The Croods (la prima volta al cinema)!

Oggi per la prima volta abbiamo portato Giorgia al cinema. Ormai, a quattro anni compiuti, valeva la pena di tentare. Abbiamo scelto di vedere il cartone animato in 3d della Dreamworks “The Croods” . Non solo è piaciuto a lei, ma ha divertito moltissimo anche me e mio marito. Ve lo consigliamo tutti e tre. Davvero un bel cartone per tutta la famiglia.
 

 

 
 
 
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Hotel Transylvania

 
 
 
Ho chiesto alla mia amica Margherita di raccontarmi un film animazione che è appena uscito al cinema e che credo sia davvero bello da vedere! Ecco il suo personalissimo racconto….
 
Il film cartone s’intitola “HOTEL TRANSYLVANIA” e racconta che Dracula ha avuto una figlia vampirella di nome MAVIS. Purtroppo la moglie di Dracula, Martha, è morta in un incendio e Dracula si deve occupare della figlia proteggendola dagli umani perchè i racconti di tanti anni fa dicono che gli umani sono cattivi e odiano i mostri. Per questo Dracula ha costruito un castello protetto da una foresta e da un cimetero tanto paurosi che fanno spaventare i mostri stessi, quindi il castello detto “Hotel Transylvania” è accessibile solo per i mostri. Ogni anno tutti i mostri vanno a riufugiarsi lì dagli umani e intanto fanno una vacanza. Come sappiamo i vampiri sono immortali e al 118esimo compleanno della figlia Dracula le permette di uscire all’aperto e vedere gli umani perchè in tutti questi anni è stata chiusa nel castello per essere protetta. Il padre però non vuole che esca e costruisce un piccolo villaggio di umani fatto di cartone dove gli zombie, travestiti da umani, cercano di spaventare Mavis fancendola tornare nel castello cosicchè non esca più.
Un giorno suona il campanello dell’hotel e Dracula va spensieratamente ad aprire, sicuro che sia un mostro suo parente,ma si ritrova davanti un ragazzo umano. Subito lo caccia via ma capisce che ha un cuore buono e lo traveste da mostro. L’umano è entrato nel castello perchè ha seguito gli zombie che ci stavano per arrivare. Si chiama Jonathan, detto Jhonny, che fa finta di essere un mostro comportandosi come esso. Appena Jhonny e Mavis si guardano, s’innamorano e continuano a seguirsi. Dracula s’inventa che Jhonny era lì per organizzare la festa di Mavis e non lo caccia via dall’hotel. Con lui i mostri si divertono un sacco e Dracula non è affatto contento, ma per i suoi clienti farebbe di tutto. Dracula però viene a sapere che Mavis e Jhonny si amano, ma non vuole che sua figlia s’innamori di un umano e allora di nascosto lo caccia via. Mavis e i mostri se ne accorgono e rimproverano Dracula, ma magicamente Jhonny ritorna all’hotel. Per la festa di compleanno di Mavis, Jhonny mette un po’ di musica da discoteca e…Che la festa abbia inizio!! Però nel trambusto Mavis e Jhonny.. Si baciano o come dire.. Fanno Zing! Infatti i mostri chiamano “Amore” “Zing”!!!!Dracula li vede e rimprovera Jhonny che davanti a tutti dice di essere un umano che odia i mostri. Mavis inizia a piangere perchè lei amava Jhonny anche se era un umano. Allora Dracula, insieme ad un po’ di mostri, va all’aeroporto, ma c’è solo un problema: deve passare nella città degli umani. Per sua figlia farebbe di tutto e quindi, coraggiosamente, va in città. Proprio in quel periodo era la festa di Halloween e quando i mostri(veri)arrivano nella città chiedono informazioni. Come sai i vampiri non possono stare al sole e visto che la strada era bloccata non si poteva andare in macchina. Dracula vuole rischiare e chiede agli umani se lo possono aiutare. Tutte le persone travestite da Dracula alzano i loro mantelli e Dracula ci passa sotto fino alla fine della strada. Arrivato all’aeroporto si trasforma in un pipistrello e cerca di raggiugere l’aereo di Jhonny diretto in Kenya.
Fortunatamente ce la fa e va dal finestrino dove c’è Jhonny. Cerca di parlargli ma non si riescono a capire. Allora va sul vetro della cabina di pilotaggio e con la sua magia si impossessa della mente dei piloti. Con la sua voce manda un messaggio ai passeggeri che dice: “Scusate per l’interruzione gentili passeggeri ma volevo mandare un messaggio al mio amico Jhonny. Ti ho tradito e quindi ti volevo chiedere scusa. Non sapevo che tu e Mavis avevate davvero fatto Zing!!! Mi dispiace.. Mi perdoni?” Ovviamente Jhonny lo perdona e Dracula,sempre con il corpo dei piloti, dice che bisogna fare uno scalo in Transylvania per un rifornimento di benzina. Jhonny,D racula e gli altri mostri tornano felici in Transylvania, Jhonny perdona Mavis e continuano felicemente a fare………..Zing!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
Ci vediamo in Transylvania, al cinema, naturalmente!!!!

Scooby Doo – L’isola degli zombie

“Scooby parte per un’isola popolata da zombie. Qui incontra anche il fantasma Moonscar, che un tempo era un famoso pirata”. (by Zapster.it
Ed eccolo qui uno degli ultimi idoli (da qualche mese, a onor del vero) della mia piccola Giorgina. Ed in questo fine settimana all’insegna, indovinate un pò?, dell’ennesima febbre-tachipirina-innappetenza- notti in bianco, è arrivato su Boing questo magico toccasana che ha allietato magicamente l’umore della mia piccolina, per lo meno per tutto il tempo della sua durata. E vi assicuro che vedere quel faccino sbattuto cambiare espressione per lasciarsi andare ad una grassa risata, e quegli occhietti ammaccati diventare di nuovo improvvisamente vispi, non ha veramente prezzo!!!!
Grazie Scooby!!!! Già mi piacevi negli anni ottanta quando ero io che ti guardavo imbambolata (e anche un pò impaurita….), ora invece ti adoro! 

Agenda "impegni" asilo

Condivido con voi un’agendina che lo scorso anno mi è stata utilissima per annotare tutte le cose da ricordare relative all’asilo di Giorgia: la retta da pagare, le cose da portare e la data in cui le ho portate, i giorni di presenza e di assenza della bambina e il conteggio dei pasti. Lo scorso anno ho utilizzato questo stupendo modello, ritagliato e poi pinzato insieme pagina per pagina.
Quest’anno invece l’ho creato io utilizzando Excel e scaricando le immagini preferite da mia figlia dei magnifici cartoni animati Walt Disney. Ho lasciato il modello completamente modificabile e personalizzabile nel caso anche voi voleste utilizzarlo e adattarlo come più vi piace.
Spero vi piaccia e soprattutto che vi sia utile: per me è veramente indispensabile!!!
Forse la memoria comincia a farmi cilecca dato che mi devo scrivere tutto…..
Potete scaricarlo da qui (utilizzato il formato xlsx): http://www.scribd.com/doc/46513404

Pasta e fagioli

Vi capita mai di invitare qualcuno a cena e di scervellarvi pensando a quali prelibatezze cucinare? Non mai paura di fare una figuraccia? A me capita sempre, forse è per questo che ultimamente c’è una gran carestia di persone invitate a pranzo o a cena a casa nostra… Si, certo, c’è anche il fatto, che con una bambina piccola, a cui dover stare dietro, tutto riesce, o sembra, molto più difficile. Ma per quanto mi riguarda il motivo principale è quello strettamente legato alla cucina….
Sapete invece che i piatti più semplici sono quelli che, non solo vengono meglio, ma che piacciono davvero a tutti e che si mangiano sempre volentieri? Nello specifico… ieri sera ho invitato a cena due amiche, e una di loro mi ha suggerito di preparare la pasta e faglioli, piatto che io e Marco fra l’altro adoriamo….

Morale della favola… è piaciuta a tutti, compresa Giorgia, ed in compagnia di questo piatto “della nostra tradizione” abbiamo trascorso una piacevolissima serata. 
Ricetta per Pasta e Fagioli, Ingredienti:
lardo
cipolla
sedano
carota
basilico
pancetta
fagioli borlotti
brodo vegetale
pasta tipo lasagnette
olio, sale, pepe, aglio, pereroncino, formaggio
(Dosi e ricetta da cui ho tratto consiglio by Giallo Zafferano)Procedimento:

Ho fatto sciogliere il lardo nell’olio caldo ed ho aggiunto il soffritto di cipolla, sedano e carota tritati. In una pentola a parte ho fatto soffriggere nell’olio la pancetta ed i fagioli borlotti che ho aggiunto dopo averli insaporiti insieme, nella pentola grande con il lardo e le verdure.
A questo punto ho coperto i fagioli con il brodo vegetale e li ho fatti bollire per circa tre ore. Per regolare di densità ho aggiunto ancora brodo. A fine cottura, ho frullato metà del tutto.
Ho cotto la pasta a parte perchè il mio passato di fagioli era veramente (e volutamente!!!) molto molto denso ed una volta pronta l’ho aggiunta ai fagioli. I “ritocchi finali” sul piatto vanno fatti secondo il gusto del commensale: chi ha aggiunto formaggio, chi pepe, chi olio agliato e chi peperoncino.
Ah! Dimenticavo l’ingrediente principale della mia ricetta: due buone amiche, nel mio caso Claudia e Martina.
E inoltre, un’ottimo dessert, del buon vino, e magari anche un buon DVD…per Giorgia sicuramente!
Grazie ragazze per la bella serata!!!

Coraline e la porta magica

Lo so lo so che io ci arrivo sempre dopo… però questo “cartoon”, capolavoro di computer grafic, l’ho visto soltanto ad Halloween con mio marito e ci è piaciuto davvero tanto. Così tanto che ve lo voglio consigliare.
E siccome le recensioni non sono davvero il mio forte vi copio quella di Wikipedia.
“Coraline è una bambina di 11 anni, sveglia e indipendente, a cui piace fare la dura. La ragazzina si è appena trasferita in una nuova casa e i suoi genitori (scrittori di libri botanici) sono molto presi con il trasloco e con il loro lavoro: per questo, pur volendo bene a Coraline, non riescono a dedicarle molto tempo. La bambina ha tutto il tempo di esplorare i dintorni della sua nuova casa e di conoscere i vicini: due attrici in pensione piene di paranoie, Mrs. Spink e Mrs. Forcible, un pazzo di nome Bobinski che dice di possedere un circo di topi ballerini e infine Wybie, uno strano ragazzino che se ne va sempre in giro con un gatto nero e la cui nonna è la proprietaria degli appartamenti dove vivono Coraline e i suoi vicini.
La nonna di Wybie aveva una sorella, scomparsa ancora bambina, e per qualche strano motivo ha proibito al nipote di entrare in quella casa. Lo stesso Wybie, un giorno, regala a Coraline una strana bambola somigliante a Coraline stessa, dicendole di averla trovata nel baule della nonna. Esplorando il proprio appartamento, Coraline scopre una porticina murata. Lì per lì non le dà troppo conto, ma la notte seguente i mattoni svaniscono e dei topolini attirano la bambina attraverso la porta: dopo aver attraversato un tunnel, Coraline si ritrova in un appartamento in tutto e per tutto uguale al suo, ma più bello e colorato. Ben presto conosce due persone identiche ai suoi genitori, ma che al contrario di essi la riempiono di attenzioni: la madre le cucina manicaretti e il padre suona il piano e le canta canzoni. La bambina scopre anche dell’esistenza di persone identiche ai suoi vicini, ma migliori in tutto: Wybie non parla e la segue ovunque, le due attrici in pensione in realtà sono ancora giovani e snelle e organizzano continuamente spettacoli, mentre Bobinski possiede davvero un mirabolante circo di topi. L’unica cosa strana è che tutte le persone di questa dimensione… hanno bottoni cuciti sugli occhi.
Ben presto Coraline prende l’abitudine di andare e venire dall’altra dimensione, dove “l’altra madre” la vizia con leccornie e attenzioni. Una sera come tante, l’altra madre propone a Coraline di restare per sempre lì con lei: Coraline è entusiasta all’idea di restare nell’altra dimensione, ma l’altra madre le rivela che se vorrà restare dovrà… farsi cucire anche lei dei bottoni sugli occhi. La ragazzina ovviamente rifiuta e comincia a pensare di fuggire. Di lì a poco incontra il gatto di Wybie, che nell’altra dimensione sa parlare e le rivela la verità: l’altra madre vuole qualcuno da amare e vuole rapire Coraline dal mondo reale.
La ragazzina prova a scappare, ma viene scoperta dall’altra madre che dopo aver assunto le sue vere sembianze (una sorta di incrocio fra Crudelia De Mon e un ragno meccanico) la rinchiude in uno specchio: qui scopre i fantasmi di tre bambini, che le rivelano tutto. L’altra madre è una strega, un demonio che si nutre dell’anima dei bambini: li attira viziandoli, per poi cucirgli dei bottoni sugli occhi e succhiargli la vita. I bambini le rivelano che la dimensione parallela altro non è che un mondo distorto, creato dalla strega, la quale spia i bambini dagli occhi della bambola per capire cosa non va nella loro vita e per creare un mondo secondo i loro desideri. Tutte le altre persone presenti nella dimensione distorta, “altro padre” compreso, altro non sono che pupazzi, marionette create dalla strega, che le ubbidiscono ma sembrano avere una volontà propria.
La ragazzina è terrorizzata, ma fortunatamente riesce a tornare nel mondo reale aiutata dal finto Wybie. Tuttavia, qui si accorge che i suoi genitori sono spariti. Quella notte il gatto di Wybie le fa capire che sono stati rapiti dalla strega per attirare di nuovo Coraline da lei. La bambina si fa coraggio e la affronta per liberare i propri genitori, proponendole di fare un gioco: se riuscirà a trovare gli occhi dei bambini fantasma e i suoi genitori potranno andarsene via tutti, in caso contrario resterà per sempre con la strega. Con l’aiuto di un amuleto donatole da Mrs. Spink e Mrs. Forcible, Coraline riesce a trovare gli occhi dei bambini e, per pura fortuna, riesce a trovare anche i genitori rinchiusi in una piccola boccia di cristallo. Distrae la strega lanciandole addosso il gatto e infine riesce a fuggire ma la strega tenta di afferrare Coraline che però le sbatte la porta mozzandole una mano.
Tuttavia, non è ancora finita: la mano della strega è viva e segue Coraline per rubarle la chiave della porta e riportarla alla sua padrona. Coraline, con l’aiuto di Wybie, riesce a distruggere la mano e a gettare i suoi pezzi, insieme alla chiave, in un pozzo. Quella stessa notte Coraline incontra il gatto di Wybie con cui fa pace e gli chiede scusa per averlo gettato in faccia alla strega. L’incubo è finito, le anime dei bambini (uno di loro è la sorella della nonna di Wybie) sono libere e finalmente Coraline ha imparato la lezione: bisogna ‘com-prendere’ e accettare quello che si ha, anche se non è perfetto. A fantasticare troppo, ci si illude e si rischia di perdere anche quello che si ha. Il film finisce con Coraline e i suoi genitori che organizzano un ricevimento in giardino, al quale partecipano tutti i vicini (che con tutti i loro difetti sono comunque bravissime persone), compresa la nonna di Wybie, alla quale Coraline rivelerà che fine ha fatto sua sorella e che adesso la sua anima ha trovato la pace.”

