Bagna Caoda

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La Bagna Caoda e’ un tipico piatto piemontese, perfetto secondo me per le serate in compagnia. È’ un piatto povero e sano, essendo accompagnato da tantissime verdure; per mangiarlo bisogna avere tempo, fare con calma, guatarselo in queste serate di inverno fra una risata e una chiacchiera in compagnia di amici. Inoltre, se credete ai vampiri, e’ un ottimo rimedio per tenerli lontani, dato la quantità di aglio impiegata nel piatto!!!
Di seguito, vi indico la dose a persona, dato che mio marito ama farla anche solo per se stesso, mi riesce più facile darvi le dosi per “uno”….

Ingredienti
80 gr. di aglio
50 gr. di acciughe sotto sale
1 bicchiere di olio
Latte q.b.
Verdure crude a piacere

Come fare
Tagliare l’aglio a metà, togliere l’anima e tagliarlo a fettine. Farlo cuocere nel latte per una ventina di minuti circa. Attenzione! Questo procedimento serve solo a rendere meno forte il sentore dell’aglio. Se volete una versione strong non fatelo!
Lavare le acciughe sotto l’acqua corrente e togliere le lische. Asciugarle bene e farle sciogliere (non friggere!) in un pentolino a fuoco molto basso per circa mezz’ora, con mezzo bicchiere di olio. Una volta ottenuta la crema aggiungere l’aglio e cuocere per venti minuti ancora.
A questo punto la bagna caoda e’ pronta, non vi resta che trasferirla nell’apposito ciotolino (quello da fonduta, con la candelina sotto per mantenere il bollore) aggiungendo ancora mezzo bicchiere d’olio o più, a seconda della consistenza che vogliamo ottenere.
Laviamo e tagliamo le verdure a pezzettini e intingiamole in questa salsina così saporita! Questo piatto, o si ama o si odia, ma se è gradito, e’ davvero perfetto per una cena fra amici!!!!

37 anni!!!!

Il mio compleanno è capitato di lunedì, per cui ho lavorato, ma nonostante questo, è stato davvero bello. Mio marito e mia figlia si sono presentati a casa, la sera, con un girasole, una torta e una bottiglia di vino. Non me lo aspettavo davvero, sono stata felicissima, quasi è scesa una lacrimuccia! Per il resto ormai gli anni trascorrono inesorabili, quindi si comincia ad essere quasi infastidite nel festeggiarli, anche se, guardandomi indietro, devo dire che i miei sono stati trentasette anni densi di tantissime belle cose, con alti e bassi certamente, ma pieni sicuramente più di esperienze positive che negative. Poi ognuna di noi credo faccia in queste occasioni bilanci ed esami di coscienza vari, di cui non vi sto a fare “er pippone”!

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A trip to Corse – La mia spiaggia (Palombaggia)

Ormai posso dire di conoscere molto bene quest’isola meravigliosa, tanto da riuscire a decidere quale può essere il mio posto preferito. Questo. Si, decisamente. Se potessi, vorrei essere li anche ora. Questo è il luogo che mi è rimasto nel cuore, quello in cui spero di poter ritornare presto.
Palombaggia.

A trip to Corse – L’Ospedale

Proseguono le fotografie in super mega ritardo del nostro viaggio in Corsica, fatto lo scorso giugno. Questa volta siamo a L’Ospedale, in montagna, in un contesto completamente diverso dal solito, ma veramente fantastico.

 

Dopo una giornata di cammino intenso il giusto finale eri buttarsi nel cibo no????

Polpo alla Luciana personalizzato

 
Ingredienti:
 
1 polpo di 1 kg circa
4 etti di pomodori maturi
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1/2 bicchiere di olio evo
1 peroncino fresco
qualche oliva taggiasca a piacere
(pinoli)
 
Come fare:
 
Inserire in pentola (meglio ancora nel tegame di coccio) il polpo con i tentacoli in alto, versare sopra l’olio, aggiungere l’aglio e i pomodori spezzettati, il prezzemolo e eventualmente i pinoli. Sigillare la pentola con un foglio di carta da forno legata con lo spago e far cuocere il tutto per un’ora a fiamma molto bassa. Scoprire il polpo, alzare la fiamma a fuoco medio, aggiungere le olive e il peperoncino e fare cuocere ancora fino a far restringere il sughetto raggiungendo la densità desiderata.
L’ideale sarebbe servire versando il tutto sopra una fetta di pane tostato (noi avevamo delle ciabattine del giorno prima, leggermente indurite e il gusto era buonissimo). Mangiare bollente!!!!
 
