Kids Id Band, braccialetto di sicurezza

Ho fatto un acquisto intelligente su Amazon che volevo condividere con voi, anche se questo prodotto lo sconoscerete senz’altro meglio di me! A me capita sempre, quando viaggio, o soltanto in occasioni di piccole gite di un giorno, di essere in ansia di perdere mia figlia. Che mi possa sfuggire anche solo per un momento di mano o di vista e temo ovviamente il peggio, come credo tutte le mamme. Mi capita soprattutto in luoghi estremamente affollati. Lunedì prossimo io e Giorgia andremo a Gardaland senza il papà, sarà esclusivamente mia responsabilità tenerla d’occhio. Ho quindi acquistato questo set da tre braccialetti su Amazon al costo di 9,99 €.

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La chiusura intelligente del bracciale fa si che il bambino non se lo possa togliere così facilmente da poterlo sfilare e perderlo in qualsiasi momento. Sul bracciale vanno scritti il nome del bambino e il numero di cellulare da chiamare in caso di smarrimento del piccolo.

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E’ sottinteso che non si dovrebbe mai e poi mai perdere un bambino dal proprio controllo, ma io non mi sento una persona infallibile e anche se il mio subconscio e’ certo che a me non accadrà mai, penso comunque, che se dovesse succedere, la cosa più intelligente da fare sarebbe quella di fornire al bambino i dati necessari per ritrovarlo. Non siamo infallibili. Cerchiamo di esserlo e facciamo del nostro meglio. Sempre.

 

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♥Progetto casa♥: i preventivi

I preventivi sono certamente la parte più spinosa e difficile da affrontare nella progettazione/ristrutturazione di una casa, ma certamente anche quella più divertente. Mi piace molto andare in giro per negozi di cucine, serramenti, bagni o piastrelle che siano e poter decidere ciò che più mi piace per la casa, immaginando prima come diventerà, e concretizzando piano piano la mia idea di partenza. La mia idea e quella di mio marito naturalmente. In questo periodo abbiamo molti preventivi in ballo e molte spese da sostenere. Dai preventivi che abbiamo in mano, dovremmo decidere la cifra del mutuo da richiedere. Questa è senz’altro la fase più delicata di tutta questa nostra avventura, dove bisogna ponderare bene ogni singola spesa da sostenere e ogni scelta da fare, sia relativa ai materiali da utilizzare che agli arredi che andremo a scegliere. Che consigli posso dare? Di girare molto, vedere parecchie cose, anche quelle a cui direste di no in partenza. Per quanto mi riguarda ho rivalutato soluzioni che non avevo nemmeno preso in considerazione, preso spunto da vari show room vedendo le diverse esposizioni, rivalutato e conosciuto materiali alternativi che mi hanno davvero entusiasmata. Non fermatevi a ciò che vi piace, anche se la logica sarebbe questa, ma andate avanti e ritornateci magari in un secondo momento. Intanto non scappa niente! Prendetevi tutto il tempo necessario: per quanto mi riguarda, voglio ottenere un risultato che soddisfi i miei giusti e le mie esigenze, anche a livello di praticità, facendo attenzione anche al budget. Nel prossimo post vi parlerò finalmente di qualcosa di concreto: la scelta dei materiali, perché finalmente i lavori di ristrutturazione stanno per cominciare e la casa comincerà a prendere forma. Non vedo l’ora! 

