Molti di noi devono utilizzare un bagno di dimensioni estramamente ridotte, quindi la creatività è quasi d’obbligo quando si decide di arredarlo. Un bagno piccolo, come qualsiasi altra stanza non deve essere meno accogliente, al contrario, merita anche lei la sua dignità.

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La possibilità di avere un spazio ristretto potrebbe essere anche un vantaggio: significa che anche il più piccolo dettaglio può essere ottimizzato e ben pensato. Il modo migliore per strutturare un bagno è divederlo in zone, in base alle attività, per esempio una zona per lavarsi, un’altra zona per asciugarsi i capelli, un’altra per il make-up o per la rasatura, ma anche una parte per rilassarsi o riposarsi. Design vuol dire essere in grado di curare i dettagli, dove la creatività è l’elemento chiave. Tuttavia non è necessario essere troppo sfarzosi per avere stile. Per esempio è sufficiente aggiungere alcune mensole, oppure dei cestoni per arredare anche la più sopoglia delle stanze.

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Un consiglio da tenere in mente è l’importanza degli specchi, un semplice bagno con uno specchio vistoso, oppure piccoli ma di dimensioni differenti possono dare l’impressione di avere un bagno più grande ma permettono anche di riflettere meglio la luce.

Molte altre persone invece preferiscono utilizzare delle ampie finistre per illuminare meglio la propria stanza, soprattutto se situate sul soffitto possono fare la la differenza e permetterci di risparmiare parecchi euro in bolletta.

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La scelta del colore per le pareti del bagno garantisce (se usato con criterio) una maggiore sensazione di spazio in una piccola stanza. I colori non solo influenzano il nostro mood, ma anche la sensazione che abbiamo in entrare in bagno. Anche i colori dei mobili possono rappresentare un valido aiuto per cambiarne aspetto, infatti mentre il nero e l’oro viene spesso considerato come un abbinamento pacchiano e chic, al contrario il bianco viene abbinato a monotonia e ambienti asettici, nessuno vuole avere un bagno simile a quello di un ospedale. Altra soluzione è abbinare il colore celeste, in questo caso si vuole dare risalto al relax e al mare, mentre il giallo è il colore del sole e dell’estate.

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Infine abbiamo la pavimentazione, anche qui esistono di molteplici tipologie, la classica terracotta oppure la ceramica, il marmo o anche la pietra. Il marmo viene spesso tralasciato proprio perchè troppo freddo, ha la caratterisitca di essere un pessimo conduttore di calore, la ceramica invece è spesso troppo delicata, la pietra difficle da pulire.

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Zuppa di cipolle alla francese

E’ da un qualche tempo che ho in mente di cucinare questa prelibatezza, ma per un motivo o per un altro ho sempre desistito, intimidita dall’ingrediente principale della ricetta stessa, anche se devo ammettere che le cipolle mi piacciono davvero molto.
Complice il clima freddo e umidiccio che ti fa venire voglia di un bel piatto caldo, l’altra sera ho preso coraggio e ho finalmente cucinato questa deliziosa zuppa di cipolle. Un successo! Io e mio marito ne siamo rimasti deliziati, perché è decisamente un piatto sano, economico e facile da preparare. Unica accortezza: se dovete uscire con il fidanzato, o la fate mangiare anche a lui, oppure evitate, evitate, evitate! Vediamo come fare….

 

Ingredienti per 4 persone:

500 gr. di cipolle dorate

1 noce di burro

2-3 cucchiai di olio

1 cucchiaio di zucchero bianco

2 cucchiai di farina

1 litro di brodo

½ bicchiere di vino bianco

Emmenthal grattugiato

Pane tostato (tipo toscano, pugliete o baguette)

Sale e pepe q.b.

  

 Questo piatto va passato in forno, quindi io da subito ho usato un tegame di coccio, in modo tale da eseguire la preparazione senza doverla travasare da una pentola all’altra!

Iniziare a pulire e tagliare tutte le cipolle a rondelle sottili. Farle soffriggere a fuoco basso con il burro, l’olio e lo zucchero. Attenzione a non fare bruciare le cipolle, ma a farle imbiondire. A questo punto aggiungere due cucchiai di farina e mescolare per bene. Sfumare con il vino bianco e mescolare fino a che si sia assorbito bene il tutto. Aggiungere il brodo e fare sobbollire per una quarantina di minuti, aggiungendo, se occorre, dell’altro brodo.

Abbrustolire il pane e adagiarlo sulla zuppa (a fuoco spento ovviamente!). Cospargervi sopra dell’emmenthal grattugiato o della groviera, e passare il tutto in forno già preriscaldato a 200°C per 5/10 minuti. Io ho usato il grill per ottenere una bella crosticina.