Bravo marito!
 
 
 

La festa di Halloween (un sacco di fotografie!!!)

Ultimo, ma doveroso post dedicato ad Halloween, ovvero la festa di sabato sera, perché non lo abbiamo festeggiato giovedì, avendo bimbi piccoli ed avendo lavorato… insomma saremmo stati troppo stanchi!!! Inutile dirvi, come al solito, quanto si sono divertiti in piccoli mostri, e quanto siamo stati bene tutti insieme. Quindi lascio che siano le immagini a parlare, della festa e della mia casa, che quella sera si è letteralmente trasformata!!!!
(Preparatevi perché le foto sono tantissime…)
 
Io scema
 

 

 
Il ritorno di Jack O’Lantern (grazie papa’)
 

 
My scary house!
 

 

 
Party time!
 

 

 
Ho postato davvero tantissime foto!!!! Se non vi bastassero il resto sul mio Flickr.
Spero che il vostro Halloween sia stato fantastico quanto il nostro!

Vacanze toscane

Ed eccoci di ritorno dalle vacanze! Come lo scorso anno, abbiamo scelto la meravigliosa Toscana, terra che per molto molto tempo ho snobbato (chissà poi perché?) ma che ora adoro adoro adoro…. Destinazione: Populonia, in un resort favoloso!!!!
 
Il mare sulla Costa degli Etruschi (Baratti, Torre Mozza, Parco di Rimigliano, Parco Naturale la Sterpaia per esempio) è incredibile. Ideale per i bambini perché scende dolcemente con spiagge di sabbia fine fine e Bandiera Blu quasi ovunque.
Naturalmente, con una bambina di quattro anni al seguito, non poteva mancare una tappa obbligata al Cavallino Matto, un parco di divertimenti a Marina di Castagneto, che consiglio vivamente a chi ha bambini della stessa età della mia più o meno, perché le attrazioni sono davvero quasi tutte accessibili ai più piccoli. Inutile dirvi quanto ci siamo divertiti….
Se siete nei paraggi, vi consiglio vivamente di fermarvi per un pranzo o una cena a base di pesce freschissimo al Tiramestoli, noi ci siamo trovati da dio!
Alla piccola hanno portato al tavolo fogli e matite colorate, ed una raccolta di disegni dei bambini ospiti del ristorante, che i titolari conservano con molta cura! Anche Giorgia ha contribuito ad aumentare la collezione di disegni, con una sua opera inedita raffigurante al nostra famiglia (ha disegnato anche suo fratello…. anche se…. non esiste!!!).
Abbiamo anche scoperto che Giorgia adora le cozze, vabbè!!!!!
….. E dopo avere salutato il mare davvero a malincuore (a differenza dell’anno scorso abbiamo trovato un tempo stupendo!) ci siamo diretti verso Siena per un paio di giorni, alla scoperta di una città fantastica, che ancora non avevo avuto la fortuna di vedere.
Questo posto mi è rimasto nel cuore, tanto da volerci già ritornare…..
 
A Piazza del Campo, Giorgia ha scelto di appartenere alla Contrada del Drago…. anche se poi ha perso la bandiera un paio d’ore dopo averla acquistata….

Abbiamo cenato in una famosissima (a nostra insaputa!, ce lo hanno detto dopo…) osteria senese, trovata per caso: Da Trombicche. Anche qui, vale la pena fare tappa, se si vogliono assaggiare le tipiche specialità toscane: panzanella per Marco, pappa al pomodoro per me. Divine!!!!
Un altro posto che vi consiglio è il Ristorante da Meme, un pochino fuori Siena, dove anche qui si mangia troppo troppo bene (non abbiamo fatto il tour dei ristoranti, anche se può sembrare così…. eh eh eh).
Pici con scampi, polipetti e porcini (ma quanto erano buoni????)
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Infine il nostro albergo, l’Hotel I Platani, ottimo per il rapporto qualità prezzo, gentilissimi i proprietari, e davvero molto molto carino per essere soltanto classificato come un due stelle!
E con questa faccia da monella, vi saluto, sperando di avervi fornito qualche informazione utile per un vostro ipotetico viaggio in Toscana!!!!
Enjoy!