♥Progetto casa♥: burocrazia

Procedono con entusiasmo le “grandi manovre” per il trasferimento in casa nuova… C’è una prima fase iniziale, importantissima, dove ti sembra di non concludere niente, perché non c’è niente di tangibile, da cui parte tutto: il progetto della casa stessa. Come fare: affidarsi ad uno studio di geometri che si occuperanno di disegnare su carta tutto ciò che vorrete realizzare, vi consiglieranno in caso di dubbio, vi proporranno soluzioni alternative a ciò che avete in mente, in modo tale da “aprirvi gli orizzonti” oppure confondervi ancora di più le idee! Perché di questo si tratta: cercare di avere le idee estremamente chiare (si vabbè….) e di riportarle tutte su carta, in modo tale da disegnare la casa dei vostri sogni e trasformarla successivamente in realtà! Di fatto come si procede? Nel nostro caso il geometra, dopo una chiacchierata nel suo studio, ha effettuato due perizie “sul campo”, per visionare e misurare tutta la casa, confrontandosi con i vari esperti del settore, con cui è necessaria la più stretta collaborazione (a tutti gli incontri e’ sempre presente l’impresario edile e ad uno anche l’idraulico), ed una volta capito ciò che si vuole realizzare, mette tutto su carta. Questa fase iniziale e’ importantissima, perché senza questo disegno, non si può fare niente. Una volta pronto il progetto, si visiona tutti insieme, si effettuano eventuali modifiche in caso ci sia qualcosa da ridefinire, lo si approva e lo si presenta in comune per poter ottenere il permesso per poter cominciare i lavori. Tempi di attesa: un mese circa. 

Nel frattempo, abbiamo inviato la disdetta del contratto di affitto alla padrona di casa: per legge dobbiamo rimanere sei mesi dalla data della disdetta stessa nell’appartamento prima di potercene andare. Bisogna mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla proprietaria: siate precisi in questo caso, anche se avete un bellissimo rapporto e nessuno di certo vi manderà via di casa, non fidatevi di fare le comunicazioni solo verbalmente, non si sa mai! I moduli per la disdetta del contratto si  trovano in rete già pre compilati. 

La difficoltà della gestione di questo trasferimento sta nel bilanciare bene i tempi, e portare avanti tante cose contemporaneamente, in modo da ritrovarsi per in minor tempo possibile a pagare sia l’affitto che il mutuo. Si, perché c’è anche un mutuo da aprire! Come ho scritto tempo fa, la mia è una casa di campagna da ristrutturare, che appartiene ai miei genitori e che mi stanno vendendo (attenzione! se dovete fare un mutuo e dovete farvi intestare la casa, non fare un atto di donazione perché la banca non vi concederà alcun prestito o mutuo che sia, dovete fare l’atto di vendita!!!). 

Come potete ben capire, c’è moltissima burocrazia a cui pensare e a cui dover fare fronte, perché purtroppo non è gratuita…. Questa fase iniziale e’ molto complessa, perché ci sono molti fattori che vanno portati avanti contemporaneamente, cercando di incastrarli bene l’uno con l’altro e credetemi non è per niente semplice. Ti sembra di non concludere niente e invece stai facendo molto, perché da queste prime fasi parte poi  il tutto. 

Per quanto riguarda il progetto, posso darvi un consiglio: cercate di partire con le idee chiare. Ancor prima di chiamare il geometra e il muratore pensate già a quello che volete, a ciò che vi piace, non pensate solo ai lavori di muratura da fare, ma anche ai materiali stessi che volete utilizzare: come voglio rivestire la scala? Quale materiale utilizzerò per i pavimenti? Come mi piacciono le finestre? E le porte? E via dicendo. I dettagli e i materiali sono importantissimi per definire il vostro preventivo (quasi) finale, e nel mio caso, per capire la cifra da chiedere per il mutuo. La scelta dei materiali cambia radicalmente l’investimento da dobbiamo fare.

Noi siamo a questo punto: abbiamo disdetto l’affitto, approvato il progetto e in attesa di iniziare a partire con i lavori. Dobbiamo ancora definire qualche materiale per poi avere il preventivo completo di tutto e fare il giro delle banche per valutare le condizioni più vantaggiose per richiedere il mutuo. Ma questo sarà un altro post….

A presto! 