A questo punto, servite la zuppa calda e sentirete che squisitezza.

Questo, secondo me è un piatto da servire anche quando si hanno ospiti, perché è garantita l’approvazione di tutti i commensali, ovviamente se piacciono questi bei sapori forti…

Aprite le finestre dopo mi raccomando!

Nuova collezione Maison du Monde

Vi segnalo, come al solito, la nuova collezione proposta da  Maison du Monde per quanto riguarda la prossima primavera. Ho fatto un giretto in questi giorni e come al solito, vi dico che avrei comperato TUTTO. I colori trend sono senza dubbio il giallo, il nero, il grigio e il bianco mescolati insieme con grande maestria. I complementi di arredo su questi toni, rendono senz’altro la casa molto moderna ed elegante, non c’è che dire. Le geometrie poi, sono sempre presenti nell’intera collezione, questa volta riproposte in toni più pastellosi. Mi sono piaciuti tanto i vassoi, i piatti, le tovagliette, ma anche i quadri, i tappeti e i vasi. Quando entro alla Maison du Monde perdo il controllo spazio tempo per la durata del mio giro in negozio…. Per fortuna so di non essere l’unica a cui capita!!! Vi propongo quindi la mia personalissima wishlist list, anche se mi sono limitata ad indicare solo alcune delle cose che mi sono piaciute di più, per evitare di farne una chilometrica! 

 

E voi invece? Vi piace questo brand? Quali sono gli articoli che più vi interessano? Sapete, sono sempre curiosa!!!! 

 ♥Progetto casa♥: gestisci l’ansia (mutuo ON)

In questo post voglio condividere la felicità di essere riuscita dopo tanti tanti tantissimi sforzi da parte di molte persone, ad ottenere il mutuo. Per la raccolta di tutti i documenti, e per aver dovuto mettere a posto varie ed eventuali ereditate dal passato, ci ho messo quasi tre mesi. Vi consiglio, se anche voi come me necessitate di un prestito bancario, di muovervi con molto anticipo perché vi assicuro che per arrivare a firmare l’atto, o gli atti, nel mio caso uno di acquisto e uno appunto di mutuo, non ci impiegherete poco tempo. In questo periodo, come potete ben immaginare, le giornate non sono state affatto leggere,  e i pensieri e le paranoie si sono susseguite a iosa. Sono stati giorni di litigate, nervosismi, ansia, attacchi di panico, stanchezza, lacrime e incertezze, ma nessuno di noi ha mai mollato, anche se vi assicuro che ci sono stati momenti in cui ne abbiamo avuto tutti davvero voglia. Tutti hanno portato avanti il proprio compito con tenacia e costanza e alla fine ce l’abbiamo fatta. Quando mi sono sposata ero meno nervosa di oggi, sono ridicola lo so! 

Come starci dentro? Nel mio caso si sono susseguite una serie di sfighe che non finivano più…. Anche per i miei genitori non è stata per niente una passeggiata di salute. Intanto mettersi nelle mani di buoni professionisti, e anche qui siamo stati fortunati perché la nostra “equipe” sia tecnica che pensante e’ formata per il novanta percento da (esperti del settore) amici, il che non guasta mai. Poi stare calmi, ragionare per gradi, fissarsi obiettivi chiari e precisi, uno dietro l’altro, mai pensare al tutto nell’insieme, ma procedere a piccoli passi. Io annoto tutti, questo è un mio metodo, ho un’agenda dedicata solo e soltanto alla casa, dove davvero segno qualsiasi cosa, dalla telefonata, agli appuntamenti, agli acconti versati, ai progressi fatti all’interno della casa. Mi ha aiutato e ancora mi sta aiutando molto, perché mi permette intanto di scaricare la mente trasferendo i pensieri su carta, di ricordare meglio e di ricordare TUTTO, e mi consente di poter ragionare sulle priorità. Ci sono cose che e’ meglio fare prima di altre, e trascrivendole su carta, la programmazione di tutto ciò che c’è da fare e’ subito più chiara e immediata.  Inoltre l’agenda permette di ragionare me e mio marito nello stesso modo ed essere sempre sullo stesso pezzo. Poi certo, ho avuto bisogno di una buona cura ricostituente a base di magnesio e fosforo, e di qualche giornata di riposo assoluto dove ho staccato letteralmente il cervello. 

Quest’avventura si sta rivelando bellissima, ma molto molto dura, sia a livello emotivo, che a livello di stress mentale. Non posso darvi consigli perché quando ci siete dentro sembra tutto molto difficile e complicato, anche se poi a pensarci bene forse non lo è così tanto, solo che la situazione ci coinvolge davvero totalmente e ci sembra che al mondo la priorità sia solo quella.

Quindi, un bel respiro e piccoli passi, uno per volta, che di più non se ne possono fare!!!!

