(Piccolo) HAUL Catrice

Finalmente!!!!!!!! Finalmente, finalmente uno stand Catrice vicino a casa mia… Conoscete questa marca? E’ la stessa che produce la Essence, di cui io sono una fan accanita! I primi prodotti che ho acquistato sono questi, che non ho ancora provato perché li ho appena portati a casa. Sono strafelice di aver trovato questa marca, perché intanto ne ho sentito parlare molto bene, è low cost che non guasta mai, ed ora che ho potuto vedere l’espositore deve dire che alcuni prodotti non sono niente niente male! Avrei comprato tutto, sono sincera, ma per ora mi sono accontentata di questi. E voi che ne dite della Catrice? Vi piace? Avete qualche prodotto da consigliarmi? Sapete quali sono i loro best sellers?
Grazie amiche makeuppose!
 
 

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8 marzo

 
Oggi auguro a tutte le donne di felici, di essere amate e rispettate dai propri compagni. Di avere compagni che sanno amare. Di essere persone tanto forti da saper riconoscere e allontanare in chi non le ama. Auguri a tutte le donne oggi, e da oggi, di volersi più bene.

Vi lascio questo post, che scrissi qualche tempo fa: Il ragazzo che amava i tacchi a spillo.
 

What’s in my bag?

Questa idea di aprire la borsa, fotografarne il contenuto e raccontarlo, mi ha sempre fatto impazzire. Poi, leggendo la mia amata ZeldaWasAWriter, che lo ha proposto in uno dei suoi gustossimi post, ho deciso di condividere anche io il contenuto della mia borsa, fra l’altro nuova nuova (by Camomilla.it) , in versione floreal-primaverile! Forza e coraggio allora!!!
Ah, dimenticavo: per fare queste fotografie ho cercato di essere il più onesta possibile. Ho veramente estratto il contenuto della borsa senza prepararlo, ripulirlo o migliorarlo… quindi ciò che vedete c’è!

1: occhiali da sole da super diva (peccato che si vede sola la custodia) by Oltre.
2: – dall’alto in basso – chiavetta per il caffè, chiavi di casa e della macchina.
3: Labello burro di cacao.
4: il mio grande grande amore, l’iPhone.
5: taccuino per i miei grandi vuoti di memoria by L’Erbolario.
6: reparto caramelle! Zigulì (un must!!) di Giorgia e Tic Tac, mie.
7: drenante alla betulla by Linea Plus e Rinazina Spray Nasale (in questo perido di allergie non ne posso fare a meno!)
8: badge per timbratura ufficio.
9: fiocchetto lilla per capelli (anche se sono corti).
10: portafoglio by Alviero Martini.
11: giochini mollicci e abbastanza schifosi di mia figlia.
12: libro in lettura “La collina dei conigli” di Richard Adams.
FOCUS 1: vedi sotto.
FOCUS 2: vedi sotto.

In questo porta trucchi-porta un pò tutto di Carpisa c’è veramente la qualunque…. Se vi state chiedendo se sono ipocondriaca, vi dico che no, non la sono. Sono soltanto una persona previdente, che non si vuole trirovare a cena, a lavoro o in giro, con un mal di testa o altro e la giornata rovinata perchè non si ha un medicinale a portata di mano. Forse la quantità di medicine è esagerata, ma c’è sempre qualcuno che non fa come me, e che di conseguenza ne ha bisogno. Poi. Da sinistra a destra abbiamo: una cipria con specchietto della Collistar (un piccolo ritocchino durante la giornata non fa mai male), un balsamo labbra della Essence, ancora Labello, pennellini per ombretto, una lima fighissima per curvare le unghie mentre si “spulciano”, crema mani di Pupa, un campioncino di profumo, un correttore per le occhiaie (ci sta tutto!), lipgloss alla frutta e trasparente sempre Essence e un igienizzante per mani.
In questa minuscola pochettina di Alviero Martini abbiamo un pò di tecnologia e un pò di quotidianità. Reparto tecnologia: chiavette usb e iPod by Apple (che mi fa venire voglia di fare un post sulla mia lista di canzoni preferite, forse, chissà…). Reparto quotidianità: porta gettone per carrello Iper, tessere fedeltà di vari negozi da me frequentati, pass per parco giochi di Giorgia e il più importante, in altro a destra: bigliettino d’amore di mio marito Marco!!!
E quello, davvero, non ha prezzo.
ok, vi ho detto davvero tutto, non credevo ci fosse così tanta roba, ma è proprio vero che la borsa di una donna è un pò come la sua seconda casa!
E nella vostra invece?????

