10 mosse per insegnare ai bambini una lingua straniera (Post in collaborazione con ProntoPro)

di Riccardo Nava

Non è mai troppo presto per imparare una lingua straniera. Per i genitori la scelta ricade comunemente sull’inglese, ma a prescindere dalla lingua prescelta ci sono alcuni accorgimenti da seguire per un apprendimento efficace e divertente.

Tutti i genitori desiderano aiutare i propri bambini ad imparare una o più lingue straniere. Non sempre però è facile, i bambini vanno seguiti durante l’apprendimento e spesso sembrano non essere interessati e poco coinvolti. 

Ecco 10 mosse per permettere ai vostri bambini di conoscere la lingua senza spendere una fortuna, facendoli divertire e rendendo l’apprendimento un gioco.

1. Innanzitutto si può provare assumendo una ragazza alla pari. Ci sono varie agenzie on line per trovare un’au pair. Tutto ciò che occorre è una paghetta mensile, una stanza in più e la capacità di entrare in contatto con una cultura diversa. Questo aiuterà il bambino non solo ad apprendere una nuova lingua ma anche a confrontarsi con una cultura diversa;

2. In alternativa se non si ha una stanza in più per gli ospiti, si può provare con una baby sitter straniera che viva in Italia, che solitamente avrà lo stesso costo di una baby sitter italiana. Bisogna assicurarsi che possa rimanere in Italia per il tempo sufficiente ad aiutare il bambino ad apprendere la lingua e che parli sempre e solo la lingua concordata quando interagisce con vostro figlio;

Queste prime due alternative sono altamente consigliate, sopratutto perchè le lingue vanno apprese da altre persone, attraverso l’interazione, e non da computer, come spesso capita nelle scuole. Questo non vuol dire che il sostegno della tecnologia in questo campo non sia utile! Di fatto sono molti i programmi online utilissimi per apprendere le lingue e molti di questi sono pensati esclusivamente per i bambini.

3. Aiutate il vostro bambino ad imparare sempre nuovi vocaboli riempiendo la casa di targhette ed oggetti con nomi in inglese. Leggendole tutti i giorni, i bambini memorizzeranno nuove parole e saranno agevolati durante i dialoghi in lingua inglese;
4. Sfruttare qualsiasi momento per rendere l’apprendimento un gioco. Per esempio, il momento della spesa o dello shopping possono trasformarsi in un gioco divertente: quando entrate in un negozio o in un supermercato giocate a cercare parole in inglese oppure provate a tradurre il nome delle cose che acquistate in inglese;
5. Come già detto, un grande aiuto arriva dalla tecnologia: le applicazioni per aiutare i vostri bambini a imparare l’inglese sono tantissime e i vantaggi di metodi di supporto all’apprendimento sempre a portata di mano sono indubbiamente numerosi;
6. Un’ottima idea è quella di coinvolgere tutta la famiglia nelle attività volte all’apprendimento della lingua. Basta scegliere un momento della settimana in cui tutta la famiglia parla inglese, questo vi aiuterà non solo ad avvicinare i bambini alla lingua straniera ma anche ad avere un ottimo momento di condivisione familiare;
7. I bambini non possono imparare tutto e subito, quindi non pretendete di vedere risultati immediati, questi saranno progressivi ed evidenti negli anni successivi. Nella prima fase l’apprendimento sarà molto rapido, poi rallenterà in maniera drastica;
8. I viaggi e le vacanze in famiglia possono essere un ottimo modo per mettere i bambini in contatto con diverse lingue e culture; 
9. Nella fase iniziale non è importante che il bambino capisca: è importante che impari a percepire i suoni e a distinguerli da quelli della lingua madre. Quindi è molto utile l’ascolto di musica e storie, cartoni animati e fiabe. La fonetica, in questa fase, è più importante di ogni regola grammaticale o sintattica; 
10. E’ fondamentale insegnare al bambino a pensare davvero in maniera bilingue. Per questa ragione anche nell’ambiente scolastico occorre farsi aiutare dagli insegnanti affinché l’insegnamento delle lingue straniere sia fatto in maniera seria e di qualità;
11. Ricordiamoci infine che il segreto di un insegnamento precoce è essenzialmente racchiuso in due parole: spontaneità e divertimento!

 

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Un libro per ribelli 

A consigliarvi questo libro meraviglioso (Storie della buona notte per bambine ribelli) siamo io e la mia bambina. Che tutte le sere, prima di dormire,  leggiamo insieme una di queste cento fantastiche storie, che non sono fiabe ma biografie incredibili di vita vissuta, di donne strepitose che sono diventare pittrici, ballerine, ricercatrici, spie, first lady, cantanti….

Questo libro è’ uscito da pochissime settimane in Italia e sta avendo uno strepitoso successo. Le autrici, Elena Favilli (giornalista ed imprenditrice) e Francesca Cavallo (autrice e regista di teatro) lo hanno scritto prima in inglese e poi tradotto in italiano. Le fanciulle delle loro storie, sono eroine vere, donne realizzate grazie al loro impegno e alla loro caparbieta’; un bellissimo esempio per tutte le nostre piccole principesse. Il libro e’ meraviglioso: le biografie di queste donne scritte sotto forma di favola della buona notte, accompagnate tutte da illustrazioni fantastiche  realizzate da diverse artiste.

