Hotel Transylvania

 
 
 
Ho chiesto alla mia amica Margherita di raccontarmi un film animazione che è appena uscito al cinema e che credo sia davvero bello da vedere! Ecco il suo personalissimo racconto….
 
Il film cartone s’intitola “HOTEL TRANSYLVANIA” e racconta che Dracula ha avuto una figlia vampirella di nome MAVIS. Purtroppo la moglie di Dracula, Martha, è morta in un incendio e Dracula si deve occupare della figlia proteggendola dagli umani perchè i racconti di tanti anni fa dicono che gli umani sono cattivi e odiano i mostri. Per questo Dracula ha costruito un castello protetto da una foresta e da un cimetero tanto paurosi che fanno spaventare i mostri stessi, quindi il castello detto “Hotel Transylvania” è accessibile solo per i mostri. Ogni anno tutti i mostri vanno a riufugiarsi lì dagli umani e intanto fanno una vacanza. Come sappiamo i vampiri sono immortali e al 118esimo compleanno della figlia Dracula le permette di uscire all’aperto e vedere gli umani perchè in tutti questi anni è stata chiusa nel castello per essere protetta. Il padre però non vuole che esca e costruisce un piccolo villaggio di umani fatto di cartone dove gli zombie, travestiti da umani, cercano di spaventare Mavis fancendola tornare nel castello cosicchè non esca più.
Un giorno suona il campanello dell’hotel e Dracula va spensieratamente ad aprire, sicuro che sia un mostro suo parente,ma si ritrova davanti un ragazzo umano. Subito lo caccia via ma capisce che ha un cuore buono e lo traveste da mostro. L’umano è entrato nel castello perchè ha seguito gli zombie che ci stavano per arrivare. Si chiama Jonathan, detto Jhonny, che fa finta di essere un mostro comportandosi come esso. Appena Jhonny e Mavis si guardano, s’innamorano e continuano a seguirsi. Dracula s’inventa che Jhonny era lì per organizzare la festa di Mavis e non lo caccia via dall’hotel. Con lui i mostri si divertono un sacco e Dracula non è affatto contento, ma per i suoi clienti farebbe di tutto. Dracula però viene a sapere che Mavis e Jhonny si amano, ma non vuole che sua figlia s’innamori di un umano e allora di nascosto lo caccia via. Mavis e i mostri se ne accorgono e rimproverano Dracula, ma magicamente Jhonny ritorna all’hotel. Per la festa di compleanno di Mavis, Jhonny mette un po’ di musica da discoteca e…Che la festa abbia inizio!! Però nel trambusto Mavis e Jhonny.. Si baciano o come dire.. Fanno Zing! Infatti i mostri chiamano “Amore” “Zing”!!!!Dracula li vede e rimprovera Jhonny che davanti a tutti dice di essere un umano che odia i mostri. Mavis inizia a piangere perchè lei amava Jhonny anche se era un umano. Allora Dracula, insieme ad un po’ di mostri, va all’aeroporto, ma c’è solo un problema: deve passare nella città degli umani. Per sua figlia farebbe di tutto e quindi, coraggiosamente, va in città. Proprio in quel periodo era la festa di Halloween e quando i mostri(veri)arrivano nella città chiedono informazioni. Come sai i vampiri non possono stare al sole e visto che la strada era bloccata non si poteva andare in macchina. Dracula vuole rischiare e chiede agli umani se lo possono aiutare. Tutte le persone travestite da Dracula alzano i loro mantelli e Dracula ci passa sotto fino alla fine della strada. Arrivato all’aeroporto si trasforma in un pipistrello e cerca di raggiugere l’aereo di Jhonny diretto in Kenya.
Fortunatamente ce la fa e va dal finestrino dove c’è Jhonny. Cerca di parlargli ma non si riescono a capire. Allora va sul vetro della cabina di pilotaggio e con la sua magia si impossessa della mente dei piloti. Con la sua voce manda un messaggio ai passeggeri che dice: “Scusate per l’interruzione gentili passeggeri ma volevo mandare un messaggio al mio amico Jhonny. Ti ho tradito e quindi ti volevo chiedere scusa. Non sapevo che tu e Mavis avevate davvero fatto Zing!!! Mi dispiace.. Mi perdoni?” Ovviamente Jhonny lo perdona e Dracula,sempre con il corpo dei piloti, dice che bisogna fare uno scalo in Transylvania per un rifornimento di benzina. Jhonny,D racula e gli altri mostri tornano felici in Transylvania, Jhonny perdona Mavis e continuano felicemente a fare………..Zing!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
Ci vediamo in Transylvania, al cinema, naturalmente!!!!
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Brasadè

I brasadè sono un tipico dolce lombardo. Brasadè in dialetto vuol dire ciambella. Questa è la ricetta della mia mamma, NON è quella originale, ma la sua rivisitazione… Questa volta li ha cucinati insieme ad una piccola aiutante. Inutile dirvi quanto si sia divertita! Gnam gnam!
 
