Evviva le ciliegie!

Direttamente dalla pianta di casa, due ricette da fare con le ciliegie, un secondo piatto e un dolce, perché non è possibile, per quanto buone siano, mangiarne cinquecento per volta!!!!
(Almeno per me…)
 
 Maiale in agrodolce con peperoni e ciliegie
 
Ingredienti

400 g di filetto oppure di lonza di maiale
1 peperone rosso
100 g di ciliegie
2 cipollotti freschi
2 pomodori
1 pezzetto (2 cm circa) di radice di zenzero fresco
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaino di zucchero
5 cucchiai di vino di riso (oppure di vino liquoroso come lo sherry per esempio)
1 cucchiaino di amido di mais
3 cucchiai di olio di arachidi
sale
 
 Come fare

Taglia la carne a fettine alte mezzo centimetro, battile appena delicatamente con il batticarne per aprirle bene e tagliale a striscioline larghe 1 cm circa. Snocciola le ciliegie.  
Affetta i pomodori a spicchi e il peperone a striscioline. Sminuzza lo zenzero e un cipollotto. Mescola insieme in una ciotola l’aceto, il vino, un cucchiaio d’olio, lo zucchero, una presa di sale e la salsa di soia.  Aggiungi le striscioline di carne e mescola bene per ricoprirle e marinarle. Sgocciola la carne conservando il liquido nella ciotola, al quale aggiungerai l’amido di mais diluito con mezzo bicchiere di acqua. Scalda l’olio rimasto in una padella a bordi alti oppure in un wok e fai rosolare la carne a fuoco vivo.  Unisci il peperone, lo zenzero e la cipolla sminuzzati e prosegui la cottura per altri 5 minuti, mescolando spesso. Unisci le ciliegie, i pomodori e il cipollotto tagliato a spicchi e continua amescolare, sempre su fuoco vivo, per un minuto. Unisci infine il liquido della ciotola e lascialo ispessire. Aggiusta eventualmente di sale e servi subito.
 
(Qui la fonte)
 
 
 
 
Ed ecco il dolce!
 
 
Torta morbida con ricotta e ciliegie
 
 
 
Ingredienti
 
300 gr. di ricotta fresca
200 gr. di zucchero
200 gr. di farina 00
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
ciliegie q.b., come piace
 
Come fare
 
Facilissimo!!! In una terrina mescolare insieme la ricotta e lo zucchero, aggiungere le uova e mescolare bene, la farina setacciata, il lievito e la vanillina e mescolare bene. Tagliare a metà le ciliegie privandole del nocciolo (una trentina circa) e aggiungerle all’impasto e indovinate un po’??? Mescolare bene!!! Versare l’impasto in una tortiera larga 24cm ed eventualmente aggiungere sopra qualche ciliegia.
Infornare a forno caldo a 180°C per 50 minuti.
Squisita!
 
 
Gnam gnam!
 
 

Carpione!

Adoro le bistecche in carpione!!! E’ uno dei miei piatti preferiti in assoluto… soprattutto in estate. Certo, qui ancora estate non è (veramente oggi sembrava quasi inverno, 8°C alle otto di mattina!!!) però non ho resistito, ho preparato questa delizia oggi pomeriggio, per potermela gustare domani…
 
In carpione si può anche fare il pesce, o le verdure, e la carne non deve essere necessariamente di maiale (come nel mio caso), ma anche di vitello, di pollo o di tacchino, come più vi piace.
Vediamo come si fa!
 
Per le cotolette impanate, credo di non dover insegnare niente a nessuno. Nel mio caso comunque, ho optato per una doppia impanatura: uovo e farina + uovo e pangrattato (veramente avevo finito il pangrattato e ho frullato quattro pacchetti di crackers!).
 
Il carpione si fa così: (ecco le proporzioni fra gli ingredienti)
 
1 cipolla affettata a rondelle
otto foglie di salvia
due bicchieri di vino bianco
due bicchieri di aceto rosso
un bicchiere di acqua
 
(Aumentate le dosi in base a quanta carne o pesce o verdura dovete cucinare perché il carpione deve ricoprire completamente la portata).
 
