Risotto alla zucca con funghi (chiodini)

Oggi la zucca non è stata protagonista di una minestra, ma di un risotto, cucinato da mio marito, veramente saporito e goloso. I funghi, raccolti da lui stesso e da mio papà, si sposano perfettamente alla zucca e rendono il piatto davvero squisito.

Vediamo come cucinarlo!

Pulire e tagliare a cubetti circa tre fette di zucca (quella mantovana per quanto mi riguarda è la migliore) e farle bollire per trenta minuti. Conservare l’ acqua di cottura.

Cucinare i funghi chiodini, facendoli semplicemente soffriggere con olio evo e aglio per circa una mezz’ora e tenerli da parte.

Tostare in una padella, il riso con l’olio evo e uno spicchio di aglio. Una volta fatto, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Proseguire, bagnando il riso con l’acqua di cottura della  zucca e lasciare cuocere per circa quindici minuti. Aggiungere a questo punto la zucca. Vedrete che si sfalderà da sola. Una volta pronto il riso, mantecare con del formaggio a piacere.

Aggiungere i funghi, e gustare con un bel bicchiere di vino rosso!!!!

Evviva l’autunno!!!!!

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Torta di mele

Di sicuro la torta di mele e’ uno dei dolci preferiti di mio marito, uno dei pochi che gli piacciono non essendone di certo un grande appassionato. Oggi, per festeggiare il nostro settimo anniversario di matrimonio, gliel’ho cucinata con gioia.

Questa che vi propongo e’ una ricetta dal sapore classico, morbida e gustosa, adatta in ogni momento della giornata… la torta che ci faceva la nonna insomma!!!!

Ingredienti: 

Cinque mele (non vi specifico quali, quelle che più vi piacciono andranno senz’altro bene)

250 gr. di farina

125 gr. di burro

125 gr. di zucchero bianco + due o tre cucchiai di zucchero di canna

3 uova

125 ml. di la latte

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito

1 bustina di vanillina

la scorza di un paio di limoni

cannella in polvere q.b.

Come fare:

Fare  ammorbidire il burro a temperatura ambiente e lavorarlo con lo zucchero utilizzando lo sbattitore elettrico. Aggiungere il sale, la vanillina     e le uova continuando a frullare. In una ciotola a parte setacciare la farina e aggiungere il lievito. Inserire al composto già amalgamato la farina con il lievito aggiungendo il latte. Continuare a frullare e aggiungere la scorza di limone e la cannella.

Infarinare una teglia con burro e farina e versare il composto. Sbucciare le mele, tagliarle a spicchi e ricoprire il tutto. Cospargerle con lo zucchero di  canna. Infornare a 180 C per 55 minuti (forno ventilato).

Guam gnam!!!!

 

Gazpacho Classico

Ricetta estiva, fredda, light per la cena di questa sera: gazpacho!!!! Non l’ho mai fatto, ma devo dire che non è male, (l’ho assaggiato per sicurezza), da evitare assolutamente se non vi piace il sapore anche di un solo singolo ingrediente, perché si sentono TUTTI!!!

Ingredienti per 4 persone:

1 spicchio di aglio
1/2 cipolla rossa di tropea
1 cetriolo
2 peperoni
4 pomodori da sugo il più maturi possibile
pane raffermo (circa mezza ciabattina)
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di aceto
2 cucchiai di acqua
sale
pepe
tabasco

Come fare:

semplicissimo! Non si cuoce niente, si frulla tutto a freddo!!!! Utilizzate il mixer o il frullatore a immersione, quello che avete va bene. In un recipiente alto (per evitare schizzi) ho messo l’aglio, la cipolla tagliata grossolanamente, e il cetriolo pelato e tagliato a fettine e ho frullato. Ho aggiunto i peperoni e ho frullato. Ho aggiunto i pomodori, il sale, il pepe e ho frullato. Nella ciotola in cui andrò a mettere il gazpacho ho ammorbidito il pane secco con acqua, olio e aceto. Ho aggiunto al pane tutto il composto già frullato in precedenza, e indovinate un po’??? Ho frullato ancora!!!! Infine ho aggiunto il tabasco e mescolato il tutto con il cucchiaio di legno. La zuppa va posta in frigorifero per tre, quattro ore e va servita freddissima! Addirittura, bisognerebbe aggiungere del ghiaccio prima di portarla in tavola. Io la servirò con dei crostini e magari, qualche pezzo di cetriolo e peperone all’interno del gazpacho. Da provare!

Bagna Caoda

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La Bagna Caoda e’ un tipico piatto piemontese, perfetto secondo me per le serate in compagnia. È’ un piatto povero e sano, essendo accompagnato da tantissime verdure; per mangiarlo bisogna avere tempo, fare con calma, guatarselo in queste serate di inverno fra una risata e una chiacchiera in compagnia di amici. Inoltre, se credete ai vampiri, e’ un ottimo rimedio per tenerli lontani, dato la quantità di aglio impiegata nel piatto!!!
Di seguito, vi indico la dose a persona, dato che mio marito ama farla anche solo per se stesso, mi riesce più facile darvi le dosi per “uno”….

Ingredienti
80 gr. di aglio
50 gr. di acciughe sotto sale
1 bicchiere di olio
Latte q.b.
Verdure crude a piacere

Come fare
Tagliare l’aglio a metà, togliere l’anima e tagliarlo a fettine. Farlo cuocere nel latte per una ventina di minuti circa. Attenzione! Questo procedimento serve solo a rendere meno forte il sentore dell’aglio. Se volete una versione strong non fatelo!
Lavare le acciughe sotto l’acqua corrente e togliere le lische. Asciugarle bene e farle sciogliere (non friggere!) in un pentolino a fuoco molto basso per circa mezz’ora, con mezzo bicchiere di olio. Una volta ottenuta la crema aggiungere l’aglio e cuocere per venti minuti ancora.
A questo punto la bagna caoda e’ pronta, non vi resta che trasferirla nell’apposito ciotolino (quello da fonduta, con la candelina sotto per mantenere il bollore) aggiungendo ancora mezzo bicchiere d’olio o più, a seconda della consistenza che vogliamo ottenere.
Laviamo e tagliamo le verdure a pezzettini e intingiamole in questa salsina così saporita! Questo piatto, o si ama o si odia, ma se è gradito, e’ davvero perfetto per una cena fra amici!!!!