Ingredienti:


500 gr. di farina
1/2 bicchiere di vino bianco (prosecco)
1/2 bicchiere di olio
1/2 bicchiere di zucchero
1 bustina di lievito
scorza di limone (se piace)

 


 


 

Come fare:
 
Impastare il tutto, (la mamma per fare prima ha utilizzato il robot da cucina che vedete in foto) e lasciare riposare per una mezz’ora circa. Dividere l’impasto in tante piccole parti uguali e formare delle ciambelline, dando a questi biscotti la loro forma tipica. Noi abbiamo “tagliuzzato” la ciambellina, per cambiarle un pò aspetto, solo perchè è la centesima volta che facciamo i brasadè…
Infornare a 180°C (forno caldo) per circa un quarto d’ora-venti minuti.
Per me, questo è il profumo di dolce più buono che ci sia.
L’aroma che lascia in casa è davvero delizioso!

Le ricette di Halloween

Chiudiamo la parentesi Halloween con alcune delle ricette che abbiamo cucinato per cena. Naturalmente ho scelto le più paurose! Facili, di grande scena, e mangiabilissime dai bamini.
 
 
 
1 kg di patate
500 g di fagiolini
1 uovo
1 tuorlo
50 g di parmigiano grattugiato
20 g di funghi
secchi
1 spicchio di
aglio
pane grattugiato
qualche foglia di maggiorana fresca
50 g di burro
olio extravergine di olivapepe
sale
 
1 rotolo di pasta sfoglia per mummificare
 
 
Ammollate i funghi secchi in acqua tiepida per circa un’ora. Scolateli tenendo l’acqua di ammollo e tritateli.
Lavate i fagiolini e privateli delle due punte quindi scottateli in acqua bollente e salata per 5 minuti dalla ripresa del bollore. Scolateli e tagliateli a tocchetti lunghi tra 1 e 2 centimetri.
Mettete in una padella un filo di olio e fate appassire l’aglio tritato senza farlo colorare. Unite i funghi e fateli cuocere per 10 minuti bagnando con poca acqua del loro ammollo filtrata attraverso un colino foderato con un tovagliolo inumidito. Aggiungete i fagiolini e fate insaporire il tutto per altri 5 minuti lasciando che l’eventuale liquido di cottura asciughi completamente.
Lessate le patate deponendole in acqua fredda e salata. Quando sono tiepide, pelatele e passatele con lo schiacciapatate. In una ciotola riunite la purea, i funghi con i fagiolini, il parmigiano e il burro. Mescolate bene e lasciate raffreddare. Aggiungete l’uovo, il tuorlo e la maggiorana. Mescolate ancora, aggiustate di sale e pepate.
Ungete una teglia da forno con olio e cospargetela di pangrattato in tutte le sue parti capovolgendola alla fine per eliminare l’eccesso. Stendete il composto nella
teglia e spianatelo con cura. L’altezza deve essere di circa 3 centimetri. Spolverate la superficie con pangrattato, solcatela per il lungo con i rebbi di una forchetta e irroratela appena con un filo di olio. Infornate a 180-200 gradi per circa trenta minuti.
 
Questa è la ricetta completa per il polpettone. Io non ho messo i funghi secchi, avendo a cena delle bambine… Prima di stendere il composto nella teglia, prendetelo, dategli la forma tipica del polpettone e posizionatelo al centro della pasta sfoglia.
Con un coltello tagliate tante strisce di sfoglia ai lati del polpettone, serviranno a formare le bende della mummia! Ripiegate il bordo in alto, poi iniziate a fasciare l’impasto prendendo prima una striscia a destra, poi una a sinistra, e così via, lasciando lo spazio libero per fare spuntare occhi e bocca della mummia, fino a esaurimento dell’impasto. Tagliate in due un’oliva verde denocciolata per realizzare gli occhi.

Spennellate tutto con il rosso dell’uovo e cuocete in forno caldo ventilato a 200° per una ventina di minuti abbondante, o comunque fino a doratura. Servite tiepido o freddo!



Questo piatto si può fare con qualsiasi ricetta di polpettone che più ci piace…

Ricetta di Raffella:
 
500 g farina
19 g sale fino
una presa di sale
280 g di latte
cubetto di lievito
100 g di patate lesse schiacciate

Questo in pratica è un impasto per la pizza. Va fatto riposare come tale, poi tirato e tagliato con delle formine rotonde. Va fatto cuocere per circa 15 minuti in forno caldo a 180°-200°C. Queste focaccine sono davvero semplicissime da fare, ma sono di una bontà incredibile. Noi le abbiamo mangiate con pancetta agliata calda sopra, come antipasto. Davvero buonissime!!! Grazie Raffy!

  
Ricetta della zia Silvana
 
280 gr.farina
100 gr. burro
100 gr.zucchero a velo
1 uovo intero
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
mandorle senza pelle x le unghie
 
 
Impastiamo il tutto formando con l’impasto stesso dei bastoncini. L’abilità qui, sta nel modellare i rotolini di pasta a forma di dito e devo dire che in questo caso la zia si è superata!  Posizionare la mandora all’estremita del dito per creare l’unghia e utilizzare un pò di sangue alimentare per creare l’effetto strega! Cuocere in forno caldo per 10-15° minuti a 180°C. Davvero paurose!

