Una stagione: la primavera

Ester, ci siamo anche noi…. In  ritardo di una settimana ma ci siamo!

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Fiocco azzurro…. finalmente!!!

Finalmente…. finito!!!! O meglio, quasi finito… Nel senso che il ricamo è fatto, ora va assemblato con pizzi e passamaneria varia e poi Nicolò deve solo nascere! Io piccolo ha ancora tutto il tempo che vuole, nel senso che scade il sei di maggio, quindi manca più di un mese, ma noi dobbiamo affrettarci a finire il suo fiocco nel caso decidesse di farsi vedere un pò prima. Nicolò (con una c sola) è il fratellino di Emily. Incomincio ad essere emozionata per l’evento, e non vedo davvero l’ora di vederlo. Comincio a chiedermi come sarà, a chi somiglierà, se sarà un angioletto o un monellino, come la prenderà la piccolina… Che bello quando sta per nascere un bimbo, un fiume di emozioni che ti travolge all’improvviso e in un certo senso ti sconvolge… e ti cambia la vita. In meglio.
Voglia di un altro figlio??? Anche no! 

24 marzo 2009 – 24 marzo 2011

Oggi compi due anni.
Due anni fa in questo momento avevi nove ore di vita, ed io ti stringevo fra le mie braccia e ancora non credevo di essere potuta diventare mamma. Proprio io. Due anni fa, al tuo papà venivano gli occhi lucidi ogni volta che ti guardava. Due anni fa tuo nonno, ogni volta che ti scattava una fotografia, la faceva vedere a mezzo mondo e i suoi occhi scintillavano di orgoglio. Due anni fa, le tue nonne impazzivano di gioia e dicevano a tutti quanto eri bella. Due anni fa, appena nata, già ti amavano un sacco di persone. Ed era niente in confronto a quanto ti amano oggi.
Buon compleanno amore mio.
Ti vogliamo tutti tanto bene.

Auguri paparini

Oggi voglio fare un augurio speciale a tutti i miei amici che presto diventeranno papà, che in questo periodo sono davvero molti, soprattutto quelli che lo saranno per la prima volta. Ragazzi, godetevi l’emozione, perchè è la più bella della vita. I nostri migliori auguri vanno a voi, che alla prossima festa del papà, avrete fra le braccia il vostro fagottino, e lo guardere orgogliosi più che mai…

Sesta malattia: l’iter

In questo fine settimana Giorgia ha “prodotto” la sesta malattia. Lo abbiamo scoperto oggi dopo l’ennesima capatina in ambulatorio pediatrico; non è stata una gran sorpresa, un pò me lo aspettavo perchè dopo avere visto i famosi puntini spuntare sulla tenera pellicina della piccola, è stato facile avere pochi dubbi in merito. Devo dire che sono stata leggermente combattuta anche dal fatto che potesse essere un’allergia, dato che ieri ho cambiato prodotto per il bagnetto, ma con un mostro sacro come la Johnson’s ®Baby, che per anni ha lavato me e miliardi e miliardi di bambini, al solo pensiero di aver potuto partorire un’ipotesi così malsana, mi sono vergognata come una ladra… Naturalmente qui siamo tutti orgogliosi di lei: insomma, la sua prima malattia “vera”, quella da dover segnare sull’Agenda della Salute del bebè, una data importante da doversi ricordare alla prima occasione un pediatra dovesse chiedere “Quali malattie ha già fatto la bambina?”, un piccolo ostacolo superato nel difficile percorso della sua crescita… Però…….. chi se lo immaginava prima di oggi???? La sesta malattia è un pò così: finchè non vedi il puntino sulla pelle, magari non ti saresti sognata manco morta che lei si era già insinuata nel piccolo e indifeso (soprattutto!!!) corpicino della tua piccina. Con lo scopo di poter aiutare a smascherare subito quest’infiltrata vi racconto la nostra esperienza giorno per giorno e poi vi lascio una fonte molto più credibile di quanto sia la mia….
Cominciamo!
Giovedì sera: febbre a trentanove, così dal nulla, come niente fosse. Inappetenza serale, nottata completamente in bianco, e febbre davvero alta durante la notte (credo quasi quaranta, non l’ho misurata ma la bimba bruciava come una stufetta, povera!). La Tachipirina non ha mai fatto scendere completamente la febbre, cosa che un pò ci ha preoccupati, inoltre nessuna voglia di bere….
Venerdì: ancora febbre molto alta, continuo con la Tachipirina che abbassa la febbre ma non proprio del tutto. Tento alla sera con del Nurofen, ma Giorgia non ama gli sciroppi e me lo vomita…. ritorno quindi alla cara vecchia amica supposta. Voglia di mangiare saltami addosso, ma per fortuna si beve un pochino di più. L’importante in fondo è che la bambina non si disidrati, l’appetito tornerà! Nottata tranquilla, si dorme!
Sabato: febbre alta solo dopo pranzo, la solita supposta oggi fa molto bene il suo dovere anche se la fame proprio non torna. Qualche biberon di latte nel pancino ci entra, ma ancora facciamo molta fatica a farla mangiare. Notte serena, per tutti.
Domenica: come nuova, salta, balla, canta, combina guai, insomma è tornata lei, a parte l’appetito che scarseggia, come al solito…. Zero febbre. Notte tranquilla.
Oggi: puntini puntini puntini! Ed eccola qui, è lei, finalmente si è rivelata….. Ancora poca voglia di mangiare, ma passerà. Niente febbre! Notte: spero tranquilla!
Vi rimando a questo link che spiega in maniera molto esaustiva tutto dell’infame sesta malattia:
Spero che questo post sia utile a qualche neo-mamma che, di fronte a qualcosa di nuovo, come me, apre il pc e si documenta su siti specifici e si confronta con le mamme blogger.