Torta alle nocciole

Ingredienti:

100 gr. di farina di nocciole
250 gr. di farina 00
200 gr. di zucchero
150 gr. di burro
3 uova
5 cucchiai di latte
2 cucchiai di olio
1 bustina di lievito
1 bustina di pinoli

Come fare:

mescolare in una ciotola con un cucchiaio di legno la farina 00 con il lievito; aggiungere la farina di nocciole, lo zucchero e il burro fuso. Ammorbidire il tutto aggiungendo le uova, l’olio e il latte. Infine aggiungere i pinoli.
Imburrare una teglia e infornare a 180° per circa 35-40 minuti.
Facile, veloce e buonissima!!!!!

Gnam gnam!

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2e1/2

Come ben sapete, qui è consuetudine festeggiare anche il “mezzo”. Come lo scorso anno, questa sera abbiamo festeggiato i due anni e mezzo di Giorgia, con tanto di cena a lume di candela, torta e festa super privata.

E non ci siamo fatti mancare nemmeno un bellissimo regalo da parte di amici veri
Auguri topolina!

Inserimento

In questi giorni, il mix di emozioni provate la fa da padrone per quanto riguarda il “temutissimo” inserimento alla scuola materna. Contrariamente a quando previsto e consigliato, la bambina la sta prendendo molto molto bene. Lo so, lo so, non canto vittoria di certo, ormai conosco i meccanismi: potrebbe avere la crisi in seguito, i primi giorni sono la novità, l’euforia del momento…. sono preparata, e soprattutto abituata all’evenienza. Fatto sta che alla mattina, Giorgia non mi aveva mai detto “Dai su, andiamo!” ma spesso mi sentivo ripetere una straziante lagna che faceva “Mammaaaaa, asilo noooooo!!!!” e questo per me era davvero frustrante da affrontare alle otto del mattino, e mi spiaceva vederla partire di casa scontenta, anche se poi, era un momento, in tutta la mattina. Non l’ho nemmeno mai vista correre, una volta scesa dalla macchina, verso l’asilo felice e contenta; prima era aggrappata a me tipo koala al suo albero di eucalipto, e nessuna intenzione di staccarsi… Certo, ora è cresciuta, si sente più sicura e indipendente, è anche vero che l’edificio è lo stesso (stanza a fianco), ma passare da una classe di otto bambini ad una di ventiquattro è comunque un bel cambiamento. A parte qualche piccolo pianto quando la saluto e me ne vado (normalissimo) le maestre mi dicono che sta andando molto molto bene, e quando la vado a prendere e la spio di nascosto per vedere quel che fa, devo dire che ogni volta si diverte sempre molto. Il momento più bello per me, è quando lei mi vede e mi viene incontro a braccia aperte dicendomi “Mamma, mamma sei tornata!” e mi da un bacione grande….
Eh si, forse il momento più bello della giornata.

Ci presentiamo bene!

Domani questi occhioni grandi e dolci varcheranno la soglia della scuola materna. Io come una scema ho cucito per quattro giorni di fila sacchetto, bavaglini e asciugamani ed ora sono qui nervosa ed agitata come se dovessi andarci io all’asilo, anche se in certo senso è un pochino così… Domani la vedrò un tantino più grande, mi accorgo che il tempo vola e che lei sta diventando ogni giorno di più una bambina in grado di camminare (ogni tanto) anche senza di me.
Quindi, auguri amore mio, auguri per domani, il tuo primo giorno.

Lista

Direttamente dalla penna delle maestre, lunedì 12 settembre presentarsi all’asilo fornite di:
1 pacco crackers
1 bicchieri plastica
1 salviettine
1 sacco per cambio con nome
1 grembiule con nome per pittura
4 foto tessera
pantofole con velcro
1 bavagliolo con nome + bustina
1 asciugamano con nome con asola
1 fazzoletti di carta o tovaglioli
Come accennato in un post precedente, questa è stata un’estate molto pensata, nervosa, difficile, piena di decisioni prese, Giorgia compresa. Per quanto riguarda lei, la decisione più incerta e più sofferta. E allora: asilo nido o scuola materna????