La mia camera da letto | In collaborazione con Dalani

Come ben sapete i lavori nella nuova casa procedono in fretta e il tempo di pensare all’arredo ed ai colori della mia futura dimora e’ ormai arrivato. Se per le altre stanze e’ risultato un po’ più semplice, pensare a come dipingere la mia camera da letto ha richiesto qualche riflessione in più. Credo che in fondo sia la stanza più importante della casa, perché il riposo nella nostra vita è fondamentale: dormire bene durante la notte ci aiuta senz’altro ad affrontare la giornata con una marcia in più. E allora perché non farlo in un luogo che sia sicuramente il più confortevole possibile, ma anche gradevole da vivere e di nostro gusto? Ecco quindi che entra in gioco il colore. 

La scelta deI colore delle pareti, dei mobili, dei complementi di arredo giocheranno un ruolo fondamentale nella resa finale della camera. Per me la zona notte è un luogo di assoluto relax, dove condividere e vivere i momenti più intimi della mia vita, che deve ispirarmi subito tranquillità e benessere.  Al tempo stesso però, vorrei un risultato visivo raffinato ed elegante, dato da un tono neutro che mi permetta di far risaltare gli arredi, o qualche particolare, in modo da poter dare alla stanza un’impronta personale ben visibile. Ho scelto il grigio

Il grigio e’ un colore in ascesa per quanto riguarda gli arredi di interni, e ne sono molto felice. Personalmente lo trovo elegantissimo e molto duttile, perché si può mixare alla perfezione con tantissimi colori. Per la camera da letto lo trovo indicatissimo. Rilassante e delicato, raffinato e ricercato. 

 

Inoltre credo che il grigio abbia lo stesso vantaggio del bianco: se saputo dosare e se abbinato con criterio, può adattarsi a diversi stili di arredo, dal classico, allo shabby chic, allo stile moderno che lo vede sempre più protagonista. 
 

 

Sicuramente arricchire la camera con un tocco di colore, anche acceso perché no?,  la renderà unica e particolare. Credo che la misura, sia il segreto di un risultato finale molto piacevole.

 

  

Un’altra idea che mi piace moltissimo, e’ quella di decorare una parete della camera, magari quella dove poggerà la testiera del letto, alternando delle strisce di pittura grigie a delle strisce bianche. Sto valutando se dipingere la camera in questo modo oppure in tinta unita. In ogni caso è una soluzione che mi ispira molto, anche da realizzare nella camera della bambina. 

  

Dalani propone uno speciale dedicato alle nuance delle camere da letto, dalla gradazione più adatta alla zona notte, fino ad arrivare al significato psicologico attribuito ai vari colori, che vi consiglio di leggere se anche voi come me, dovete organizzare la stanza dei vostri sogni, o se siete semplicente appassionate di arredo e cose belle.  

Fatemi sapere se condividete i miei stessi gusti, se vi piace la mia scelta oppure no e di quale colore avete arredato le vostre camere! 

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 ♥Progetto casa♥: gestisci l’ansia (mutuo ON)

In questo post voglio condividere la felicità di essere riuscita dopo tanti tanti tantissimi sforzi da parte di molte persone, ad ottenere il mutuo. Per la raccolta di tutti i documenti, e per aver dovuto mettere a posto varie ed eventuali ereditate dal passato, ci ho messo quasi tre mesi. Vi consiglio, se anche voi come me necessitate di un prestito bancario, di muovervi con molto anticipo perché vi assicuro che per arrivare a firmare l’atto, o gli atti, nel mio caso uno di acquisto e uno appunto di mutuo, non ci impiegherete poco tempo. In questo periodo, come potete ben immaginare, le giornate non sono state affatto leggere,  e i pensieri e le paranoie si sono susseguite a iosa. Sono stati giorni di litigate, nervosismi, ansia, attacchi di panico, stanchezza, lacrime e incertezze, ma nessuno di noi ha mai mollato, anche se vi assicuro che ci sono stati momenti in cui ne abbiamo avuto tutti davvero voglia. Tutti hanno portato avanti il proprio compito con tenacia e costanza e alla fine ce l’abbiamo fatta. Quando mi sono sposata ero meno nervosa di oggi, sono ridicola lo so! 

