Cuciniamo con la vaporiera

Un paio di settimane fa ho acquistato la vaporiera di bamboo. Mi ha sempre incuriosita e la cottura a vapore è decisamente una delle più salutari, se non la più salutare in assoluto. Inoltre mi piace tantissimo l’idea di poter aromatizzare l’acqua che cuocerà gli alimenti, e li profumerà con il proprio vapore.
Ecco una “prova di cottura”, fatta qualche giorno fa, prima di questa maledetta influenza che ci ha letteralmente devastati prima Marco, poi io, e purtruppo, per ultima, la piccolina. Ora siamo in fase di guarigione, ma questa settimana, che per fortuna giunge al termine, è stata davvero davvero dura…
Tornando alla vaporiera, per provarla ho utilizzato del filetto fresco di pesce persico tagliato a pezzettini. Per foderarla, non avevo in casa del cavolo, così ho usato gli spinaci. Perchè foderarla? Per due motivi: il primo, è che tutto ciò che cucinerete non prenderà il sapore di bambù (perchè c’è questo rischio) e il secondo è che sarà molto più semplice da pulire. Io l’ho lavata bene con dell’acqua tiepida, solo acqua, perchè il bambù e il legno in generale tendono ad assorbire qualsiasi cosa gli buttiate sopra e quindi ho cercato di evitare che il mio prossimo piatto abbia il gusto di detersivo.
Ho messo a bollire dell’acqua profumandola con il limone e un pò di sale. Non troppa acqua, perchè quando bollirà non dovrà assolutamente toccare il cibo. A bollore dunque ho disposto la vaporiera chiusa sopra la pentola, e cotto il pesce per circa dieci-quindici minuti. Bisogna aprire molto poco il coperchio della vaporiera per non interrompere la cottura. Per una cottura omogenea del cibo, tagliarlo in tanti pezzettini di dimensioni uguali (più o meno)…
Mi scuso per questo post un pò sgangherato, ma della vaporiera ne so davvero poco, anzi, se qualcuno avesse qualche ricetta/consiglio per un miglior uso o una miglior cucina si faccia avanti!
 
Ve ne sarei molto grata….
 

 
 
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Pollo alle mandorle (un pò cinese, un pò italiano…)

Prima ricetta dell’anno nuovo…. (per la serie… vedi proposito numero quattro, a proposito di cucina “che non fa troppo male”, non troppo dietetica o estremamente salutare, che io proprio non ce la faccio, sorry!!!!). Questa sera ci siamo letteralmente sbaffati il pollo alle mandorle che fra l’altro, non avevo mai cucinato… Devo dire che è riuscito piuttosto bene, anche se ho dovuto “italianizzarlo” un pochino per la mancanza di qualche ingrediente in cucina… A dimostrazione del fatto che tutto si aggiusta, con un pò di inventiva e pochissimo mestiere no??? Non sarà stato il pollo alla mandorle migliore di Pechino, ma vi assicuro che anche il mio non era niente male…
Vi scrivo la ricetta con tutti gli ingredienti necessari e poi le mie piccole modifiche!
Gnam gnam!
 
Pollo alle mandorle
(da “I quaderni della Prova del Cuoco – Il pollo è servito – 2007)
 
 

Ingredienti per quattro persone:
 
450 gr. di petto di pollo tagliato a piccoli pezzi
150 gr. di mandorle pelate
100 gr. di fagiolini
100 gr. di germogli di bambù in scatola sgocciolati
1 cipolla media tritata
1 costa di sedano tagliato a pezzettini
zenzero fresco grattugiato
salsa di soia
3 cucchiai di Maizena
1/2 dl di brodo di pollo
3 cucchiai di Sherry
2 cucchiai di olio di sesamo
2,5 dl di olio di arachidi
sale, pepe
 
 
I miei ingredienti: (si fa come si può)
 
450 gr. di petto di pollo tagliato a piccoli pezzi
150 gr. di mandorle pelate
100 gr. di fagiolini (surgelati)
100 gr. di germogli di bambù in scatola sgocciolati (io mi sono completamente dimenticata di comperarli… quindi… niente!)
1 cipolla media tritata
1 costa di sedano tagliato a pezzettini
zenzero fresco grattugiato (io ho usato quello in polvere)
salsa di soia
3 cucchiai di Maizena
1/2 dl di brodo di pollo(io ho usato il “Cuore di Brodo” versato direttamente in padella)
3 cucchiai di Sherry (no, non ce l’ho in casa! ho usato l’aceto balsamico…)
2 cucchiai di olio di sesamo (olio di semi vari)
2,5 dl di olio di arachidi (olio di semi vari, non sarà la stessa cosa però dai!!!!!!)
sale, pepe
 
 
Come fare: