Corsica e nuvole

Tra due domeniche partiamo per le vacanze. Si torna in Corsica. Chi mi conosce lo sa benissimo, che questa isola mi ha fatto letteralmente innamorare di lei, anzi, ci ha fatto, perché anche mio marito la adora… Le fotografie che vi posto, risalgono alla nostra ultima vacanza in quest’isola paradisiaca, dove, fra le altre cose, è stata “costruita” mia figlia… Questa volta portiamo proprio lei a conoscere le meraviglie di questa terra, e a farci amicizia, perché ci torneremo sicuramente parecchie volte, nei tempi a venire. Unico neo, il tempo… In questi giorni qui è inverno, e le nuvole sopra le nostre teste non lasciano presagire niente di buono.
A presto isola adorata, fra poco arriviamo.
 
 

 

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Carpione!

Adoro le bistecche in carpione!!! E’ uno dei miei piatti preferiti in assoluto… soprattutto in estate. Certo, qui ancora estate non è (veramente oggi sembrava quasi inverno, 8°C alle otto di mattina!!!) però non ho resistito, ho preparato questa delizia oggi pomeriggio, per potermela gustare domani…
 
In carpione si può anche fare il pesce, o le verdure, e la carne non deve essere necessariamente di maiale (come nel mio caso), ma anche di vitello, di pollo o di tacchino, come più vi piace.
Vediamo come si fa!
 
Per le cotolette impanate, credo di non dover insegnare niente a nessuno. Nel mio caso comunque, ho optato per una doppia impanatura: uovo e farina + uovo e pangrattato (veramente avevo finito il pangrattato e ho frullato quattro pacchetti di crackers!).
 
Il carpione si fa così: (ecco le proporzioni fra gli ingredienti)
 
1 cipolla affettata a rondelle
otto foglie di salvia
due bicchieri di vino bianco
due bicchieri di aceto rosso
un bicchiere di acqua
 
(Aumentate le dosi in base a quanta carne o pesce o verdura dovete cucinare perché il carpione deve ricoprire completamente la portata).
 
Questi ingredienti devono essere messi in pentola tutti a freddo, portati a bollore e fatti cuocere per venti minuti circa. Nel frattempo, fate cuocere la carne, adagiatela in un recipiente, e versatevi sopra il carpione non appena è pronto. Appena si sarà freddato, ponete il piatto in frigorifero. Fate riposare il tutto per un giorno interno e gustatevi questa delizia fredda!
 
gnam gnam!

Un fantastico week end

In questo fantastico week-end lungo (lungo perché io e Marco ci siamo concessi il lusso di un venerdì e un lunedì di ferie INSIEMEnon succede maiiiiii!!!) abbiamo fatto un sacco di cose fantastiche! Niente da dire, uno dei migliori week end degli ultimi tempi!
 
Venerdì
Torino – Salone Internazionale del Libro 2013 – Come tutti gli anni, ormai, questo è un appuntamento fisso a maggio, per noi che adoriamo leggere. Tante cose da vedere, troppo poco tempo e gambe tanto tanto stanche. Quest’anno, utilizzando per leggere anche l’e-reader Kobo, ho prestato particolare attenzione al mondo degli ebook, che a me è ancora quasi completamente sconosciuto. Sto imparando però, anche se la magia del libro non me la toglie nessuno. Tanta bella gente, tanti incontri interessanti, un appuntamento durato poco, ma importantissimo… 
 

Sabato
Giornata passata in famiglia per festeggiare i due anni del cuginetto Nicolò. Auguri cucciolotto, ti vogliamo un mondo di bene!!! Stai diventando un super monello come la mia Giorgina, ma va bene così. Vedervi giocare tutti insieme ci riempie il cuore di gioia. Siamo orgogliosi di voi! Auguri amore.
 

Domenica
Bellissima, in Alessandria, la XIX Festa di Borgo Rovereto, fra bancarelle, balli, giochi, “street food”, bambini e divertimento.
Qui in piazza abbiamo avuto il piacere di trascorrere un po’ di tempo insieme ai ragazzi del VIP ALESSANDRIA, abbiamo avuto modo di conoscerli un po’ meglio di quanto li conoscessimo già (a breve un post su di loro). Fantastici!!!
 

Dopo la festa abbiamo liberato l’energia, i sorrisi e…. l’aquilone! approfittando di una giornata ventosa lo abbiamo fatto svolazzare per buona parte del pomeriggio divertendoci come pazzi.
Immaginatevi l’entusiasmo di mia figlia, per la prima volta alle prese con questo fantastico gioco.
 