Il film, è tratto da questo libro: Coraline di Neil Gaiman.
Buona visione!
O buona lettura!!

Barbapapà

Ve li ricordate??? Io si, e anche molto bene. Credo fossero in assoluto uno dei miei cartoni animati preferiti quando ero bambina… Non aspettavo nient’altro che arrivasse il momento di un’altra puntata, ogni giorno il mio appuntamento imperdibile… non vedevo veramente l’ora!!! Incredibile quanto questo ricordo sia così nitido seppure molto molto lontano.
Tutte le sere l’appuntamento con i Barbapapà si ripete: infatti prima di fare la nanna, io e Giorgia ci leggiamo insieme una storia che li riguarda e ogni giorno le faccio conoscere un componente diverso di questa meravigliosa famiglia….
Barbamamma e Barbapapa’: i due affettuosissimi genitori con il loro sette splendidi pargoletti.
Barbabarba: il componente della famiglia tutto nero e peloso, l’artista, il creativo.
Barbabravo: tutto azzurro, è uno scienziato. Studia chimica, astrofisica, genetica e altre materie molto complesse.
Barbottina: è tutta arancione, studia e legge moltissimi libri e per questo sa moltissime cose. Ha un bel caratterino e i suoi fratelli devono stare attenti a non contraddirla!!!!
Barbabella: è tutta viola. E’ molto bella e anche molto vanitosa. Odia i ragni e i vermetti….
Barbazoo: tutto giallo. Ama la natura, e sa veramente tutto sugli animali, le piante, il clima e l’inquinamento…
Barbaforte: tutto rosso. Ama lo sport, vuole sempre vincere e vuole essere un detective. Ha una cagnolina di nome Lolita.
Barbalalla: è tutta verde. Ama la musica ed è una vera artista e sa suonare tantissimi strumenti. Si interessa di botanica e di ecologia.
La mia bambina è un pò Barbabella, perchè si sta rivelando una gran vanitosa, un pò Barbazoo, perchè le piace tantissimo stare in mezzo alla natura e gli animali, ed anche un pò Barbalalla perchè la musica la fa letteralmente impazzire!!! E il vostro cucciolino, a quale Barbapapà somiglia????