Il libro ha avuto un enorme successo in oltre settanta paesi, e’ edito da Mondadori e costa circa 19€. Credo che la bellezza di queste libro sia pienamente descritta dalle fotografie. Io ve lo straconsiglio, anche se non avete bambine, e’ senz’altro un pezzo da avere assolutamente nella nostra libreria.

A mia figlia e’ piaciuto tantissimo da subito, vuoi per i disegni meravigliosi, vuoi per la facilità di lettura del libro. Le piace immedesimarsi ogni volta e diventare una sera una ballerina, o un’altra sera  una paleontologa piuttosto che una cuoca. Davvero una lettura azzeccatissima per le più piccole, spero lo realizzino anche per i maschietti perché acquisterò senz’altro anche quello.


E voi? Fatemi sapere se anche voi lo avete acquisitato e se vi è piaciuto.

Kids Id Band, braccialetto di sicurezza

Ho fatto un acquisto intelligente su Amazon che volevo condividere con voi, anche se questo prodotto lo sconoscerete senz’altro meglio di me! A me capita sempre, quando viaggio, o soltanto in occasioni di piccole gite di un giorno, di essere in ansia di perdere mia figlia. Che mi possa sfuggire anche solo per un momento di mano o di vista e temo ovviamente il peggio, come credo tutte le mamme. Mi capita soprattutto in luoghi estremamente affollati. Lunedì prossimo io e Giorgia andremo a Gardaland senza il papà, sarà esclusivamente mia responsabilità tenerla d’occhio. Ho quindi acquistato questo set da tre braccialetti su Amazon al costo di 9,99 €.

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La chiusura intelligente del bracciale fa si che il bambino non se lo possa togliere così facilmente da poterlo sfilare e perderlo in qualsiasi momento. Sul bracciale vanno scritti il nome del bambino e il numero di cellulare da chiamare in caso di smarrimento del piccolo.

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E’ sottinteso che non si dovrebbe mai e poi mai perdere un bambino dal proprio controllo, ma io non mi sento una persona infallibile e anche se il mio subconscio e’ certo che a me non accadrà mai, penso comunque, che se dovesse succedere, la cosa più intelligente da fare sarebbe quella di fornire al bambino i dati necessari per ritrovarlo. Non siamo infallibili. Cerchiamo di esserlo e facciamo del nostro meglio. Sempre.

 

Festa dell’acqua, dell’ambiente e della solidarietà 

Il gruppo Acos organizza ogni anno questa bellissima festa a cui partecipiamo sempre volentieri. Per tutte le info vi rimando al sito e vi lascio la locandina dell’evento. Per quanto riguarda noi devo dire che abbiamo passato una fantastica giornata in mezzo alla natura, partecipato ad una gara di pesca (vinta fra l’altro dalla mia bambina e non vi dico la felicità), fatto un giretto a cavallo ed assistito a tantissime gare, fra cui quella in mountain bike, pallavolo e calcio. Queste giornate sono un vero e proprio toccasana per tutti, per i bambini perché si divertono e per noi adulti che ci rilassiamo. Il tempo poi è stato dalla nostra parte, non faceva troppo caldo ma nemmeno il gelo polare dei giorni precedenti. Ovviamente per quest’anno è andata, ma se siete della zona, appuntatevi questo evento per il prossimo, non ve ne pentirete davvero!

Gara di pesca

  
        IMG_4418     IMG_0508Premiazione della vincitrice

IMG_4509 IMG_4508Passeggiata a cavallo

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La festa di Halloween (un sacco di fotografie!!!)

Ultimo, ma doveroso post dedicato ad Halloween, ovvero la festa di sabato sera, perché non lo abbiamo festeggiato giovedì, avendo bimbi piccoli ed avendo lavorato… insomma saremmo stati troppo stanchi!!! Inutile dirvi, come al solito, quanto si sono divertiti in piccoli mostri, e quanto siamo stati bene tutti insieme. Quindi lascio che siano le immagini a parlare, della festa e della mia casa, che quella sera si è letteralmente trasformata!!!!
(Preparatevi perché le foto sono tantissime…)
 
Io scema
 

 

 
Il ritorno di Jack O’Lantern (grazie papa’)
 

 
My scary house!
 

 

 
Party time!
 

 

 
Ho postato davvero tantissime foto!!!! Se non vi bastassero il resto sul mio Flickr.
Spero che il vostro Halloween sia stato fantastico quanto il nostro!

Felicità!

L’ho portata qui qualche volta… Mi hanno sempre ridato i soldi del biglietto perchè non ci voleva stare. Forse le sembrava di andare ad una specie di asilo nido, e non voleva che la lasciassi lì, o forse aveva paura degli altri bimbi, di quelli più impetuosi magari… Forse, non so… Ma ora è cresciuta e si vede. Oggi ho visto nei suoi occhi una felicità enorme, felicità nello sperimentare cose nuove e scoprire diverse forme di aggregazione.
E’ stato bellissimo vederla così…
Questa giornata mi rende sempre più convinta che il fare sperimentare oggetti, posti, situazioni nuove ai nostri bimbi è fondamentale per la loro crescita, anche se a volte non ne abbiamo voglia perchè siamo stanchi o impegnati in mille altre cose, bisogna assolutamente trovare il tempo di farlo, perchè ne vale assolutamente la pena…..
 
