Il primo della discordia…

Questo è il primo piatto della discordia perché a me è piaciuto moltissimo, e a Marco quasi per niente… Insomma, questo è un  primo da provare, e magari da personalizzare come ho fatto io, e alla fine da valutare… La fonte arriva di Nigella Lawson, dal suo programma Nigellissima, in onda su Real Time in queste settimane. Purtroppo non so in quale puntata lo ha proposto esattamente, e, siccome, a dire la verità, dormicchiavo un pochino, non credo che gli ingredienti siano proprio tutti quelli che ha utilizzato lei per cucinare questo sughetto di pesce, che fra l’altro ha proposto con del riso bollito venere, e non con le penne integrali come ho fatto io. Va bè, una versione tarocca del suo piatto, però personalizzata no??? All’opera!
 
Penne integrali al sugo di pesce
 
 
Ingredienti per il sughetto:
 
2 spicchi di aglio
2 peperoncini rossi giovani
la scorza e il succo di un limone
misto di pesce per fare il sugo
(io ho usato totani, gamberetti e seppioline)
prezzemolo tritato
olio evo
sale e pepe
 
 
Fare soffriggere in una padella l’olio, la scorza di limone, e due peperoncini tagliati a striscioline e privati in precedenza dei loro semini. Aggiungere il misto di pesce, il succo di limone e il prezzemolo tritato. Salare e pepare a piacimento. Cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo fare bollire le penne integrali e appena cotte, farle saltare nel sughetto. Servire e spolverare con un altro pochino di prezzemolo fresco.
Se piace aggiungere del peperoncino secco o in polvere, perché il peperoncino cotto e privato di semi non risulta piccante.
Spero che questa ricetta, almeno a qualcuno di voi, piaccia!!!
 
Gnam gnam!
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Tiramisu’ alle fragole – Gnam gnam colleghi!

Questo tiramisù l’ho preparato per i miei colleghi un paio di giorni fa e devo dire che è davvero piaciuto. Adoro condividere cucina, compagnia e risate, anche sul posto di lavoro, perché  no? In fondo lo abbiamo divorato in dieci minuti…. non abbiamo perso così poi tanto tempo no?
 
Ho già postato una ricetta del tiramisù alle fragole, ma se devo essere sincera, questa mi piace molto di più, anche se è una bomba calorica davvero, ma una volta ogni tanto….
 
Ingredienti per circa 8 persone:
 
500 gr. di fragole
un limone
500 gr. di mascarpone
250 gr. di panna fresca
1 pacchetto grande di savoiardi
6 cucchiai di zucchero
latte quanto basta (1 bicchiere – 1 bicchiere e mezzo)
 
 

Come fare:

Lavare le fragole e tagliarle a pezzettini, bagnarle con il succo di limone e aggiungere due cucchiai di zucchero. Lasciarle insaporire per due ore. Terminato il tempo, sgocciolare le fragole e aggiungere al succo che hanno lasciato, il latte. Questo sciroppino servirà per inzuppare i savoiardi.
Mescolare bene con la frusta il mascarpone e lo zucchero, montare la panna e aggiungerla alla crema ottenuta con il mascarpone e a questo punto comporre il dolce.
Fare uno strato di savoiardi inzuppati con lo sciroppo delle fragole e il latte, uno strato di panna e mascarpone e uno strato di fragole a pezzettini. Io ho ripetuto ancora una volta.
Veramente squisito, provare per credere!
 
Gnam gnam!!!!

Evviva le ciliegie!

Direttamente dalla pianta di casa, due ricette da fare con le ciliegie, un secondo piatto e un dolce, perché non è possibile, per quanto buone siano, mangiarne cinquecento per volta!!!!
(Almeno per me…)
 
 Maiale in agrodolce con peperoni e ciliegie
 
Ingredienti

400 g di filetto oppure di lonza di maiale
1 peperone rosso
100 g di ciliegie
2 cipollotti freschi
2 pomodori
1 pezzetto (2 cm circa) di radice di zenzero fresco
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaino di zucchero
5 cucchiai di vino di riso (oppure di vino liquoroso come lo sherry per esempio)
1 cucchiaino di amido di mais
3 cucchiai di olio di arachidi
sale
 
 Come fare

Taglia la carne a fettine alte mezzo centimetro, battile appena delicatamente con il batticarne per aprirle bene e tagliale a striscioline larghe 1 cm circa. Snocciola le ciliegie.  
Affetta i pomodori a spicchi e il peperone a striscioline. Sminuzza lo zenzero e un cipollotto. Mescola insieme in una ciotola l’aceto, il vino, un cucchiaio d’olio, lo zucchero, una presa di sale e la salsa di soia.  Aggiungi le striscioline di carne e mescola bene per ricoprirle e marinarle. Sgocciola la carne conservando il liquido nella ciotola, al quale aggiungerai l’amido di mais diluito con mezzo bicchiere di acqua. Scalda l’olio rimasto in una padella a bordi alti oppure in un wok e fai rosolare la carne a fuoco vivo.  Unisci il peperone, lo zenzero e la cipolla sminuzzati e prosegui la cottura per altri 5 minuti, mescolando spesso. Unisci le ciliegie, i pomodori e il cipollotto tagliato a spicchi e continua amescolare, sempre su fuoco vivo, per un minuto. Unisci infine il liquido della ciotola e lascialo ispessire. Aggiusta eventualmente di sale e servi subito.
 