Lunedì
A conclusione di questo fantastico fine settima non avrei potuto chiedere di meglio. Rivedo lei e i bambini e non vi dico quante emozioni abbia provato… Affetto, amore, gioia, tristezza, mancanza, nostalgia, orgoglio, ricordi… 
 
Grazie per la bella giornata.
Lo sai che vi penso sempre tanto e che vi voglio bene.  

 
Che ne pensate, non è stato davvero un fantastico week end il nostro????

Welcome to my playground: noi giochiamo qui!

Eccolo qui il nostro parco giochi preferito: devo dire che per abitare in un piccolo paesino della provincia alessandrina, il parchetto  in esame soddisfa le esigenze di mamme e bambini. L’area giochi è tutta recintata e monitorata costantemente da una telecamera. L’ingresso è consentito a bambini di età compresa fra i due e gli otto anni. Ci sono panchine all’interno dello spazio giochi, che permettono ai genitori di monitorare i più piccolini in tutta comodità, ed il parchetto stesso è situato in una zona pedonale, dove le macchine non possono passare. Intorno, come potete vedere nelle fotografie, si trovano il campetto da calcio, le scuole elementari, la scuola materna ed il Comune del paese. Un luogo davvero tranquillo e a portata di bimbo, che dopo una stressante giornata trascorsa a scuola, si può divertire in tutta pace facendo soltanto pochi metri. Comodo anche per le mamme, che non devono fare che pochi passi per portare il bambino al parchetto all’uscita da scuola.
I giochi sono diversi: scivoli, corde, altalene, casette, cavalcabili… davvero per tutte le età!
Ci piace trascorrere il tempo qui, si ride, si gioca e ci si rilassa!
 
Quindi è proprio il caso di dire: “Welcome to my playground”!
 
Grazie a Mary di playgroundaroundthecorner.com per avermi invitato a partecipare a questa interessantissima iniziativa.
Partecipate anche voi!
 
 

 

 

 

Un risotto facile e buono

Ingredienti per 4 persone:
 
250 gr. di riso
2 peperoni
(uno giallo e uno rosso)
1 cipolla
brodo vegetale
vino bianco
sale
olio e burro
parmigiano
 
Come fare:
 
Io lo faccio così! Faccio rosolare la cipolla tagliata nemmeno troppo sottile nell’olio (o se preferite in olio e una noce di burro). Aggiungo entrambi i peperoni, lavati, puliti e tagliati a piccole striscette. Cuocio per dieci minuti. Tolgo i peperoni e ne frullo metà nel mixer, in modo tale da formare una cremina e tengo il tutto da parte. Aggiungo il riso nel fondo di cottura della padella nella quale ho cotto i peperoni e lo tosto, lo sfumo con il vino bianco, e inizio a bagnarlo con il brodo vegetale. Aggiungo il sale,i peperoni frullati e quelli a pezzettini e termino la cottura, aggiungendo, quando serve, altro brodo. Manteco con il parmigiano e parto all’attacco!
Super saporito! Un’idea in più, per dare ancora più sapore: aggiungete il vostro formaggio preferito, purchè abbia molto carattere!
 
Gnam gnam!!!