Qualche fotografia….
 

Hotel Transylvania

 
 
 
Ho chiesto alla mia amica Margherita di raccontarmi un film animazione che è appena uscito al cinema e che credo sia davvero bello da vedere! Ecco il suo personalissimo racconto….
 
Il film cartone s’intitola “HOTEL TRANSYLVANIA” e racconta che Dracula ha avuto una figlia vampirella di nome MAVIS. Purtroppo la moglie di Dracula, Martha, è morta in un incendio e Dracula si deve occupare della figlia proteggendola dagli umani perchè i racconti di tanti anni fa dicono che gli umani sono cattivi e odiano i mostri. Per questo Dracula ha costruito un castello protetto da una foresta e da un cimetero tanto paurosi che fanno spaventare i mostri stessi, quindi il castello detto “Hotel Transylvania” è accessibile solo per i mostri. Ogni anno tutti i mostri vanno a riufugiarsi lì dagli umani e intanto fanno una vacanza. Come sappiamo i vampiri sono immortali e al 118esimo compleanno della figlia Dracula le permette di uscire all’aperto e vedere gli umani perchè in tutti questi anni è stata chiusa nel castello per essere protetta. Il padre però non vuole che esca e costruisce un piccolo villaggio di umani fatto di cartone dove gli zombie, travestiti da umani, cercano di spaventare Mavis fancendola tornare nel castello cosicchè non esca più.
Un giorno suona il campanello dell’hotel e Dracula va spensieratamente ad aprire, sicuro che sia un mostro suo parente,ma si ritrova davanti un ragazzo umano. Subito lo caccia via ma capisce che ha un cuore buono e lo traveste da mostro. L’umano è entrato nel castello perchè ha seguito gli zombie che ci stavano per arrivare. Si chiama Jonathan, detto Jhonny, che fa finta di essere un mostro comportandosi come esso. Appena Jhonny e Mavis si guardano, s’innamorano e continuano a seguirsi. Dracula s’inventa che Jhonny era lì per organizzare la festa di Mavis e non lo caccia via dall’hotel. Con lui i mostri si divertono un sacco e Dracula non è affatto contento, ma per i suoi clienti farebbe di tutto. Dracula però viene a sapere che Mavis e Jhonny si amano, ma non vuole che sua figlia s’innamori di un umano e allora di nascosto lo caccia via. Mavis e i mostri se ne accorgono e rimproverano Dracula, ma magicamente Jhonny ritorna all’hotel. Per la festa di compleanno di Mavis, Jhonny mette un po’ di musica da discoteca e…Che la festa abbia inizio!! Però nel trambusto Mavis e Jhonny.. Si baciano o come dire.. Fanno Zing! Infatti i mostri chiamano “Amore” “Zing”!!!!Dracula li vede e rimprovera Jhonny che davanti a tutti dice di essere un umano che odia i mostri. Mavis inizia a piangere perchè lei amava Jhonny anche se era un umano. Allora Dracula, insieme ad un po’ di mostri, va all’aeroporto, ma c’è solo un problema: deve passare nella città degli umani. Per sua figlia farebbe di tutto e quindi, coraggiosamente, va in città. Proprio in quel periodo era la festa di Halloween e quando i mostri(veri)arrivano nella città chiedono informazioni. Come sai i vampiri non possono stare al sole e visto che la strada era bloccata non si poteva andare in macchina. Dracula vuole rischiare e chiede agli umani se lo possono aiutare. Tutte le persone travestite da Dracula alzano i loro mantelli e Dracula ci passa sotto fino alla fine della strada. Arrivato all’aeroporto si trasforma in un pipistrello e cerca di raggiugere l’aereo di Jhonny diretto in Kenya.
Fortunatamente ce la fa e va dal finestrino dove c’è Jhonny. Cerca di parlargli ma non si riescono a capire. Allora va sul vetro della cabina di pilotaggio e con la sua magia si impossessa della mente dei piloti. Con la sua voce manda un messaggio ai passeggeri che dice: “Scusate per l’interruzione gentili passeggeri ma volevo mandare un messaggio al mio amico Jhonny. Ti ho tradito e quindi ti volevo chiedere scusa. Non sapevo che tu e Mavis avevate davvero fatto Zing!!! Mi dispiace.. Mi perdoni?” Ovviamente Jhonny lo perdona e Dracula,sempre con il corpo dei piloti, dice che bisogna fare uno scalo in Transylvania per un rifornimento di benzina. Jhonny,D racula e gli altri mostri tornano felici in Transylvania, Jhonny perdona Mavis e continuano felicemente a fare………..Zing!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
Ci vediamo in Transylvania, al cinema, naturalmente!!!!