Come starci dentro? Nel mio caso si sono susseguite una serie di sfighe che non finivano più…. Anche per i miei genitori non è stata per niente una passeggiata di salute. Intanto mettersi nelle mani di buoni professionisti, e anche qui siamo stati fortunati perché la nostra “equipe” sia tecnica che pensante e’ formata per il novanta percento da (esperti del settore) amici, il che non guasta mai. Poi stare calmi, ragionare per gradi, fissarsi obiettivi chiari e precisi, uno dietro l’altro, mai pensare al tutto nell’insieme, ma procedere a piccoli passi. Io annoto tutti, questo è un mio metodo, ho un’agenda dedicata solo e soltanto alla casa, dove davvero segno qualsiasi cosa, dalla telefonata, agli appuntamenti, agli acconti versati, ai progressi fatti all’interno della casa. Mi ha aiutato e ancora mi sta aiutando molto, perché mi permette intanto di scaricare la mente trasferendo i pensieri su carta, di ricordare meglio e di ricordare TUTTO, e mi consente di poter ragionare sulle priorità. Ci sono cose che e’ meglio fare prima di altre, e trascrivendole su carta, la programmazione di tutto ciò che c’è da fare e’ subito più chiara e immediata.  Inoltre l’agenda permette di ragionare me e mio marito nello stesso modo ed essere sempre sullo stesso pezzo. Poi certo, ho avuto bisogno di una buona cura ricostituente a base di magnesio e fosforo, e di qualche giornata di riposo assoluto dove ho staccato letteralmente il cervello. 

Quest’avventura si sta rivelando bellissima, ma molto molto dura, sia a livello emotivo, che a livello di stress mentale. Non posso darvi consigli perché quando ci siete dentro sembra tutto molto difficile e complicato, anche se poi a pensarci bene forse non lo è così tanto, solo che la situazione ci coinvolge davvero totalmente e ci sembra che al mondo la priorità sia solo quella.

Quindi, un bel respiro e piccoli passi, uno per volta, che di più non se ne possono fare!!!!

 ♥Progetto casa♥: l’ispezione del perito 

Nei giorni passati c’è stata l’ispezione che la banca esegue, tramite perito, al fine di concederci il mutuo. È un passaggio fondamentale perché la perizia determina il valore dell’immobile, secondo determinati parametri: su quello si stabilisce con precisione l’importo di denaro che potete richiedere alla banca stessa. Premetto che prima di arrivare alla perizia, dovrete presentare un infinito numero di documenti, assolutamente necessari per richiedere il mutuo; dopodiché la banca chiama il perito, che a vostre spese e con i documenti in mano, vi contatterà per venire a valutare l’immobile. 

Per chi fosse interessato, faccio un elenco veloce dei documenti che dovete fornire alla banca. Tenete presente che io acquisto, ma nello stesso tempo ristrutturo e che a richiedere il mutuo siamo io e mio marito, anche se la proprietaria sono soltanto io.

– Cud dell’anno trascorso dei richiedenti.

– Tre buste paga dei richiedenti.

– La SCIA, che si deposita in Comune, e che permette di poter iniziare i lavori di ristrutturazione.

– Atto di provenienza della casa e di tutte le parti che andrete ad acquistare (per esempio un garage), ovvero il rogito notarile.

– Tutte le planimetrie catastali relative a ciò che acquisterete.

– I preventivi (impresa edile, idraulico, elettricista, etc) per valutare le migliorie che andrete ad appartare all’immobile.

– I disegni del progetto della casa finita, di come insomma diventerà.

– Nel mio caso, la delega da parte dei miei genitori (che sono gli attuali proprietari) che mi autorizzano a procedere ai lavori in questo lasso di tempo in cui si attende di fare l’atto notarile e di conseguenza, vendere dell’immobile. 

Spero di aver messo dentro tutto, lo so lo, manca solo che chiedano gli esami del sangue, ma purtroppo è così!

In cosa consiste la perizia? 

Niente di così angosciante. La persona incaricata vi contatterà, e verrà a ispezionare l’immobile fotografandolo e misurandolo. Io ho chiesto alla mia geometra di essere presente, in caso di domande troppo tecniche a cui sicuramente avrei faticato a rispondere e ho fatto bene, perché il perito ha parlato quasi esclusivamente con lei. Dopo aver fatto questa operazione, consegnerà la perizia alla banca in una settimana circa, la banca vi contatterà subito perché dovrete pagare il servizio tramite bonifico a bancario, e con quella in mano potrete discutere la condizioni del mutuo, perciò accordarvi o scornarvi. Vi consiglio di non fermarvi ad una sola banca, e di farvi dei preventivi on line, giusto da sapere più o meno l’importo della rata mensile che poi andrete a pagare. Cercate di arrivare in banca già ben informati, perché purtroppo si sa, di certo non faranno i vostri interessi!!!!

