Furto con scasso

Ciao a tutti, torno e scrivo finalmente dalla “Spicy Sweet Home”, quella a cui abbiamo lavorato tanto in tutti questi mesi, e presto vi racconterò tutto. Ci abitiamo da quasi un mese, e tra alti e bassi, tutto procede e tutto (o quasi) è stato sistemato. Il post di oggi però, vuole essere qualcosa di utile per qualcuno che potrebbe subire un furto, dato che la scorsa settimana mi è stata rubata la borsa e la trafila per rifare tutti i documenti e’ lunga e complicata. Io ho perso due giorni di lavoro. Vi voglio lasciare delle informazioni utili che, in caso di sfiga assurda, vi faranno risparmiare del tempo se non sapete bene come e cosa fare. Cosa mi hanno rubato e come mi sono mossa? Mi hanno rubato la borsa, quindi tutto ciò che era contenuto in essa; non vi starò a dire del rossetto o delle cuffiette o dei medicinali che non ho più, ma di tutto ciò che siete obbligati a denunciare e come fare.

Documenti

Carta d’identità. Se vi rubano la carta di identità, prima di recarvi dai carabinieri a fare la denuncia per furto, dovete andare in Comune, che vi fornirà il vostro numero di documento di identità e un codice associato ad esso, da consegnare alle autorità che andranno ad inserirlo a verbale. Io nella borsa avevo la mia, quella di mio marito e quella di mia figlia. Una volta denunciate, ritornate in comune con tre fototessera  e la denuncia dei carabinieri e vi rifaranno subito il documento. Per il minore devono sempre firmare entrambi i genitori. Per rifare la carta di mio marito e’ venuto in Comune anche mio marito stesso, non è possibile delegare nessuno. 

Patente. La patente e’ un casino. Nel momento in cui andare dai carabinieri a denunciare il furto della patente munitevi di tre fototessera, perché vi rilasceranno un permesso di guidare valido 90 giorni. In questo lasso di tempo dovete rifare la patente rivolgendosi alla motorizzazione civile o ad una scuola guida (per quest’ultima pagherete un po’ di più per rifare la pratica ma almeno vi toglie da qualsiasi impiccio e non dovete prendere ferie per andare alla motorizzazione). Io andrò alla scuola Giuda che mi ha richiesto tre fotografie, di cui una utenticata dal Comune in carta libera.

Codice Fiscale. Potete richiederlo on line, o recarvi all’Agenzia delle Entrate della vostra città, come ho fatto io. Mi hanno rilasciato subito la copia cartacea del codice fiscale sia mio che di mia figlia. La tessera arriva a casa in un paio di settimane. 

I-Phone. Oggi i telefonini si possono rintracciare, ma se il ladro spegne subito il telefono avete poche speranze di farlo. Il mio I-Phone era un 4S, mi è stato rubato da una settimana ma è stato spento immediatamente dopo essere stato preso, e mi rattrista molto dirlo, non credo lo troverò mai più. Anch’esso va denunciato ai carabinieri, se avete la scatola portatela con voi perché nella denuncia verrà inserito il codice IMEI. Recatevi subito dal vostro gestore di telefonia mobile, nel mio caso un centro TIM, e dite che vi hanno rubato il telefono. L’operatore farà bloccare la scheda per furto e immediatamente trasferiranno il vostro numero su una nuova scheda. Sarà poco ma almeno avete recuperato il  numero di telefono! Chiedete sempre al gestore come bloccare il cellulare  e renderlo inutilizzabile da parte del ladro. Io ho compilato un modulo, che ho trovato in line sul sito della Tim, dove ho specificato il numero IMEI del telefono e il modello. In poco tempo il gioco è fatto. Impostate la funzione “Trova il mio IPhone” perché se è disattiva al momento del furto non potrete localizzare il cellulare. 

Carte. Chiamate la banca immediatamente. La carta di credito dovrà essere bloccata chiamando un numero verde. Al telefono vi comunicheranno il numero della carta per la denuncia e il codice. La nuova carta verrà inviata a casa entro pochi giorni. Il bancomat e le carte prepagate le blocca la banca. Ovviamente sono da rifare. Se avete l’home banking potete farvi cambiare i codici di accesso al servizio, oltre a cambiare la password. Il furto della post pay va comunicato alla posta.  I carabinieri vi chiederanno i numeri di tutte le vostre carte, mi raccomando siate precisi nel fornirgli tali informazioni che non sarà possibile poi correggere. Io mi sono scritta tutto su un foglietto prima di fare la denuncia, sapevo di arrivare nell’ufficio dei carabinieri confusa e agitata e non volevo fare errori stupidi.

Quello che ho fatto io, dopo essermi accorda che la borsa non c’era più, e’ stato: andare a casa, procurarmi un telefono, chiamare la banca e bloccare le carte, tentare di rintracciare il mio cellulare con l’I-Pad, andare in Comune e dai carabinieri. Andare al centro Tim. Ritornare in Comune con la denuncia e rifare la carta di identità. Andare all’agenzia delle entrate.

Bruttissima esperienza, perché oltre al danno subito la trafila da fare per riavere i documenti e’ infinita. Sono stata malissimo per due giorni e ancora adesso quello che è successo è un pensiero costante. 

Spero di esservi stata utile, anche se mi auguro  che questo post non serva mai a nessuno di voi!  

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