Amor Polenta

L’amor polenta è un dolce tipico lombardo, precisamente di Varese. Io lo associo alla mia infanzia, perchè la nonna me lo comprava sempre in panetteria e a me piaceva tantissimo! Ho provato a cucinarlo, e il risultato non è stato niente male, un pochino devo dire, mi ha fatta tornare indietro nel tempo… In questa fotografia manca la spolverata finale di zucchero a velo, ma lo avevo finito…
Ahhhhhh!!!!
Ingredienti per 4 persone:
60 gr di mandorle
2 cucchiai di zucchero
125 gr di burro
125 gr di zucchero a velo
2 uova
2 tuorli
75 gr di farina fioretto
75 gr di farina 00
½ bustina di lievito vanigliato
sale
 
Tostare le mandorle in forno poi frullarle nel mixer con due cucchiai di zucchero.
Mescolare il burro fuso con lo zucchero a velo.
Unire al burro le uova e i tuorli poi le farine, il lievito, il sale e le mandorle.
Mescolare bene per amalgamare il tutto poi versare il composto in uno stampo da plumcake foderato con carta forno.
Cuocere per 40 minuti in forno a 180 gradi.
Completare con zucchero a velo.
 
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N.B. L’amor polenta ha uno stampo particolare, utilizzato esclusivamente per questo dolce tipico (almeno credo… ) Io purtroppo non sono riuscita a trovarlo ed ho utilizzato lo stampo che vedete nella fotografia, ma si può usare benissimo la classica forma da plum cake. Sul blog di GialloZafferano potete vedere il dolce in tutto il suo splendore, lo stampo per cucinarlo e la forma “finita”, che insomma dovrebbe avere…
 
Evviva i blog di cucina!!!!

Arista di Sorelle in Pentola e riciclone di cioccolato

La domenica mattina di solito a casa mia si cucina qualche piatto particolare… Durante la settimana non c’è mai tempo quasi di fare niente, impegnata fra lavoro, bambina, casa e marito… ma quando riesco a ritagliarmi qualche oretta fra i fornelli cerco di stupire la famiglia con effetti (quasi) speciali, e oggi, credetemi con questa ricettaci sono riuscita!!! La fonte arriva dal blog di Sorelle in Pentola; cercavo un’alternativa per cucinare un’arista di maiale in modo diverso, ed eccola qui, trovata!!! Squisita! Deliziosa! Di sicuro da provare!!! In più, davvero davvero semplice…
Ingredienti:
arista di maiale (1kg circa)
1 cipolla e mezzo (io ho usato quella rossa di Tropea)
2 bicchieri di vino bianco
1 litro di latte
3 mele Fuji
sale e olio q.b.
Come fare:
Fare il soffritto con olio e cipolle, anche tagliate non troppo finemente va bene comunque; aggiungere l’arista di maiale facendola rosolare per bene.
Sfumare poi con due bicchieri di vino bianco.
Una volta evaporato il vino, aggiungere il latte.
E le mele.
A questo punto, abbassare al minimo il fuoco e fare cuocere per un’ora e mezza. Estrarre la carne e tagliarla a fettine, frullare le cipolle, il latte e il miele rimaste nella pentola e unire la carne tagliata, in modo tale da farle assorbire completamente il sughetto. Noi, non ci siamo fatti mancare proprio niente, e abbiamo accompagnato il piatto con delle patate al forno…
A questo punto, buon appetito!
Ed ora passiamo al dolce!!! Per il super mega riciclone post pasquale abbiamo preparato la torta cioccolatino tratta (e leggermente modificata) dal primo libro di Benedetta Parodi, Cotto e Mangiato. Come sapete, il cioccolato ci esce dalle orecchie in questo perido, e fa decisamente a pugni con il mio inizio dieta…
Comunque, è stata una richiesta di mio marito ed io l’ho accontentato!
Ingredienti:
200gr. di cioccolato (io ho solo quello al latte, uffaaaa)
200 gr. di burro
un cucchiaio di zucchero
4 uova
4 cucchiai di farina
Come fare:
Fondere il cioccolato in un pentolino insieme a quattro cucchiai di acqua.
Aggiungere il burro e fondere insieme.

Aggiungere lo zucchero e lasciare raffreddare il tutto. Nel frattempo separare i tuorli dagli albumi, montando quest’ultimi a neve. Aggiungere poi, una volta freddo il composto, i tuorli al cioccolato, la farina e gli albumi. Amalgamare bene e infornare per 20 minuti a 180°C.
Usare la carta forno perchè è una torta che si può rompere. In caso di disastro si può tagliare a quadretti e servire come cioccolatino di fine pasto. Io la tengo in frigorigero, secondo me è ancora più buona.
 Fatemi sapere!

Torta allo Yogurt

Questa torta qui la so fare pure io che riesco a bruciare anche quelle Versa e Inforna della Cameo…. Grazie a quella furbona di Benedetta Parodi, e al suo “Cotto e Mangiato” sono riuscita finalmente a infornare un dolcino veloce da fare e davvero buono da mangiare. Ideale per l’ora del thè…
Per chi avesse il libro di Benedetta (e chi non ce l’ha???), la ricetta si trova a pagina 83. Per chi invece ne è sprovvisto, ve la riporto qui sotto, parola per parola…
Ingredienti per la Torta allo Yogurt:
1 vasetto di yogurt alla pesca da 125 gr.
3 uova
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 vasetto di semi o di olio di oliva
1 bustina di lievito per dolci
sale
1 cucchiaio di marmellata granella di zucchero
Ecco come fare:
Mescolare in una ciotola lo yogurt alla pesca con tre uova. Usando il vasetto dello yogurt come misurino, aggiungere lo zucchero, la farina, l’olio, il lievito e un pizzico di sale. Versare l’impasto in una tortiera foderata di carta da forno e far cuocere a 180° per 25-30 minuti. Una volta sfornata la torta e lasciata raffreddare, spennellarla di marmellata e decorare con la granella di zucchero.
L’idea di Benedetta: per dare più gusto alla vostra torta potete aggiungere piccoli pezzetti di pesca sciroppata.
E buon appetito!