Detto questo, se anche voi come noi state attraversando questa fase, avete tutta la nostra comprensione! A chi affronterà tutto questo in futuro coraggio, armatevi di pazienza e buona volontà, tutto si può fare, poi passata questa fase noiosa e puramente burocratica, saranno solo sosdisfazioni!

 ♥Progetto casa♥: pandemonium

Dopo la prima settimana di lavori, posso dire che la casa non c’è più.  Tutto è stato distrutto, la tramezza in cucina, la scala e le due volte nella parte destra dell’immobile.  Ora non resta che ricostruire. Fa effetto vedere la casa in questo stato, ma nello stesso momento è una cosa che ti mette molta carica in corpo perché finalmente il tuo progetto sta prendendo finalmente forma! Certo, c’è molto da fare, vi assicuro che è un continuo alternarsi di momenti di sconforto e tensione a momenti di soddisfazione ed euforia. In questi giorni sono molto stanca mentalmente, sono piena di dubbi, pensieri e preoccupazioni, vorrei che il mese che verrà scorresse in fretta perché so già che sarà molto duro e impegnativo, ma non mollo, cerco di gestire l’ansia e affrontare i problemi uno alla volta, che intanto diversamente non si può fare.

Un pensiero speciale alla categoria edile: un lavoro durissimo fatto con tanto impegno e tanto sforzo fisico, che spesso viene denigrato e sminuito. Tanto di cappello a tutte le persone che portano avanti questo tipo di impiego, davvero davvero complimenti. A presto, con altre novità sulla mia casetta!!!!

manu

 ♥Progetto casa♥: punto di partenza

Manca davvero poco orami all’inizio dei lavori, un paio di giorni e poi si incomincia. Ho chiesto a papà di farmi delle foto ricordo, di ciò che è ora la casa è che non sarà più, anche per aggiornarvi in seguito dei progressi fatti! 

Guardate un po’ che disastro????

           

  

 

 ♥Progetto casa♥: il mutuo 

In questi giorni è partito l’iter burocratico per la richiesta del mutuo. Preparate anche gli esami del sangue: potrebbero servire anche quelli! Scherzi a parte, ci sono un sacco di documenti da presentare, poi certo, dipende dal tipo di mutuo che andrete a stipulare con la banca, se avete già l’immobile, lo dovete acquistare o soltanto  ristrutturare. Nel mio caso, entrambe le cose, non ci siamo fatti mancare niente. La mia poi, è una situazione un pochino delicata da trattare: acquisterò lo casa dai miei genitori, in quanto di loro proprietà, di cui però è ancora usufruttuario il nonno, che però non abita più li. I miei genitori mi venderanno quindi la casa, e il nonno mi venderà il suo usufrutto. Ma se la casa e’ dei miei, perché non fare la donazione invece della vendita? Perché la banca non concederebbe il mutuo, in quanto con la donazione, il donante stesso avrebbe diritto a riprendersi la proprietà donata per almeno vent’anni, e la banca quindi non avrebbe sufficienti garanzie. Ho studiato dai, riconoscetemelo questo! Quindi, dovremmo fare un atto notarile a quattro mani: io, i miei genitori, mio nonno e poi la banca per la concessione del mutuo per acquisto. Studiata bene la situazione e una volta capito cosa fare, quali sono i documenti che la banca richiede per stipulare questo benedetto mutuo? Una marea!!!!! 

– Codice fiscale dei richiedenti (in questo caso io e mio marito, anche se la proprietaria dell’immobile saro’ soltanto io, richiederemo entrambi il mutuo alla banca)

– Le ultime tre buste paga di entrambi i richiedenti

– L’ultimo CUD di entrambi i richiedenti

– La visura catastale dell’immobile 

– Le planimetrie dell’immobile (se avete anche il garage o un terreno ci vogliono anche quelle) 

– L’atto di provenienza dell’immobile (nel mio caso l’Atto di acquisto dei miei genitori, il Rogito notarile insomma)

– La SCIA che ho depositato in Comune che mi autorizza a ristrutturare l’immobile

– L’autorizzazione da parte dei miei genitori e di mio nonno ad iniziare i lavori anche se ancora la casa non è di mia proprietà, specificando che lo diventerà a breve

– I preventivi che serviranno al perito per valutare il valore dell’immobile. 

Si perché il mutuo la banca non ve lo concede di certo sulla fiducia. Prima di approvare la vostra richiesta, dovrete presentare tutti i documenti di cui sopra, dopodiché la banca vi manderà un perito, a vostre spese, che valuterà appunto quanto vale l’immobile. Più i lavori sono avanti, più la valutazione sarà alta. Nel mio caso, i preventivi mi servono per dimostrare gli interventi che andremo a fare, e sul quale il perito potrà andare a fare una stima del valore complessivo della casa. Quando il perito farà la sua valutazione, la banca vi concederà fino all’ottanta per cento circa del valore dell’immobile stesso. I tempi di attesa sono di circa una mese, dalla presentazione dei ducumenti all’erogazione del denaro, con un iter come il mio. Tenete conto anche di questo, non avrete subito disponibilità di liquidi, per questo bisogna valutare bene anche tutte le tempistiche del caso.

A quale banca affidarsi? Come fare per guardarsi in giro? Chi vi farà il tasso di interesse più basso? In questo caso non posso darvi dei consigli, sono scelte troppo personali e delicate. Quello che ho fatto io e’ stato farmi dei preventivi on line, basta digitare su Google: “Preventivo Mutuo” e subito troverete parecchi siti che in pochi passaggi vi calcoleranno la rara che le varie banche vi proporranno. Devo dire, in base alla mia esperienza, che i preventivi fatti in rete sono quasi identici a quelli fatti in banca, quindi se volete farvi un’idea precisa di che morte dovete morire informatevi un po’ sui vari siti e poi procedere con le banche. Non fermatevi subito alla vostra, fatevi fare vari preventivi, e poi decidere cosa scegliere e cosa trattare. Se siete clienti da parecchio tempo, la vostra banca vi verrà incontro, piuttosto di perdervi. Ricordatevi che questo sono tempi duri anche per loro, quindi  potete giocarvela un pochino! 

Direi che ho detto tutto almeno credo, spero di essere riuscita a spiegarmi nel modo migliore perché non è affatto semplice. Se anche voi siete nella mia stessa situazione, vi faccio i miei più cari auguri, per dei nervi sempre forti e sani. Io ad arrivare a questo punto ci ho messo due mesi, due mesi di pura burocrazia, e tanti integratori per il cervello! A presto con le news sulla casa! 

 ♥Progetto casa♥: i materiali

Le piastrelle

La scelta delle piastrelle e’ stata la prima di tante altre che sono seguite in questi giorni e che sono tutt’ora in fase di elaborazione. Per quanto mi riguarda ho le idee molto chiare, anzi chiarissime. Ciò che abbiamo scelto, e’ quello che avevo in mente fin dall’inizio. Per fortuna mio marito ha assecondato le mie scelte, avendo più o meno i miei stessi gusti, e poi si sa, queste cose le decidono sempre le donne! Partiamo col dire che i toni della nostra casa, saranno tutti chiari, dalle porte, ai mobili, ai muri alle piastrelle appunto. Anche se è una casa in campagna, scordatevi il classico stile “total wood” con i toni del marrone in tutte le sue sfaccettature. A me non piace per niente, anche se ammetto che sarebbe la morte sua…. I toni sono decisamente shabby, anche se gli arredi si discosteranno un pochino da questo stile, che comunque mi piace molto, anche se non in tutte le sue sfaccettature. Per lo stile da dare alla casa e’ ancora presto, ho ancora parecchio tempo per pensarci. Tornando alle piastrelle, la nostra scelta e’ ricaduta, per i pavimenti, su un grès porcellanato ad effetto parquet, molto chiaro, da posare in tutte le stanze della casa, anche in bagno. Questo è un materiale che è davvero facile da pulire (basta uno strofinaccio bagnato con dell’acqua), di grandissimo effetto (sembra legno!), ad un prezzo ragionevole. Mi è piaciuto subito, appena l’ho visto. Abbiamo scelto il tono più chiaro possibile, quasi bianco,  perché credo dia moltissima luminosità alle varie stanze, ed essendo così semplice da lavare non trovo sia particolarmente problematico da gestire anche se appunto parliamo di una casa in campagna, dove si porta in casa un po’ di tutto sotto la suola delle scarpe…

Io lo trovo davvero bello, di grande impatto, e mi piace molto il fatto di aver un pavimento unico in tutta la casa, non amo vedere lo stacco delle piastrelle da una stanza all’altra, preferisco l’omogeneità.

