e al mondo di Claudia, che è senza dubbio meraviglioso…
Autrice: Claudia Porta
Illustrazioni: Marghanita Hughes