Una serata per le donne

Questa sera ho assistitito con grande attenzione ad un incontro molto importante, dove due donne esperte, competenti e impegnate nel sociale, hanno spiegato e documentato molto bene, quanto sia grave e vergognosa la problematica relativa alla violenza sulle donne, che colpisce davvero più di quanto possiamo immaginare. La mia è una realtà abbastanza piccola, di paese, perciò parlare di questo argomento, qui, in un contesto ristretto, è stato così importante. Perchè questi episodi succedono ovunque, in città, in paese, a mamme, donne laureate, ragazze che convivono, vicine di casa…
Questa sera, due parole hanno lasciato un segno:
paura e vergogna.  
Spesso le donne non denunciano per questi due tipi di sentimenti: la paura, di non essere credute, di che cosa avverrà dopo, delle conseguenze, della reazione del proprio compagno. La vergogna di rendere pubblica una situazione magari inimmaginabile al mondo esterno, e il timore di essere giudicate.
Questo è un tema difficilissimo da affrontare, credo che soltanto gli “addetti ai lavori” possano essere di supporto a tutte le donne che si trovano in queste situazioni tremende. Tutte le altre persone però, non possono e non devono vivere nell’indifferenza più totale. Abbiamo il dovere morale di fare da supporto a queste donne, di consigliare, di proteggere, di spronare a rivolgersi agli enti competenti. Per rendere la loro vita di nuovo bella, e per punire gli abusi, che purtroppo sembra, non si riescano a fermare.
Per quanto riguarda la provincia di Alessandria, segnalo il Centro Antiviolenza Me.dea.

(Tratto da QUI)

Il centro offre uno “spazio” in cui è possibile per la donna esprimere i propri vissuti, raccontare e leggere, dal suo punto di vista, l’esperienza di violenza subita, ricostruire stima e fiducia in se stessa e tracciare, insieme all’operatrice, una strategia efficace di uscita dalla violenza nel più assoluto rispetto dell’anonimato.

Grazie al lavoro di rete che, in questi anni, ha tessuto l’Assessorato Provinciale alle Pari Opportunità, e all’impegno di tutte le istituzioni del territorio anche nella nostra provincia possiamo dire “mai più sola”.

Il Centro Antiviolenza attivato dall’Associazione me.dea grazie al piano di contrasto alla violenza della Provincia di Alessandria offre un servizio di “prima accoglienza” e “raccordo” con le istituzioni.


Il Centro ti dà la possibilità di:


• Fissare un colloquio di accoglienza per affrontare il tuo disagio;
• Parlare del tuo problema con operatrici preparate a capirlo e ad aiutarti;
• Metterti in contatto con i servizi socio-sanitari, il tribunale e le forze dell’ordine con le quali collaboriamo;

Gli obiettivi generali del Centro:



• accompagnamento ed orientamento all’uscita da situazioni di marginalità dovuti a violenza di genere;
• erogazione di informazioni sanitarie, sui diritti, sui servizi;
• sensibilizzazione sul tema della violenza a donne e minori sul territorio cittadino;
• incentivazione di un clima di collaborazione tra le risorse di rete;
• pianificazione strategica inter-istituzionale;
• progettazione e realizzazione proposte/percorsi formativi;
• elaborazione di strumenti per gli/le operatori/trici sul tema della violenza.

Vi lascio inoltre, qualche link utile:

http://www.zeroviolenzadonne.it/
Wikipedia
Stalking
Siamo Pari
Antiviolenzadonna

La mia amica Claudia

A volte basta una frase scritta su un biglietto, un pranzo insieme consumato velocemente in ufficio oppure un piccolo regalo che però ha un enorme valore… Queste piccole cose, giorno dopo giorno, hanno nutrito un legame che è diventato ormai speciale, una sicurezza, un’isola felice. Una piccola parte di te che sta nell’altra persona e che ci sta così deliziosamente bene proprio perchè se ne sta li, dentro di lei. L’amicizia con Claudia, dura ormai da diversi anni, a volte ci siamo perse certo, ma poi sempre ritrovate. Credo che la nostra sia questione di chimica, non si sa per quale motivo, ma per qualche strana alchimia, siamo sempre state molto legate pur essendo due persone completamente diverse. Condividere le giornate, il lavoro, le battute che ci fanno morir dal ridere, la passione per la lettura e per la cucina, mi fa sorridere ogni volta che entro in ufficio al mattino e la vedo li, con il suo sguardo complice che incontra il mio, e la giornata incomincia decisamente in salita.
Grazie amica mia. Grazie davvero.

Donne

Donne felici. Donne che presto diventeranno mamme. Donne deluse. Donne che si fanno un mazzo così. Donne che stirano alle sei del mattino, portano il figlio all’asilo e vanno a lavorare. Donne che sono da poco single. Donne innamorate, ma della persona sbagliata. Donne in carriera. Donne che si addormentano alle nove di sera per la stanchezza. Donne ingenue. Piccole donne. Donne che si fanno del male da sole. Donne fragili. Donne piene voglia di fare. Donne che si ci fossero ancora sarebbe meraviglioso. Donne deluse dal posto di lavoro. Donne che mi mancano tanto. Donne che approfittano della situazione. Donne nonne. Donne suocere. Donne mamme. Donne. Solo questo.
Come voi.
Come noi.
Auguri a tutte.
Ed un augurio speciale alla mia piccola donnina che oggi ha festeggiato per la prima volta il suo carnevale in maschera!