 ♥Progetto casa♥: l’ispezione del perito 

Nei giorni passati c’è stata l’ispezione che la banca esegue, tramite perito, al fine di concederci il mutuo. È un passaggio fondamentale perché la perizia determina il valore dell’immobile, secondo determinati parametri: su quello si stabilisce con precisione l’importo di denaro che potete richiedere alla banca stessa. Premetto che prima di arrivare alla perizia, dovrete presentare un infinito numero di documenti, assolutamente necessari per richiedere il mutuo; dopodiché la banca chiama il perito, che a vostre spese e con i documenti in mano, vi contatterà per venire a valutare l’immobile. 

Per chi fosse interessato, faccio un elenco veloce dei documenti che dovete fornire alla banca. Tenete presente che io acquisto, ma nello stesso tempo ristrutturo e che a richiedere il mutuo siamo io e mio marito, anche se la proprietaria sono soltanto io.

– Cud dell’anno trascorso dei richiedenti.

– Tre buste paga dei richiedenti.

– La SCIA, che si deposita in Comune, e che permette di poter iniziare i lavori di ristrutturazione.

– Atto di provenienza della casa e di tutte le parti che andrete ad acquistare (per esempio un garage), ovvero il rogito notarile.

– Tutte le planimetrie catastali relative a ciò che acquisterete.

– I preventivi (impresa edile, idraulico, elettricista, etc) per valutare le migliorie che andrete ad appartare all’immobile.

– I disegni del progetto della casa finita, di come insomma diventerà.

– Nel mio caso, la delega da parte dei miei genitori (che sono gli attuali proprietari) che mi autorizzano a procedere ai lavori in questo lasso di tempo in cui si attende di fare l’atto notarile e di conseguenza, vendere dell’immobile. 

Spero di aver messo dentro tutto, lo so lo, manca solo che chiedano gli esami del sangue, ma purtroppo è così!

In cosa consiste la perizia? 

Niente di così angosciante. La persona incaricata vi contatterà, e verrà a ispezionare l’immobile fotografandolo e misurandolo. Io ho chiesto alla mia geometra di essere presente, in caso di domande troppo tecniche a cui sicuramente avrei faticato a rispondere e ho fatto bene, perché il perito ha parlato quasi esclusivamente con lei. Dopo aver fatto questa operazione, consegnerà la perizia alla banca in una settimana circa, la banca vi contatterà subito perché dovrete pagare il servizio tramite bonifico a bancario, e con quella in mano potrete discutere la condizioni del mutuo, perciò accordarvi o scornarvi. Vi consiglio di non fermarvi ad una sola banca, e di farvi dei preventivi on line, giusto da sapere più o meno l’importo della rata mensile che poi andrete a pagare. Cercate di arrivare in banca già ben informati, perché purtroppo si sa, di certo non faranno i vostri interessi!!!!

Detto questo, se anche voi come noi state attraversando questa fase, avete tutta la nostra comprensione! A chi affronterà tutto questo in futuro coraggio, armatevi di pazienza e buona volontà, tutto si può fare, poi passata questa fase noiosa e puramente burocratica, saranno solo sosdisfazioni!

 ♥Progetto casa♥: pandemonium

Dopo la prima settimana di lavori, posso dire che la casa non c’è più.  Tutto è stato distrutto, la tramezza in cucina, la scala e le due volte nella parte destra dell’immobile.  Ora non resta che ricostruire. Fa effetto vedere la casa in questo stato, ma nello stesso momento è una cosa che ti mette molta carica in corpo perché finalmente il tuo progetto sta prendendo finalmente forma! Certo, c’è molto da fare, vi assicuro che è un continuo alternarsi di momenti di sconforto e tensione a momenti di soddisfazione ed euforia. In questi giorni sono molto stanca mentalmente, sono piena di dubbi, pensieri e preoccupazioni, vorrei che il mese che verrà scorresse in fretta perché so già che sarà molto duro e impegnativo, ma non mollo, cerco di gestire l’ansia e affrontare i problemi uno alla volta, che intanto diversamente non si può fare.

Un pensiero speciale alla categoria edile: un lavoro durissimo fatto con tanto impegno e tanto sforzo fisico, che spesso viene denigrato e sminuito. Tanto di cappello a tutte le persone che portano avanti questo tipo di impiego, davvero davvero complimenti. A presto, con altre novità sulla mia casetta!!!!

manu

 ♥Progetto casa♥: punto di partenza

Manca davvero poco orami all’inizio dei lavori, un paio di giorni e poi si incomincia. Ho chiesto a papà di farmi delle foto ricordo, di ciò che è ora la casa è che non sarà più, anche per aggiornarvi in seguito dei progressi fatti! 

