Risotto alla zucca con funghi (chiodini)

Oggi la zucca non è stata protagonista di una minestra, ma di un risotto, cucinato da mio marito, veramente saporito e goloso. I funghi, raccolti da lui stesso e da mio papà, si sposano perfettamente alla zucca e rendono il piatto davvero squisito.

Vediamo come cucinarlo!

Pulire e tagliare a cubetti circa tre fette di zucca (quella mantovana per quanto mi riguarda è la migliore) e farle bollire per trenta minuti. Conservare l’ acqua di cottura.

Cucinare i funghi chiodini, facendoli semplicemente soffriggere con olio evo e aglio per circa una mezz’ora e tenerli da parte.

Tostare in una padella, il riso con l’olio evo e uno spicchio di aglio. Una volta fatto, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Proseguire, bagnando il riso con l’acqua di cottura della  zucca e lasciare cuocere per circa quindici minuti. Aggiungere a questo punto la zucca. Vedrete che si sfalderà da sola. Una volta pronto il riso, mantecare con del formaggio a piacere.

Aggiungere i funghi, e gustare con un bel bicchiere di vino rosso!!!!

Evviva l’autunno!!!!!

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Gazpacho Classico

Ricetta estiva, fredda, light per la cena di questa sera: gazpacho!!!! Non l’ho mai fatto, ma devo dire che non è male, (l’ho assaggiato per sicurezza), da evitare assolutamente se non vi piace il sapore anche di un solo singolo ingrediente, perché si sentono TUTTI!!!

Ingredienti per 4 persone:

1 spicchio di aglio
1/2 cipolla rossa di tropea
1 cetriolo
2 peperoni
4 pomodori da sugo il più maturi possibile
pane raffermo (circa mezza ciabattina)
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di aceto
2 cucchiai di acqua
sale
pepe
tabasco

Come fare:

semplicissimo! Non si cuoce niente, si frulla tutto a freddo!!!! Utilizzate il mixer o il frullatore a immersione, quello che avete va bene. In un recipiente alto (per evitare schizzi) ho messo l’aglio, la cipolla tagliata grossolanamente, e il cetriolo pelato e tagliato a fettine e ho frullato. Ho aggiunto i peperoni e ho frullato. Ho aggiunto i pomodori, il sale, il pepe e ho frullato. Nella ciotola in cui andrò a mettere il gazpacho ho ammorbidito il pane secco con acqua, olio e aceto. Ho aggiunto al pane tutto il composto già frullato in precedenza, e indovinate un po’??? Ho frullato ancora!!!! Infine ho aggiunto il tabasco e mescolato il tutto con il cucchiaio di legno. La zuppa va posta in frigorifero per tre, quattro ore e va servita freddissima! Addirittura, bisognerebbe aggiungere del ghiaccio prima di portarla in tavola. Io la servirò con dei crostini e magari, qualche pezzo di cetriolo e peperone all’interno del gazpacho. Da provare!

Insalata di ceci by Il Cucchiaio Verde

Conoscete il Cucchiaio Verde? Si tratta di un libro di cucina, rigorosamente vegetariana, che contiene delle ricettine davvero davvero sfiziose. E’ molto interessante perché ci spiega gli errori dell’alimentazione moderna, dagli eccessi calorici al ridotto uso di fibre, di come sono cambiati i consumi alimentari in Italia, del perché, che cosa è un ingrediente naturale e quali sono le sue proprietà. E molto altro. Insomma, è un libro molto interessante da leggere per la prima parte che ci informa, ci guida e nel mio caso, ci apre un pochino gli occhi mettendoci di fronte a conseguenze poco gradevoli provocate da uno stile di vita non troppo corretto, e nella seconda che invece ci presenta tantissime ricette molto molto buone da gustare in ogni periodo dell’anno, trattandosi di primi piatti, secondi, insalate, zuppe… Insomma, un libro completo che soddisfa tutti i palati, vegan e non!
Questa ricetta la stiamo cucinando spesso: si tratta di una gustosissima zuppa di ceci, da servire bella calda con dei crostini o del pane casereccio nelle fredde giornate invernali.
Deliziosa!

Ingredienti per 4 persone:

250 gr. di ceci secchi (vanno bene anche quelli in scatola pronti per l’uso)
200 gr. di bietoline
400 gr. di pomodori pelati (se usate quelli freschi la zuppa è ancora più buona)
1 cipolla
1 spicchio di aglio
sale
olio evo
4 fette di pane caserecchio
parmigiano

Come fare:

Lavare i ceci e lasciarli in ammollo tutta la notte in acqua fredda (se si usano i ceci secchi), scolarli e cuocerli a fuoco moderato coperti dall’acqua. Quando sono cotti e teneri, scolare e fare intiepidire. 
In un tegame far rosolare la cipolla tritata e l’aglio intero. Aggiungere le bietole tagliate a striscioline e dopo qualche minuto unire anche i pomodori, salare e cuocere per mezz’ora. Aggiungere quindi i ceci e fare insaporire per dieci minuti. Abbrustolire il pane e metterlo nelle scodelle. Versare la zuppa sul pane, spolverare di parmigiano e servire.