Banana Bread

Se avete delle banane sull’orlo di una crisi di nervi, questo dolce tipico americano è quello che fa per voi! Attenzione al gusto, certamente particolare, che può o non può piacere! E’ la prima volta che mio marito, per esempio, questa ricetta non la vuole vedere nemmeno in fotografia….

Ingredienti per un plumcake:

3 banane mature
130 gr di zucchero di canna
100 gr di panna liquida
2 uova
240 gr di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1/2 limone
100 gr di noci tritate grossolamente

Schiacciare le banane con la forchetta fino a ridurle in poltiglia e bagnarle con il succo di mezzo limone. In un’altra ciotola, sbattere le uova e unire lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere la panna, la farina, le banane, il lievito, il sale e le noci. Amalgamare il tutto e trasferire il composto in uno stampo da plumcake foderato con la carta da forno.
Cuocere a forno caldo per un’ora a 180°C.
Gnam Gnam!

Insalata di ceci by Il Cucchiaio Verde

Conoscete il Cucchiaio Verde? Si tratta di un libro di cucina, rigorosamente vegetariana, che contiene delle ricettine davvero davvero sfiziose. E’ molto interessante perché ci spiega gli errori dell’alimentazione moderna, dagli eccessi calorici al ridotto uso di fibre, di come sono cambiati i consumi alimentari in Italia, del perché, che cosa è un ingrediente naturale e quali sono le sue proprietà. E molto altro. Insomma, è un libro molto interessante da leggere per la prima parte che ci informa, ci guida e nel mio caso, ci apre un pochino gli occhi mettendoci di fronte a conseguenze poco gradevoli provocate da uno stile di vita non troppo corretto, e nella seconda che invece ci presenta tantissime ricette molto molto buone da gustare in ogni periodo dell’anno, trattandosi di primi piatti, secondi, insalate, zuppe… Insomma, un libro completo che soddisfa tutti i palati, vegan e non!
Questa ricetta la stiamo cucinando spesso: si tratta di una gustosissima zuppa di ceci, da servire bella calda con dei crostini o del pane casereccio nelle fredde giornate invernali.
Deliziosa!

Ingredienti per 4 persone:

250 gr. di ceci secchi (vanno bene anche quelli in scatola pronti per l’uso)
200 gr. di bietoline
400 gr. di pomodori pelati (se usate quelli freschi la zuppa è ancora più buona)
1 cipolla
1 spicchio di aglio
sale
olio evo
4 fette di pane caserecchio
parmigiano

Come fare:

Lavare i ceci e lasciarli in ammollo tutta la notte in acqua fredda (se si usano i ceci secchi), scolarli e cuocerli a fuoco moderato coperti dall’acqua. Quando sono cotti e teneri, scolare e fare intiepidire. 
In un tegame far rosolare la cipolla tritata e l’aglio intero. Aggiungere le bietole tagliate a striscioline e dopo qualche minuto unire anche i pomodori, salare e cuocere per mezz’ora. Aggiungere quindi i ceci e fare insaporire per dieci minuti. Abbrustolire il pane e metterlo nelle scodelle. Versare la zuppa sul pane, spolverare di parmigiano e servire.

Torta della colazione con la farina di kamut

Questa è di sicura una torta da colazione. Buona, leggera, salutista e facilissima da fare!
La ricetta l’ho presa dal blog di Sara Di Pasta Impasta, che vi consiglio vivamente se amate la buona cucina perché stra pieno di ricette deliziose! Questa torta è fantastica, sicuramente da provare!

Ingredienti

3 uova
170 g di farina di kamut
170 g di zucchero
70 ml  di olio evo
125 g  yogurt
la scorza grattugiata di 1 limone
1 bustina di lievito
sale
Procedimento In una terrina, mettete lo zucchero, il pizzico di sale e aggiungete un uovo alla volta sbattendo con una frusta elettrica fino a renderlo spumoso, unite l’olio, lo yogurt e per ultimi farina e lievito setacciati, mescolate bene, versate in una teglia rivestita di carta/forno e infornate a 180°C per 40 minuti circa a forno preriscaldato.

Polpo alla Luciana personalizzato

 
Ingredienti:
 
1 polpo di 1 kg circa
4 etti di pomodori maturi
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1/2 bicchiere di olio evo
1 peroncino fresco
qualche oliva taggiasca a piacere
(pinoli)
 
Come fare:
 
Inserire in pentola (meglio ancora nel tegame di coccio) il polpo con i tentacoli in alto, versare sopra l’olio, aggiungere l’aglio e i pomodori spezzettati, il prezzemolo e eventualmente i pinoli. Sigillare la pentola con un foglio di carta da forno legata con lo spago e far cuocere il tutto per un’ora a fiamma molto bassa. Scoprire il polpo, alzare la fiamma a fuoco medio, aggiungere le olive e il peperoncino e fare cuocere ancora fino a far restringere il sughetto raggiungendo la densità desiderata.
L’ideale sarebbe servire versando il tutto sopra una fetta di pane tostato (noi avevamo delle ciabattine del giorno prima, leggermente indurite e il gusto era buonissimo). Mangiare bollente!!!!
 
Bravo marito!