Questi ingredienti devono essere messi in pentola tutti a freddo, portati a bollore e fatti cuocere per venti minuti circa. Nel frattempo, fate cuocere la carne, adagiatela in un recipiente, e versatevi sopra il carpione non appena è pronto. Appena si sarà freddato, ponete il piatto in frigorifero. Fate riposare il tutto per un giorno interno e gustatevi questa delizia fredda!
 
gnam gnam!

Agnello con le mele by Marco

 
Mio marito cucina poco, ma quando cucina lo fa davvero bene! L’agnello con le mele lo abbiamo mangiato qualche anno fa in Corsica, e mi ricordo che il sapore era squisito! Naturalmente non posso ricordare quella ricetta in particolare perchè è passato molto tempo, ma vi propongo questa che è davvero davvero deliziosa.
 
Agnello con le mele
 
Ingredienti:
 
1 confezione di agnello (ossobuchi o parti di agnello)
una carota piccola
1 cipolla piccola
1 cucchiaio di olio
1 noce di burro
3 mele
2 cucchiai di aceto balsamico
zucchero, sale, pepe e farina q.b.
1 cucchiaino di polvere di dado
1 bicchierino di brandy
 
 
Come fare:
 
Infarinare l’agnello. Preparare un soffritto in padella con cipolla, carota, bacche di ginepro, olio e burro e fare rosolare l’agnello per 10 minuti circa. Aggiustare di sale e pepe. Sfumare poi con il brandy. Trasferire a questo punto il tutto in una teglia, aggiungere le mele tagliate a pezzetti, l’aceto balsamico, una spolverata di zucchero, la polvere di dado, il sale e il pepe.
Infornare a forno caldo a 180°C per un’oretta circa, girando di tanto in tanto la carne per non farla seccare.
 
Gnam gnam!
 

 

Coniglio alla ligure by Marco

 
Oggi cuciniamo un secondo di carne. Premessa: a me non piace il coniglio… Non lo cucino mai…. Mio marito invece lo adora… Per poterselo finalmente gustare dopo moooooolto molto tempo, se lo è dovuto cucinare da solo!!! Risultato: delizioso! Naturalmente io non l’ho mangiato, ma mi sono fatta mezza baguette intinta nella fantastica “puccetta” del coniglio…. Meravigliosa!
 

Ingredienti:

coniglio a pezzi (circa 800 gr.)
15 gr. di lardo tagliato a fettine sottilissime
un trito di rosmarino, origano, timo e aglio (due cucchiai in tutto circa)
20 olive nere in salamoia
una manciata di pinoli
una cipolla bianca
un bicchiere circa di olio di oliva
1/2 litro di vino bianco
sale e pepe q.b.

Come fare:

Tagliare la cipolla in grossi pezzetti e farla rosolare in due cucchiai di olio di oliva. Aggiungere il coniglio e, a fiamma bassa, cuocerlo per una ventina di minuti. Trascorso questo tempo, toglierlo dalla pentola (noi abbiamo utilizzato un tegame di terracotta) eliminare i pezzetti di cipolla, ed aggiungere al fondo di cottura il restante olio e successivamente il lardo e il trito di odori (attenzione al timo!!!! se non piace, usarne davvero poco perchè è molto forte!). Rimettere in pentola la carne, alzare la fiamma e cuocerla per circa un’ora bagnandola spesso con il vino bianco (noi abbiamo usato uno chardonnay) per renderla morbida e naturalmente, evitare di bruciarla. Importante: a metà cottura aggiungere i pinoli e le olive nere.
 
E bravo mio marito Marco!
 
Gnam gnam!!!