  

    

Per quanto riguarda il bagno, ho scelto un’altra piastrella in grès porcellanato, per il rivestimento della stanza. La tinta e’ sempre molto chiara, e sarà accostata ad una piastrella mosaico che rivestirà completamene la doccia, compreso lo spazio del piatto a terra. 

 Anche su questa piastrella non ho avuto dubbi perché è stato amore a prima vista, non ho voluto prendere altre soluzioni in considerazione perché me ne sono innamorata subito! La doccia a mosaico poi è sempre stata una mio desiderio, e per fortuna piace tantissimo anche a mio marito. La piastrella per la doccia e’ meravigliosa, una combianazione perfetta con il rivestimento, sia per i colori che per i materiali. 

   

Questa fotografia credetemi, non rende assolutamente giustizia a quanto detto sopra, ma è esattamente quello che abbiamo scelto! 
Inoltre dentro la doccia faremo realizzare una piccolina nicchia dove appoggiare i vari prodotti: odio quei portaoggetti in plastica o in ceramica bianchi che si vedono in tutti i bagni, così, la nicchia, mi è sembrata una bella soluzione. 

   
 

Le uniche piastrelle che non abbiamo ancora scelto sono quelle per la cucina, che però posso dire saranno molto soft, per quanto riguarda la tinta. La nostra cucina e’ già abbastanza colorata: i pensili in alto sono color panna, e quelli in basso color rosso mattone, entrambi opachi, quindi non la vorremmo appesantire troppo con una piastrella colorata. Opteremo sicuramente per qualcosa di chiaro, non tropp grande, magari con qualche inserto rosso qua e là, ma poca cosa. Vi aggiornerò sicuramente appena le sceglieremo!

Queste per ora sono tutte le piastrelle che ci sono piaciute, che rispecchiano il nostro gusto personale e che abbiamo voluto per la nostra casa. Spero vi piacciano e, come al solito, se avete consigli da darmi, fatelo liberamene perché sono sempre bene accetti! 

♥Progetto casa♥: i preventivi

I preventivi sono certamente la parte più spinosa e difficile da affrontare nella progettazione/ristrutturazione di una casa, ma certamente anche quella più divertente. Mi piace molto andare in giro per negozi di cucine, serramenti, bagni o piastrelle che siano e poter decidere ciò che più mi piace per la casa, immaginando prima come diventerà, e concretizzando piano piano la mia idea di partenza. La mia idea e quella di mio marito naturalmente. In questo periodo abbiamo molti preventivi in ballo e molte spese da sostenere. Dai preventivi che abbiamo in mano, dovremmo decidere la cifra del mutuo da richiedere. Questa è senz’altro la fase più delicata di tutta questa nostra avventura, dove bisogna ponderare bene ogni singola spesa da sostenere e ogni scelta da fare, sia relativa ai materiali da utilizzare che agli arredi che andremo a scegliere. Che consigli posso dare? Di girare molto, vedere parecchie cose, anche quelle a cui direste di no in partenza. Per quanto mi riguarda ho rivalutato soluzioni che non avevo nemmeno preso in considerazione, preso spunto da vari show room vedendo le diverse esposizioni, rivalutato e conosciuto materiali alternativi che mi hanno davvero entusiasmata. Non fermatevi a ciò che vi piace, anche se la logica sarebbe questa, ma andate avanti e ritornateci magari in un secondo momento. Intanto non scappa niente! Prendetevi tutto il tempo necessario: per quanto mi riguarda, voglio ottenere un risultato che soddisfi i miei giusti e le mie esigenze, anche a livello di praticità, facendo attenzione anche al budget. Nel prossimo post vi parlerò finalmente di qualcosa di concreto: la scelta dei materiali, perché finalmente i lavori di ristrutturazione stanno per cominciare e la casa comincerà a prendere forma. Non vedo l’ora!