Il primo della discordia…

Questo è il primo piatto della discordia perché a me è piaciuto moltissimo, e a Marco quasi per niente… Insomma, questo è un  primo da provare, e magari da personalizzare come ho fatto io, e alla fine da valutare… La fonte arriva di Nigella Lawson, dal suo programma Nigellissima, in onda su Real Time in queste settimane. Purtroppo non so in quale puntata lo ha proposto esattamente, e, siccome, a dire la verità, dormicchiavo un pochino, non credo che gli ingredienti siano proprio tutti quelli che ha utilizzato lei per cucinare questo sughetto di pesce, che fra l’altro ha proposto con del riso bollito venere, e non con le penne integrali come ho fatto io. Va bè, una versione tarocca del suo piatto, però personalizzata no??? All’opera!
 
Penne integrali al sugo di pesce
 
 
Ingredienti per il sughetto:
 
2 spicchi di aglio
2 peperoncini rossi giovani
la scorza e il succo di un limone
misto di pesce per fare il sugo
(io ho usato totani, gamberetti e seppioline)
prezzemolo tritato
olio evo
sale e pepe
 
 
Fare soffriggere in una padella l’olio, la scorza di limone, e due peperoncini tagliati a striscioline e privati in precedenza dei loro semini. Aggiungere il misto di pesce, il succo di limone e il prezzemolo tritato. Salare e pepare a piacimento. Cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo fare bollire le penne integrali e appena cotte, farle saltare nel sughetto. Servire e spolverare con un altro pochino di prezzemolo fresco.
Se piace aggiungere del peperoncino secco o in polvere, perché il peperoncino cotto e privato di semi non risulta piccante.
Spero che questa ricetta, almeno a qualcuno di voi, piaccia!!!
 
Gnam gnam!

Un risotto facile e buono

Ingredienti per 4 persone:
 
250 gr. di riso
2 peperoni
(uno giallo e uno rosso)
1 cipolla
brodo vegetale
vino bianco
sale
olio e burro
parmigiano
 
Come fare:
 
Io lo faccio così! Faccio rosolare la cipolla tagliata nemmeno troppo sottile nell’olio (o se preferite in olio e una noce di burro). Aggiungo entrambi i peperoni, lavati, puliti e tagliati a piccole striscette. Cuocio per dieci minuti. Tolgo i peperoni e ne frullo metà nel mixer, in modo tale da formare una cremina e tengo il tutto da parte. Aggiungo il riso nel fondo di cottura della padella nella quale ho cotto i peperoni e lo tosto, lo sfumo con il vino bianco, e inizio a bagnarlo con il brodo vegetale. Aggiungo il sale,i peperoni frullati e quelli a pezzettini e termino la cottura, aggiungendo, quando serve, altro brodo. Manteco con il parmigiano e parto all’attacco!
Super saporito! Un’idea in più, per dare ancora più sapore: aggiungete il vostro formaggio preferito, purchè abbia molto carattere!
 
Gnam gnam!!!

Primo piatto casereccio!

Questo è un primo piatto buonissimo! L’accostamento polipo e gorgonzola non mi convinceva particolarmente, ma ci sta, ci sta, ci staaaaaa!!!! Assolutamente da provare, anche senza pasta fresca fatta in casa, che richiede un pochino di tempo in più; nel mio caso, la mia piccola cuoca si è divertita a darmi una mano, assaggiare nuovi sapori, e passare bellissimi momenti insieme!
 
Pasta fresca agli spinaci
con sughetto di polipetti e gorgonzola
 
Ingredienti per quattro persone circa:
 
Per la pasta fresca:
100 gr. di spinaci
2 uova
200 gr. di farina bianca
 
Per il sughetto:
500gr. di polipetti o polipo nel mio caso
2 pomodori verdi (io li ho messi rossi)
1 scalogno
olive (io le avevo taggiasche)
100 gr. di gorgonzola
olio

 
 
Fare rosolare gli spinaci con un pò di olio di oliva. Io ho usato gli spinaci congelati.

 
Frullare gli spinaci, aspettare che si raffreddino….

…. aggiungere le uova, la farina e un pò di sale, non tantissimo perchè dopo condiremo con il gorgonzola che è già salato.

Impastare bene fino ad ottenere un bel composto compatto e omogeneo.
Se è troppo umido, continuare aggiungendo farina fino a quando il risultato sarà soddisfacente.

 
Tritare lo scalogno, anche grossolanamente.

 
 
Nella padella dove abbiamo cotto gli spinaci, far rosolare lo scalogno con un pò di olio di oliva.

Aggiungere i polipetti, o il polipo tagliato a pezzettini. (Nel mio caso, ho fatto bollire il polpo scongelato per circa una mezz’ora, ma se usate polipetti fresci cuoceteli direttamente in padella).

Aggiungere poi, i pomodori e le olive tagliati a cubettini.

Scusate per la fotografia sfuocata……… Comunque, far cuocere il tutto per circa 15-20 minuti.

 Nel frattempo preparare le tagliatelle….

Tirare bene la sfoglia, infarinarla abbondantemente da entrambi i lati, arrotolarla su sè stessa, e tagliare listarelle di circa mezzo centimentro.
Fare bollire le tagliatelle per pochi minuti, appena vengono a galla insomma, e saltarle nella pentola con il sughetto. Aggiungere il gorgonzola a pezzettini, che si scioglierà quasi subito.

Servire e……… gnam gnam!!!!

Ricetta tratta da “I quaderni della prova del cuoco: Pasta fresca e gustosi ripieni”.