(Qui la fonte)
 
 
 
 
Ed ecco il dolce!
 
 
Torta morbida con ricotta e ciliegie
 
 
 
Ingredienti
 
300 gr. di ricotta fresca
200 gr. di zucchero
200 gr. di farina 00
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
ciliegie q.b., come piace
 
Come fare
 
Facilissimo!!! In una terrina mescolare insieme la ricotta e lo zucchero, aggiungere le uova e mescolare bene, la farina setacciata, il lievito e la vanillina e mescolare bene. Tagliare a metà le ciliegie privandole del nocciolo (una trentina circa) e aggiungerle all’impasto e indovinate un po’??? Mescolare bene!!! Versare l’impasto in una tortiera larga 24cm ed eventualmente aggiungere sopra qualche ciliegia.
Infornare a forno caldo a 180°C per 50 minuti.
Squisita!
 
 
Gnam gnam!
 
 

Carpione!

Adoro le bistecche in carpione!!! E’ uno dei miei piatti preferiti in assoluto… soprattutto in estate. Certo, qui ancora estate non è (veramente oggi sembrava quasi inverno, 8°C alle otto di mattina!!!) però non ho resistito, ho preparato questa delizia oggi pomeriggio, per potermela gustare domani…
 
In carpione si può anche fare il pesce, o le verdure, e la carne non deve essere necessariamente di maiale (come nel mio caso), ma anche di vitello, di pollo o di tacchino, come più vi piace.
Vediamo come si fa!
 
Per le cotolette impanate, credo di non dover insegnare niente a nessuno. Nel mio caso comunque, ho optato per una doppia impanatura: uovo e farina + uovo e pangrattato (veramente avevo finito il pangrattato e ho frullato quattro pacchetti di crackers!).
 
Il carpione si fa così: (ecco le proporzioni fra gli ingredienti)
 
1 cipolla affettata a rondelle
otto foglie di salvia
due bicchieri di vino bianco
due bicchieri di aceto rosso
un bicchiere di acqua
 
(Aumentate le dosi in base a quanta carne o pesce o verdura dovete cucinare perché il carpione deve ricoprire completamente la portata).
 
Questi ingredienti devono essere messi in pentola tutti a freddo, portati a bollore e fatti cuocere per venti minuti circa. Nel frattempo, fate cuocere la carne, adagiatela in un recipiente, e versatevi sopra il carpione non appena è pronto. Appena si sarà freddato, ponete il piatto in frigorifero. Fate riposare il tutto per un giorno interno e gustatevi questa delizia fredda!
 
gnam gnam!

Un risotto facile e buono

Ingredienti per 4 persone:
 
250 gr. di riso
2 peperoni
(uno giallo e uno rosso)
1 cipolla
brodo vegetale
vino bianco
sale
olio e burro
parmigiano
 
Come fare:
 
Io lo faccio così! Faccio rosolare la cipolla tagliata nemmeno troppo sottile nell’olio (o se preferite in olio e una noce di burro). Aggiungo entrambi i peperoni, lavati, puliti e tagliati a piccole striscette. Cuocio per dieci minuti. Tolgo i peperoni e ne frullo metà nel mixer, in modo tale da formare una cremina e tengo il tutto da parte. Aggiungo il riso nel fondo di cottura della padella nella quale ho cotto i peperoni e lo tosto, lo sfumo con il vino bianco, e inizio a bagnarlo con il brodo vegetale. Aggiungo il sale,i peperoni frullati e quelli a pezzettini e termino la cottura, aggiungendo, quando serve, altro brodo. Manteco con il parmigiano e parto all’attacco!
Super saporito! Un’idea in più, per dare ancora più sapore: aggiungete il vostro formaggio preferito, purchè abbia molto carattere!
 
Gnam gnam!!!

Primo piatto casereccio!

Questo è un primo piatto buonissimo! L’accostamento polipo e gorgonzola non mi convinceva particolarmente, ma ci sta, ci sta, ci staaaaaa!!!! Assolutamente da provare, anche senza pasta fresca fatta in casa, che richiede un pochino di tempo in più; nel mio caso, la mia piccola cuoca si è divertita a darmi una mano, assaggiare nuovi sapori, e passare bellissimi momenti insieme!
 
Pasta fresca agli spinaci
con sughetto di polipetti e gorgonzola
 
Ingredienti per quattro persone circa:
 
Per la pasta fresca:
100 gr. di spinaci
2 uova
200 gr. di farina bianca
 
Per il sughetto:
500gr. di polipetti o polipo nel mio caso
2 pomodori verdi (io li ho messi rossi)
1 scalogno
olive (io le avevo taggiasche)
100 gr. di gorgonzola
olio

 
 
Fare rosolare gli spinaci con un pò di olio di oliva. Io ho usato gli spinaci congelati.