♥Progetto casa♥

Il progetto piu’ importante quest’anno e’ sicuramente quello di cambiare casa, e di trasferirci dall’appartamento in cui abitiamo tutt’ora, affittato ormai sette anni fa, situato in un paesino medio piccolo, ad una casa di proprieta’ in campagna, dove abitano anche i miei genitori…. di conseguenza per me, ritornare a casa mia, nel luogo in cui ho vissuto per quasi trent’anni. Non sara’ una grande spostamento per quanto riguarda la distanza, perche’ si tratta di pochissimi chilometri, ma si trattera’ di un mastodontico impegno a livello gestionale e decisionale, trattandosi di una casa da ristrutturare da cima a fondo.
Ho pensato che potrebbe essere interessante e anche utile, tenere una specie di diario, scrivendo una serie di post relativi all’argomento, in modo tale da monitorare i progressi fatti e lo stato di avanzamento del progetto, e di condividere o scambiare informazioni, con chi come me, si puo’ trovare nella stessa situazione. In pratica si tratterà di aggiornarvi su ciò che stiamo decidendo passo dopo passo, per esempio come accendere un mutuo, scegliere le piastrelle, fare i lavori di muratura eccetera. Abbiamo così tanto da fare che secondo me vale la pena condividere tutte queste informazioni, e di scambiarci consigli utili.
Devo ammettere che, se da un lato mi sento elettrizzata al pensiero di “costruire il nido”, finalmente quello definitivo perche’ giuro non mi spostero’ piu’ (almeno credo!), dall’altro sono certa che mi spetteranno tanti mesi di fuoco d’ora in poi, sia per quanto riguarda decisioni da prendere, scelte da fare, impiego del tempo e delle forze, tempi da conciliare con lavoro, casa e famiglia, insomma il caos totale!
Scrivere, come al solito, mi aiuta a schiarirmi le idee, a rilassarmi e a pensare, anche in questo momento che sono le cinque di mattina e non riesco a dormire….
Spero la mia idea possa far piacere a qualcuno e vi prego di non esitare a darmi consigli, soprattutto nei prossimi post piu’ specifici sull’argomento, perche’ quelli sono sempre ben accetti e mai abbastanza! A presto con il mio Progetto Casa!!!!

Fonte immagine “There’s no place Like Home” qui.

In fondo è per te

Ho pensato molte volte al perché di questa scelta. Si, certo è la cosa più sensata, più logica, la scelta più matura da fare. Ragiono e penso, scandaglio ogni possibilità, cerco dei motivi, e per quanto tutto conduca a questo e contribuisca a chiudere magicamente il cerchio, il vero motivo per cui ho deciso, in fondo è per te. Mi illudo che in questo modo, io possa sentirti più vicina, che i ricordi persi durante la mia infanzia riaffiorino come per magia nella mia memoria. Mi illudo di riaverti di nuovo con me, di riuscire finalmente a colmare questo senso immenso di vuoto provocato dalla tua perdita, ritrovando quei luoghi a te tanto cari e a noi così familiari. Se sto facendo la scelta giusta proprio non lo so, ma quanto vorrei ritrovarti li, a prepararmi una tazza di tè con i biscotti e a ridere e chiacchierare insieme. Passano gli anni ma non diminuisce la nostalgia.

Buon compleanno nonna, lo sai che ti voglio bene e che in fondo è tutto per te.

Welcome 2014!

Buon Anno a tutti!
 
Oggi nasce il 2014 e ne sono felice! Mi lascio alle spalle un anno strano, duro, particolare. Non lo rinnego, certo, ma in un certo senso provo un gran sollievo nell’essere consapevole di averlo appena salutato. E’ stato un anno che mi ha portato via molto, forse come nessun altro e che mi ha dato tanti tanti motivi per essere triste, delusa e preoccupata…. ma, come in tutte le cose c’è il rovescio della medaglia: ho avuto anche molte gioie, tante occasioni per crescere a arricchire la mia persona, tanti momenti di felicità trascorsi con la mia bella famiglia, tanti istanti sereni… insomma, devo essere onesta, non è stato un anno del tutto negativo!
Volto pagina nel miglior modo possibile, cercando di vivere questo 2014 in modo positivo, ottimista, divertente e perché no? frivolo, quantomeno in questa “sede”. Perché in fondo, anche di questo abbiamo bisogno, giusto? Guidata da questo spirito, ecco la mia personalissima “to do list” che mi accompagnerà per tutto l’anno, e guai a dimenticarmela!!!! E voi??? Avete stilato una lista di buoni propositi??? Quali avete messo ai primi posti? E soprattutto, riuscite a rispettare queste liste fino a fine anno????
Un bacio!
 
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