Guardate un po’ che disastro????

           

  

 

 ♥Progetto casa♥: il mutuo 

In questi giorni è partito l’iter burocratico per la richiesta del mutuo. Preparate anche gli esami del sangue: potrebbero servire anche quelli! Scherzi a parte, ci sono un sacco di documenti da presentare, poi certo, dipende dal tipo di mutuo che andrete a stipulare con la banca, se avete già l’immobile, lo dovete acquistare o soltanto  ristrutturare. Nel mio caso, entrambe le cose, non ci siamo fatti mancare niente. La mia poi, è una situazione un pochino delicata da trattare: acquisterò lo casa dai miei genitori, in quanto di loro proprietà, di cui però è ancora usufruttuario il nonno, che però non abita più li. I miei genitori mi venderanno quindi la casa, e il nonno mi venderà il suo usufrutto. Ma se la casa e’ dei miei, perché non fare la donazione invece della vendita? Perché la banca non concederebbe il mutuo, in quanto con la donazione, il donante stesso avrebbe diritto a riprendersi la proprietà donata per almeno vent’anni, e la banca quindi non avrebbe sufficienti garanzie. Ho studiato dai, riconoscetemelo questo! Quindi, dovremmo fare un atto notarile a quattro mani: io, i miei genitori, mio nonno e poi la banca per la concessione del mutuo per acquisto. Studiata bene la situazione e una volta capito cosa fare, quali sono i documenti che la banca richiede per stipulare questo benedetto mutuo? Una marea!!!!! 

– Codice fiscale dei richiedenti (in questo caso io e mio marito, anche se la proprietaria dell’immobile saro’ soltanto io, richiederemo entrambi il mutuo alla banca)

– Le ultime tre buste paga di entrambi i richiedenti

– L’ultimo CUD di entrambi i richiedenti

– La visura catastale dell’immobile 

– Le planimetrie dell’immobile (se avete anche il garage o un terreno ci vogliono anche quelle) 

– L’atto di provenienza dell’immobile (nel mio caso l’Atto di acquisto dei miei genitori, il Rogito notarile insomma)

– La SCIA che ho depositato in Comune che mi autorizza a ristrutturare l’immobile

– L’autorizzazione da parte dei miei genitori e di mio nonno ad iniziare i lavori anche se ancora la casa non è di mia proprietà, specificando che lo diventerà a breve

– I preventivi che serviranno al perito per valutare il valore dell’immobile. 

Si perché il mutuo la banca non ve lo concede di certo sulla fiducia. Prima di approvare la vostra richiesta, dovrete presentare tutti i documenti di cui sopra, dopodiché la banca vi manderà un perito, a vostre spese, che valuterà appunto quanto vale l’immobile. Più i lavori sono avanti, più la valutazione sarà alta. Nel mio caso, i preventivi mi servono per dimostrare gli interventi che andremo a fare, e sul quale il perito potrà andare a fare una stima del valore complessivo della casa. Quando il perito farà la sua valutazione, la banca vi concederà fino all’ottanta per cento circa del valore dell’immobile stesso. I tempi di attesa sono di circa una mese, dalla presentazione dei ducumenti all’erogazione del denaro, con un iter come il mio. Tenete conto anche di questo, non avrete subito disponibilità di liquidi, per questo bisogna valutare bene anche tutte le tempistiche del caso.

A quale banca affidarsi? Come fare per guardarsi in giro? Chi vi farà il tasso di interesse più basso? In questo caso non posso darvi dei consigli, sono scelte troppo personali e delicate. Quello che ho fatto io e’ stato farmi dei preventivi on line, basta digitare su Google: “Preventivo Mutuo” e subito troverete parecchi siti che in pochi passaggi vi calcoleranno la rara che le varie banche vi proporranno. Devo dire, in base alla mia esperienza, che i preventivi fatti in rete sono quasi identici a quelli fatti in banca, quindi se volete farvi un’idea precisa di che morte dovete morire informatevi un po’ sui vari siti e poi procedere con le banche. Non fermatevi subito alla vostra, fatevi fare vari preventivi, e poi decidere cosa scegliere e cosa trattare. Se siete clienti da parecchio tempo, la vostra banca vi verrà incontro, piuttosto di perdervi. Ricordatevi che questo sono tempi duri anche per loro, quindi  potete giocarvela un pochino! 

Direi che ho detto tutto almeno credo, spero di essere riuscita a spiegarmi nel modo migliore perché non è affatto semplice. Se anche voi siete nella mia stessa situazione, vi faccio i miei più cari auguri, per dei nervi sempre forti e sani. Io ad arrivare a questo punto ci ho messo due mesi, due mesi di pura burocrazia, e tanti integratori per il cervello! A presto con le news sulla casa!