12Print! mille idee per un pensiero

Non so voi, ma per quanto mi riguarda, ho sempre adorato “personalizzare” gli oggetti, fin da quando ero ragazzina. Che so, il cuscino a forma di cuore da regalare al mio primo fidanzatino, con la fotografia di me e lui romanticamente avvinghiati l’uno nelle braccia dell’altro stampata sopra, oppure la calamita con il faccino di mia figlia attaccata alla cappa della cucina (colleziono calamite, sapevatelo!) oppure, chi non lo ha acquistato almeno una volta nella vita?, il mitico puzzle con fotografia da appendere rigorosamente sopra il letto, raffigurante una vacanza, il ragazzo più figo del momento, il gatto della nonna, insomma… non importa che cosa, ma una cosa che ci saremmo ricordate per sempre, questo era lo scopo no?
Unico neo: i tempi di attesa e la scarsa reperibilità del prodotto. Io mi ricordo che mi dovevo presentare dal fotografo, (e non uno qualunque, ma il migliore della zona che potesse garantire questo tipo di servizio), per essere tranquilla circa due mesi prima dalla consegna del regalo, si perché arrivava dopo quidici giorni, ma non si sa mai, calcolavo anche gli imprevisti… Consegnavo la fotografia digitale o ancor peggio, il mitico negativo, e aspettavo, e aspettavo, e aspettavo…. dita delle mani e dei piedi incrociate…
Ma da quando ci sei tuuuuuu…. tutto questo non c’è piuuuuuu’!!!! Ebbene si amici, con la digitalizzazione globale dei servizi tutto questo è solo un brutto ricordo: oggi infatti, possiamo creare on-line, da casa, comodamente seduti in poltrona, sul letto o sul divano, un gadget personalizzato di altissima qualità.
In rete molti siti offrono questo tipo di  attività, e vi devo dire che, testandolo personalmente, i livello di servizio offerto da 12Prin.it, è davvero alto, sia per quanto riguarda la qualità del prodotto, sia per quanto riguarda i ridottissimi tempi di consegna ed il giusto rapporto qualità/prezzo.
I gadget che si possono creare sono davvero tantissimi: dalle stampe su tela a quelle su legno, dai calendari agli adesivi personalizzati, dalle varie cover per Samsung, I-Phone o Kindle, ai palloncini, i portachiavi, le magliette, i sottobicchieri o  le tazze, tutte personalizzate con le vostre fotografie (si, c’è anche il puzzle, non vi preoccupate)! Cercate il gadget che fa per voi, e di sicuro lo troverete perché ce ne sono davvero tanti! Io, da buona Apple addicted, ho scelto la cover per il mio I-Phone 4S, versione Chromaluxe, con una fotografia raffigurante la mia famiglia, davvero davvero bellissima! Bello l’effetto dell’immagine stampata, molto robusta la cover, e il prodotto è stato consegnato un giorno e mezzo dopo aver realizzato l’ordine. Meglio di così!
Per chi volesse rendere speciale un evento già speciale di per sé, come la nascita di un figlio, il giorno del matrimonio, un battesimo o un compleanno, consiglio vivamente un’alternativa al classico album di fotografie, ovvero il fotolibro. Qui, sul sito di 12Print, trovare una sezione interamente dedicata al fotolibro. In questo caso, la personalizzazione è massima, nel senso che oltre a scegliere le vostre fotografie preferite, naturalmente, potrete anche decidere tutto il resto: il tipo di carta usato per la stampa, il formato della stampa stessa, il tipo di copertina, le dimensione del fotolibro, insomma potrete creare un prodotto veramente personalizzato di qualità altissima. Io sono un’amante del fotolibro, ne ho realizzati un paio, uno l’ho regalato a persone per me davvero speciali, ed uno lo conservo gelosamente nella mia libreria, come ricordo di tutto il primo anno di vita di mia figlia. Credo che ricevere come regalo un fotolibro, o conservarlo semplicemente per se stessi, sia molto emozionante, perché ogni volta che lo si sfoglia, soprattutto a distanza di tempo, si ritrovano quelle stesse sensazioni provate in quel preciso momento. Sensazioni che solo la fotografia ci fa rivivere, ogni volta che la si guarda….
Per chi come me, è amante delle cose belle, delle fotografie e dei ricordi, faccia un giro su 12Print, e sarà soddisfatto!!!
 

Questo post è sponsorizzato da 12Print

La regina del "codino"

Ve lo dico… e’ una cecchina. I giostrai si fanno incantare dal fatto che, spesso, è la più piccola a salire a bordo, e allora le offrono la coda così, a gratis… Dopo il primo giro si rendono conto però, che non sbaglia un colpo ed è spietata e affamata di codino e allora fanno di tutto per non farglielo prendere, ma raramente lei si fa fregare, ed è per questo che la nomino regina incontrastata del “ciapa la cua” (prendi la coda)!!!!

PER CHI NON SAPESSE COME PRENDERE IL CODINO ECCO UN PICCOLO TUTORIAL
 

 

 

Animal Tour

Una splendida giornata trascorsa in famiglia, all’insegna di natura, animali, giochi e risate. Una gita fuori porta trascorsa al Parco Faunistico Le Cornelle, in Valbrembo a Bergamo, è stata un vero toccasana per tutti noi. Inutile dirvi lo stupore della mia piccolina, nel vedere da vicino certi animali, conosciuti soltanto attraverso la televisione… Tra i suoi preferiti l’ippopotamo con la sua mamma, le varie specie di scimmie e le iene, in assoluto al primo posto (forse per l’amore spassionato che ha per il Il re Leone e i suoi protagonisti, non so!). A noi ha colpito la meravigliosa e imponente Tigre Bianca, splendido felino purtroppo a rischio di estinzione.
Vi lascio qualche scatto, e vi straconsiglio questa gita, da fare sicuramente in questo periodo, prima che inizi il gran caldo (a proposito, ma quando inizia????).