Nel mondo di Margherita

Margherita è una ragazza fantastica. E’ una creativa, una che vive di passioni, nonostante abbia solamente  dieci anni. Ve la ricordate???? Ne abbiamo parlato qui e qui. Una dei suoi tanti interessi è l’informatica, ha addirittura aperto un blog! Si chiama nel mondo di margherita, e parla di tutto ciò che le piace, delle sue creazioni hand-made e dei suoi racconti… Vi invito a visitare il suo blog, perchè la troverete straordinaria!!!!
Intanto, leggete l’intervista che le ho fatto per conoscerla un pochino di più!
Grazie Marghy!
 
 
 
 
 
Nome: Margherita

Età: 10 anni

Segno Zodiacale: Toro

Colore Preferito: Verde e Blu

Materia Preferita: Italiano-Inglese

Bevanda Preferita: Acqua frizzante

Cibo Preferito: Gnocchi alla romana

1) Cosa ti ha spinto ad aprire il tuo blog?
I miei temi e pensare che il mio mondo personale possa essere utile a tutti.

2) Ti piace il mondo di Internet, e quanto spazio dedichi all’uso del pc, data la tua giovane età???
Il mondo di Internet mi interessa e appena possibile trascorro del tempo al computer.
3) I tuoi amici conosco questo magico mondo virtuale??Alcuni miei amici sì, mi hanno già scritto dei commenti.
4) Cosa ti piace dei tuoi coetanei, e cosa non ti piace?
Mi piace condividere insieme quest’età un po’ diffcile;con alcuni,però,a volte litigo,perchè ognuno ha dei difetti me compresa.
5) Descriviti in tre aggettivi.
Sono piuttosto sensibile, mi ritengo anche abbastanza simpatica e sono molto socievole…Ho tantissimi amici!!
6) Non ti chiedo quale potrebbe essere il tuo sogno nel cassetto, ma te ne chiedo tre. Uno dei miei sogni nel cassetto sarebbe quello di fare la stilista, perchè mi piace creare e cucire degli abiti; poi mi piacerebbe avere una casa con piscina,così d’Estate posso farmi tutti i bagni che voglio; l’ultimo sogno nel cassetto,come tutte le bambine,sarebbe di avere come fidanzatino il ragazzo che ci piace. Se posso aggiungere un’altro sogno,sarebbe quello che la mia famiglia stesse sempre bene!!!!….



7) Cosa farai da grande e cosa credi che diventerai?
Come ho già detto mi piacerebbe fare la stilista: creare abiti,cucirli e poi presentarli alle sfilate di moda…Sarebbe una grande soddisfazione vedere che le persone indossano abiti che hai fatto tu stessa!!!!
8) Quanto influenzano il tuo modo di pensare i tuoi genitori?
Non troppo, perchè per la mia vita sono io che decido, però sono i miei genitori e gli devo obbedire e ascoltare i loro consigli.
9) Come descriveresti il tuo rapporto con mamma e papà?
Buono; a volte litighiamo, ma non ce la facciamo a stare arrabbiati, quindi facciamo subito pace.
10) Fai sport? Hai interessi particolari?
Faccio ginnnastica artistica, e un mio interessse è l’Inglese, scrivere e creare o decorare oggetti, come fai tu!
11) Quali sono per te i valori più importanti.
Soprattuto quello che la mia famiglia stia bene, poi vengono le altre cose, come ad esempio imparare le lingue ed essere in salute,ovviamente anche studiare..!!!
12) Ultima domanda, dato il periodo, cosa ti piacerebbe che ti portasse un ipotetico Babbo Natale??? Se potessi desiderare qualcosa mi piacerebbe la 3ds o gioco della wii….Oppure vestiti. Anche qualcosa di immateriale, come la salute e….Che la pagella sia buona!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

LEGGI LA MIA INTERVISTA SUL BLOG DI MARGHERITA!

Tu

Sarà perchè quando ci facevi la cioccolata dopo il pranzo di Natale, rendevi ancora più speciale quel giorno…
Sarà perchè ogni sera, dopo cena, guardavamo “Kiss me Licia” insieme…
Sarà perchè hai sempre coperto ogni mio casino con la mamma e il papà…
Sarà perchè sei stata mia nonna, si, ma anche la mia migliore amica…
Sarà perchè quando uscivo la sera, a qualsiasi ora tornassi, tu eri alla finestra a darmi la buonanotte…
Sarà perchè nessuno mi faceva ridere come mi facevi ridere tu…
Sarà perchè ti piacevano tanto le spille e gli orecchini e le compravamo sempre insieme…
Sarà perchè per mesi, da quando mi ha lasciata, ho alzato il telefono per chiamarti e poi come una stupida mi mettevo a piangere.
Forse sarà per questo che preferisco pensare alle cose belle che facevi per me, perchè se penso a te, ancora mi si spezza il cuore.
 
In questo giorno dove si ricorda chi non c’è più, il vuoto più grande è il tuo, purtroppo irrimediabilmente incolmabile.