 
Frullare gli spinaci, aspettare che si raffreddino….

…. aggiungere le uova, la farina e un pò di sale, non tantissimo perchè dopo condiremo con il gorgonzola che è già salato.

Impastare bene fino ad ottenere un bel composto compatto e omogeneo.
Se è troppo umido, continuare aggiungendo farina fino a quando il risultato sarà soddisfacente.

 
Tritare lo scalogno, anche grossolanamente.

 
 
Nella padella dove abbiamo cotto gli spinaci, far rosolare lo scalogno con un pò di olio di oliva.

Aggiungere i polipetti, o il polipo tagliato a pezzettini. (Nel mio caso, ho fatto bollire il polpo scongelato per circa una mezz’ora, ma se usate polipetti fresci cuoceteli direttamente in padella).

Aggiungere poi, i pomodori e le olive tagliati a cubettini.

Scusate per la fotografia sfuocata……… Comunque, far cuocere il tutto per circa 15-20 minuti.

 Nel frattempo preparare le tagliatelle….

Tirare bene la sfoglia, infarinarla abbondantemente da entrambi i lati, arrotolarla su sè stessa, e tagliare listarelle di circa mezzo centimentro.
Fare bollire le tagliatelle per pochi minuti, appena vengono a galla insomma, e saltarle nella pentola con il sughetto. Aggiungere il gorgonzola a pezzettini, che si scioglierà quasi subito.

Servire e……… gnam gnam!!!!

Ricetta tratta da “I quaderni della prova del cuoco: Pasta fresca e gustosi ripieni”.

Agnello con le mele by Marco

 
Mio marito cucina poco, ma quando cucina lo fa davvero bene! L’agnello con le mele lo abbiamo mangiato qualche anno fa in Corsica, e mi ricordo che il sapore era squisito! Naturalmente non posso ricordare quella ricetta in particolare perchè è passato molto tempo, ma vi propongo questa che è davvero davvero deliziosa.
 
Agnello con le mele
 
Ingredienti:
 
1 confezione di agnello (ossobuchi o parti di agnello)
una carota piccola
1 cipolla piccola
1 cucchiaio di olio
1 noce di burro
3 mele
2 cucchiai di aceto balsamico
zucchero, sale, pepe e farina q.b.
1 cucchiaino di polvere di dado
1 bicchierino di brandy
 
 
Come fare:
 
Infarinare l’agnello. Preparare un soffritto in padella con cipolla, carota, bacche di ginepro, olio e burro e fare rosolare l’agnello per 10 minuti circa. Aggiustare di sale e pepe. Sfumare poi con il brandy. Trasferire a questo punto il tutto in una teglia, aggiungere le mele tagliate a pezzetti, l’aceto balsamico, una spolverata di zucchero, la polvere di dado, il sale e il pepe.
Infornare a forno caldo a 180°C per un’oretta circa, girando di tanto in tanto la carne per non farla seccare.
 
Gnam gnam!
 

 

Cuciniamo con la vaporiera

Un paio di settimane fa ho acquistato la vaporiera di bamboo. Mi ha sempre incuriosita e la cottura a vapore è decisamente una delle più salutari, se non la più salutare in assoluto. Inoltre mi piace tantissimo l’idea di poter aromatizzare l’acqua che cuocerà gli alimenti, e li profumerà con il proprio vapore.
Ecco una “prova di cottura”, fatta qualche giorno fa, prima di questa maledetta influenza che ci ha letteralmente devastati prima Marco, poi io, e purtruppo, per ultima, la piccolina. Ora siamo in fase di guarigione, ma questa settimana, che per fortuna giunge al termine, è stata davvero davvero dura…
Tornando alla vaporiera, per provarla ho utilizzato del filetto fresco di pesce persico tagliato a pezzettini. Per foderarla, non avevo in casa del cavolo, così ho usato gli spinaci. Perchè foderarla? Per due motivi: il primo, è che tutto ciò che cucinerete non prenderà il sapore di bambù (perchè c’è questo rischio) e il secondo è che sarà molto più semplice da pulire. Io l’ho lavata bene con dell’acqua tiepida, solo acqua, perchè il bambù e il legno in generale tendono ad assorbire qualsiasi cosa gli buttiate sopra e quindi ho cercato di evitare che il mio prossimo piatto abbia il gusto di detersivo.
Ho messo a bollire dell’acqua profumandola con il limone e un pò di sale. Non troppa acqua, perchè quando bollirà non dovrà assolutamente toccare il cibo. A bollore dunque ho disposto la vaporiera chiusa sopra la pentola, e cotto il pesce per circa dieci-quindici minuti. Bisogna aprire molto poco il coperchio della vaporiera per non interrompere la cottura. Per una cottura omogenea del cibo, tagliarlo in tanti pezzettini di dimensioni uguali (più o meno)…
Mi scuso per questo post un pò sgangherato, ma della vaporiera ne so davvero poco, anzi, se qualcuno avesse qualche ricetta/consiglio per un miglior uso o una miglior cucina si faccia avanti!
 
Ve ne sarei molto grata….