Le scaloppine di Giorgia

Mi piace un sacco cucinare con mia figlia (quante volte l’ho detto???) e dato che adora le scaloppine, perchè non prepararle insieme? Anche se la cucina si sporca e magari dobbiamo pulire e metter ordine facendo il doppio della fatica, facciamolo comunque, perchè per i bambini cucinare insieme, prendere confidenza con il cibo e aiutare i genitori, sono gesti importanti che rafforzano il rapporto. Cucino spesso con mia figlia e vi assicuro che è la cosa che le piace fare di più con me… quindi fidiamoci di loro, e lasciamoli imparare!!!!
 
Scaloppine di Giorgia
 
5-6 fettine di magatello
farina q.b.
una manciata di Ariosto insaporatore per grigliate
sale e pepe
olio
succo di un limone
mezzo bicchiere di vino bianco
 
 
“Condire” la farina con l’Ariosto per grigliate, il sale e il pepe. (Si possono aggiungere gusti a piacimento). Infarinare le fettine e friggerle nell’olio. A cottura quasi ultimata sfumarle con il vino bianco, e poco dopo, con il succo di limone. Da servire roventi!!!
PS Per farle diventare ancora più cremosine, aggiungervi sopra della farina mentre cuociono in padella. Gnam gnam!

 

Arista di Sorelle in Pentola e riciclone di cioccolato

La domenica mattina di solito a casa mia si cucina qualche piatto particolare… Durante la settimana non c’è mai tempo quasi di fare niente, impegnata fra lavoro, bambina, casa e marito… ma quando riesco a ritagliarmi qualche oretta fra i fornelli cerco di stupire la famiglia con effetti (quasi) speciali, e oggi, credetemi con questa ricettaci sono riuscita!!! La fonte arriva dal blog di Sorelle in Pentola; cercavo un’alternativa per cucinare un’arista di maiale in modo diverso, ed eccola qui, trovata!!! Squisita! Deliziosa! Di sicuro da provare!!! In più, davvero davvero semplice…
Ingredienti:
arista di maiale (1kg circa)
1 cipolla e mezzo (io ho usato quella rossa di Tropea)
2 bicchieri di vino bianco
1 litro di latte
3 mele Fuji
sale e olio q.b.
Come fare:
Fare il soffritto con olio e cipolle, anche tagliate non troppo finemente va bene comunque; aggiungere l’arista di maiale facendola rosolare per bene.
Sfumare poi con due bicchieri di vino bianco.
Una volta evaporato il vino, aggiungere il latte.
E le mele.
A questo punto, abbassare al minimo il fuoco e fare cuocere per un’ora e mezza. Estrarre la carne e tagliarla a fettine, frullare le cipolle, il latte e il miele rimaste nella pentola e unire la carne tagliata, in modo tale da farle assorbire completamente il sughetto. Noi, non ci siamo fatti mancare proprio niente, e abbiamo accompagnato il piatto con delle patate al forno…
A questo punto, buon appetito!
Ed ora passiamo al dolce!!! Per il super mega riciclone post pasquale abbiamo preparato la torta cioccolatino tratta (e leggermente modificata) dal primo libro di Benedetta Parodi, Cotto e Mangiato. Come sapete, il cioccolato ci esce dalle orecchie in questo perido, e fa decisamente a pugni con il mio inizio dieta…
Comunque, è stata una richiesta di mio marito ed io l’ho accontentato!
Ingredienti:
200gr. di cioccolato (io ho solo quello al latte, uffaaaa)
200 gr. di burro
un cucchiaio di zucchero
4 uova
4 cucchiai di farina
Come fare:
Fondere il cioccolato in un pentolino insieme a quattro cucchiai di acqua.
Aggiungere il burro e fondere insieme.

Aggiungere lo zucchero e lasciare raffreddare il tutto. Nel frattempo separare i tuorli dagli albumi, montando quest’ultimi a neve. Aggiungere poi, una volta freddo il composto, i tuorli al cioccolato, la farina e gli albumi. Amalgamare bene e infornare per 20 minuti a 180°C.
Usare la carta forno perchè è una torta che si può rompere. In caso di disastro si può tagliare a quadretti e servire come cioccolatino di fine pasto. Io la tengo in frigorigero, secondo me è ancora più buona.
 Fatemi sapere!